{"id":16733,"date":"2001-12-08T00:00:00","date_gmt":"2001-12-08T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/accolitato-a-andrea.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:35","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:35","slug":"accolitato-a-andrea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/accolitato-a-andrea.html","title":{"rendered":"Accolitato a Andrea"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 1cm; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Sono particolarmente lieto di celebrare con voi questa santa liturgia per la festa della Immacolata Concezione di Maria. La nostra gioia \u00e8 come accresciuta per il conferimento dell\u2019accolitato ad Andrea. Un passo che lo avvicina al servizio dell\u2019altare. La coincidenza di questa festa con l\u2019accolitato non \u00e8 senza significato. Voi sapete che oggi ricordiamo il concepimento di Maria senza la macchia del peccato originale, un peccato che si annida nel cuore stesso dell\u2019umanit\u00e0. La prima pagina del libro della Genesi che abbiamo ascoltato ci fa scendere nelle profondit\u00e0 del mistero del male che si radica appunto nell\u2019esistenza stessa dei progenitori. La vicenda di Adamo ed Eva, sedotti dal serpente, ci fa toccare l\u2019origine del male sulla terra. La Scrittura ci dice che non \u00e8 Dio l\u2019autore del male, ma il diavolo che seduce e porta alla disobbedienza Adamo ed Eva, i quali diventano cos\u00ec complici del male. S\u00ec, possiamo dire che da quella antica disobbedienza inizia l\u2019inimicizia sulla terra. Da quel momento, infatti, la divisione entra nella storia degli uomini. Il paradiso di amore e di armonia che Dio aveva creato e nel quale aveva posto l\u2019uomo e la donna divenne una valle di lacrime. L\u2019uomo e la donna, da amici che erano, divennero nemici, l\u2019uno accusava l\u2019altra. E la logica dell\u2019inimicizia non si ferm\u00f2 pi\u00f9, anzi si insinu\u00f2 nelle pieghe pi\u00f9 profonde della vicenda umana continuando ad avvelenarla. Sino ad oggi, sino alla guerra a cui stiamo assistendo. Senza l\u2019amicizia di Dio \u00e8 inevitabile l\u2019inimicizia tra gli uomini. Ebbene, con il concepimento di Maria, questa tragica e terribile catena viene interrotta. Maria \u00e8 concepita senza peccato; ossia non \u00e8 pi\u00f9 soggetta alla legge inesorabile dell\u2019inimicizia e della inaccoglienza. Con Maria inizia una storia nuova, la storia di una amicizia con Dio. Lei nacque immacolata, senza peccato, non per suo merito, ma per grazia. Il Signore prepar\u00f2 in lei una dimora degna di suo Figlio. Come poteva essere macchiata colei che doveva ricevere Ges\u00f9? <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent2 style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Questo mistero di Maria si riversa anche su di noi, si riversa anche su di te, caro Andrea. Il Signore ci vuole santi e immacolati perch\u00e9 dobbiamo anche noi, come Maria, accogliere Ges\u00f9. Abbiamo ascoltato il Vangelo. Maria prontamente disse s\u00ec all\u2019angelo, anche se quelle parole le sconvolgevano completamente la vita. Maria non pensa a se stessa, anzitutto, ma a quelle parole. E obbedisce. E sempre obbedir\u00e0. Maria \u00e8 la prima dei credenti; potremmo dire la prima degli accoliti, ossia la prima di coloro che si prendono cura del corpo di Ges\u00f9. L\u2019accolitato, come tu sai, caro Andrea, \u00e8 un ministero che ti avvicina all\u2019altare e all\u2019Eucarestia. E per te \u00e8 anche un passo importante per avvicinarsi al sacerdozio. Devi stare accanto all\u2019altare e all\u2019eucarestia, appunto, come Maria stava accanto a Ges\u00f9. Pensiamo quanto amore e quanta tredipidazione lei aveva mentre prendeva Ges\u00f9 tra le sue mani, mentre lo mostrava piccolo ai pastori e ai magi, o mentre lo ascoltava, mentre lo seguiva, mentre lo accoglieva tra le sue braccia per l\u2019ultima volta, morto, dalla croce! Care sorelle e cari fratelli, impariamo da Maria a stare accanto a Ges\u00f9. E tu, caro Andrea, apprendi da lei la cura dell\u2019altare e dell\u2019eucarestia. Quando stai accanto all\u2019altare, chiedi a Maria, di darti i suoi sentimenti, la sua tenerezza, la sua dolcezza, la sua attenzione. Ricordati che ogni distrazione e sciatteria vuol dire mancanza di amore e di attenzione verso Ges\u00f9. <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent2 style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Oggi, con questo ministero, tu vieni incaricato alla cura dell\u2019altare e delle celebrazioni. Ogni sciatteria \u00e8 un no all\u2019amore di Dio. In particolare, poi, potrai distribuire l\u2019Eucarestia, partecipando cos\u00ec al ministero degli apostoli incaricati dal Signore a distribuire alle folle quel pane che Ges\u00f9 stesso aveva miracolosamente moltiplicato. E\u2019 il nutrimento per te e per la gente. Come non devi trascurare di nutrirtene, cos\u00ec devi adoperarti in ogni modo perch\u00e9 tutti possano ricevere e gustare il pane della vita e il calice della salvezza. Non ti risparmiare nella distribuzione, sii generoso con tutti e in particolare con i malati. Abbi scrupolosa cura dell\u2019Eucarestia, e del modo in cui devi distribuirla. Sii per quell\u2019ostia ci\u00f2 che Maria era per quel corpo! Nella Lettera Pastorale sull\u2019Eucarestia, che ti chiederei di leggere e di meditare con grande scrupolo e attenzione, ho riportato l\u2019esempio di Francesco d\u2019Assisi, il quale voleva scrivere persino nella regola che i frati raccogliessero anche i pezzi di carta ove fosse scritto il nome di Ges\u00f9 e le ponessero in luoghi decorosi. Quanta pi\u00f9 cura deve o esserci per il corpo santo del Signore! Raccontano ancora le Fonti Francescane che Francesco una volta \u201cvolle mandare alcuni frati per tutte le province a portare molte pissidi belle e splendenti affinch\u00e9 dovunque trovassero il corpo del Signore conservato in modo sconveniente, lo collocassero con onore in quelle pissidi. E anche volle mandare altri frati per tutte le regioni con molti e buoni ferri da ostie, per fare delle particole belle e pure\u201d (1756). Che grande lezione di amore! Davvero Francesco \u00e8 simile anche a Maria. <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent2 style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">L\u2019attenzione scrupolosa a tutto ci\u00f2 che riguarda l\u2019altare e l\u2019eucarestia ti aiuter\u00e0 a conformare il tuo cuore e la tua vita a quel pane santo che distribuirai. Sappi che Ges\u00f9 non pensa a se stesso, ma agli altri. Con l\u2019accolitato tu dovrai crescere sempre pi\u00f9 nell\u2019imitazione di Ges\u00f9. Tu sai che Egli non \u00e8 presente in qualsiasi modo nell\u2019Eucarestia. Egli \u00e8 presente nell\u2019ostia come pane spezzato e ne vino come sangue versato, ossia come uno che non si \u00e8 risparmiato in nulla, che ha dato tutto se stesso per gli altri. No, Ges\u00f9 non fa come noi, che siamo attenti fino all\u2019inverosimile a noi stessi, al nostro corpo e alle nostre cose. Egli si \u00e8 spezzato per tutti. E si \u00e8 fatto cibo per tutti. Questo mistero ti viene affidato nelle mani. Da oggi potrai distribuire il corpo del Signore. E\u2019 il primo passo che ti porter\u00e0 a partecipare al sacerdozio ministeriale. Noi ti siamo accanto, e tu non staccarti mai da Ges\u00f9. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono particolarmente lieto di celebrare con voi questa santa liturgia per la festa della Immacolata Concezione di Maria. La nostra gioia \u00e8 come accresciuta per il conferimento dell\u2019accolitato ad Andrea. Un passo che lo avvicina al servizio dell\u2019altare. La coincidenza di questa festa con l\u2019accolitato non \u00e8 senza significato. 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