{"id":16735,"date":"2007-04-13T00:00:00","date_gmt":"2007-04-13T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/funerale-di-franco-mariani.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:32","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:32","slug":"funerale-di-franco-mariani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/funerale-di-franco-mariani.html","title":{"rendered":"Funerale di Franco Mariani"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Care sorelle e cari fratelli,<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">in tanti siamo venuti qui per dare il nostro ultimo saluto a Franco. E\u2019 tornato, qui, nella sua Chiesa, quella che tante volte lo ha visto entrare, che lo ha accolto con amore e che ha come accompagnato e custodito le sue preghiere a Dio per la famiglia, per i cari defunti, per lui stesso, per gli amici. Franco torna oggi per l\u2019ultima volta prima di iniziare il tratto di strada che lo separa dalle porte del paradiso. Potremmo dire che \u00e8 la sua ultima stazione, Santa Maria Regina prima di raggiungere quella Gerusalemme del cielo che ci \u00e8 stata descritta dal libro dell\u2019Apocalisse che abbiamo ascoltato. Siamo in tanti a salutarlo. E siamo assieme a Daniela, la sua amata sposa, con Ornella, Simona e Giulio, le figlie e il figlio per i quali Franco ha speso la vita e il suo lavoro. Questa volta, a differenza delle tante volte in&nbsp; cui lui entrava quasi timido in questa chiesa, come a non voler farsi notare troppo, oggi siamo noi a circondarlo con amore e a pregare per lui perch\u00e9 il Signore lo accolga tra le sua braccia e Maria, la Regina del cielo, o copra con il suo manto di pace. Anche i vescovi dell\u2019Umbria, quando hanno appreso questa ulteriore tragedia abbattutasi sulla nostra comunit\u00e0, mi hanno incaricato di porgere anzitutto a voi cari familiari le loro condoglianze e l\u2019assicurazione della loro preghiera. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Perdere il marito e il padre \u00e8 sempre doloroso, ma perderlo in questo modo \u00e8 ancor pi\u00f9 amaro. Noi tutti, cara Daniela, Ornella, Simona e Giulio, ci stringiamo a voi. Franco \u2013 e voi la sapete bene &#8211; era conosciuto da tutti e da tutti davvero ben voluto. La sua scomparsa ci lascia turbati e tristi. Voi compagni di lavoro non potrete pi\u00f9 sentirete il saluto che vi aveva promesso di darvi dall\u2019altra parte della ferrovia fra tre mesi quando sarebbe andato in pensione. Non avete pi\u00f9 un amico caro. Ma se \u00e8 cos\u00ec per voi e per noi, quanta \u00e8 pi\u00f9 amara la sua scomparsa per voi cari familiari! Per questo vogliamo starvi accanto, vogliamo accompagnare il vostro dolore e dirvi tutto il nostro affetto. Per voi, i giorni passati sono stati e sono duri e davvero difficili. E al dramma per la perdita di Franco si sono aggiunte anche le sofferenze per la poca piet\u00e0 di questi giorni, per questo lungo venerd\u00ec santo. Sul Golgota, sotto la croce, c\u2019erano la madre e il giovane discepolo e poi Giuseppe d\u2019Arimatea che lo cal\u00f2 dalla croce e avvolse in un lenzuolo. Per Franco neppure questo. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">C\u2019era per\u00f2 Ges\u00f9. S\u00ec Ges\u00f9 stava accanto a lui e gli sta ancora accanto. Il Vangelo che abbiamo ascoltato \u2013 quello della morte e della risurrezione &#8211; ci apre uno spiraglio per intuire qualcosa sugli ultimi giorni di Franco e sulla vita che ora lo attende. In quel tragico venerd\u00ec, c\u2019era Ges\u00f9 accanto a lui, e c\u2019era come compagno di una morte tragica. Per Franco il Golgota \u00e8 stato il luogo di lavoro e la sua morte \u00e8 stata ingiusta come quella di quel lontano venerd\u00ec santo. Ricordo che quel venerd\u00ec mattino, quando ho appreso la triste notizia, immediatamente ho pensato che la stazione era il Golgota di Franco e le rotaie la sua croce. E per noi di Terni era come due volte Venerd\u00ec Santo. S\u00ec, con la morte di Franco, ancora una volta, un innocente, un lavoratore onesto, veniva sacrificato e sacrificato ingiustamente e crudelmente proprio sul luogo di lavoro. Pi\u00f9 che la sua vita, pi\u00f9 che la sua dignit\u00e0 di lavoratore, son valse altre ragioni. E\u2019 un\u2019ingiustizia che grida davanti a Dio e vorrei che l\u2019urlo sia ascoltato anche dagli uomini. E\u2019 il grido di Ges\u00f9 sulla croce che continua anche in questa ingiusta morte. S\u00ec, la morte di Franco \u00e8 un grido che risuona perch\u00e9 venga finalmente spezzata la terribile catena di morti sul lavoro. Non possiamo pi\u00f9 tollerare quanto continua ad accadere. Non possiamo pi\u00f9 assistere impotenti a tali tragedie. Il luogo di lavoro non pu\u00f2 essere trasformato in una sorta di fabbrica di vedove e di orfani. Certo pu\u00f2 esserci qualche tragedia che avviene casualmente. Ma la lunga catena che continua a mietere vittime innocenti sul lavoro non si \u00e8 innestata per caso. Essa \u00e8 il frutto di una cultura di morte che affonda le radici nel primato assoluto del guadagno, dell\u2019interesse e del profitto sulla vita umana e sulla dignit\u00e0 delle persone. E la morte di Franco, avvenuta proprio il venerd\u00ec santo, chiede a tutti noi un sussulto spirituale e morale. Lo chiede a tutti, nessuno escluso. E sento urgente, care sorelle e cari fratelli, che tutti ci impegniamo in maniera molto pi\u00f9 robusta perch\u00e9 si affermi la giustizia e la piet\u00e0, perch\u00e9 ci sia il rispetto per tutti e l\u2019amore soprattutto per chi \u00e8 pi\u00f9 debole e bisognoso. E il luogo del lavoro sia luogo per vivere e non per morire. La necessaria fatica che \u00e8 legata al lavoro e l\u2019indispensabile abnegazione che \u00e8 parte della vita, non possono tuttavia renderlo un calvario di morte.<\/P>Il Vangelo della morte e della risurrezione di Ges\u00f9 che abbiamo ascoltato anche oggi richiede a ciascuno di noi che cresca il rispetto per ogni uomo e per ogni donna e che la dignit\u00e0 di ciascuna persona torni ad avere il primato nella vita. Ges\u00f9 \u00e8 morto e risorto per sdalavare tutti, per non permettere che nessuna vada perduto, che nessuno sia abbandonato, che nessuno sia sacrificato sull\u2019altare degli interessi personali. Ges\u00f9, da risorto, continua a fare quel che ha fatto quando era sulla terra: sostenere e aiutare tutti. Ed oggi \u00e8 ancor pi\u00f9 vicino a Franco strappato dalla vita in maniera crudele e violenta. Il Signore gli \u00e8 stato accanto nel momento della morte ed ora gli \u00e8 vicino con la risurrezione. S\u00ec, il Signore Ges\u00f9 gi\u00e0 su quei binari che Franco conosceva a memoria e che sono stai per lui, in quel giorno, non pi\u00f9 la fonte del guadagno ma il luogo della morte, Ges\u00f9 stava l\u00ec per dirgli: \u201cOggi, sarai con me in Paradiso\u201d. E Franco \u00e8 stato preso dalle braccia del Signore e sollevato con amore e accudito con cura. S\u00ec, in questi lunghi giorni, Ges\u00f9 \u00e8 stato con lui, lo ha custodito, ed ora lo prende sulle sue spalle di buon pastore per condurlo nel cielo. Le parole che gli angeli rivolsero alle donne mentre giunsero al sepolcro: \u201cPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo?\u201d&nbsp; volgono in certo modo anche per Franco. La morte non lo ha inghiottito definitivamente. Egli \u00e8 vivo assieme al Risorto e con questa celebrazione, con questa Messa, che certo \u00e8 pian di tristezza, noi per\u00f2 lo accompagniamo verso il cielo. E sulla porta vedr\u00e0 venirgli incontro i tanti amici che ha conosciuto, i suoi cari, la mamma e il pap\u00e0, per i quali non cessava di pregare. LO accoglieranno i tanti lavoratori morti come lui sul lavoro e chiediamo loro che ci aiutino a combattere la buona battaglia di un lavoro fonte di vita e non di morte. E tra tutti si far\u00e0 avanti la Madonna: lei che tante volte lo ha accolto in questa Chiesa, ora lo accoglie da Regina e lo far\u00e0 entrare mentre gli angeli e i santi cantano a Franco che entra nel cielo. Dall\u2019alto, cari familiari, vi guarder\u00e0, continuer\u00e0 a pensarvi e ad amarvi. Pensatelo e ricordatelo cos\u00ec.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care sorelle e cari fratelli, &nbsp; in tanti siamo venuti qui per dare il nostro ultimo saluto a Franco. 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