{"id":16722,"date":"2001-06-16T00:00:00","date_gmt":"2001-06-16T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/corpus-domini-3.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:35","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:35","slug":"corpus-domini-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/corpus-domini-3.html","title":{"rendered":"Corpus Domini"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Care sorelle e cari fratelli, <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">anche noi questa sera, come i due discepoli di Emmaus, diciamo a Ges\u00f9: \u201cResta con noi, perch\u00e9 si fa sera\u2026Resta con noi, poveri discepoli bisognosi di speranza; resta a Terni-Narni-Amelia, citt\u00e0 bisognose di un futuro pi\u00f9 sereno; resta accanto ai deboli bisognosi di forza; resta vicino ai soli bisognosi di amore; resta con dentro questo nostro mondo su cui grava ancora il buio della violenza e della guerra, dell\u2019egoismo e della sopraffazione\u201d. E il Signore, amico buono, non cammina oltre, non abbandona quelli che il Padre gli ha affidato, e continua a dire anche: \u201cEcco il mio corpo\u2026Eccomi, sono qui, accanto a voi, accanto ad ogni uomo e ad ogni donna, con il mio corpo, con il mio stesso sangue\u2026Non sono lontano\u201d. Al termine della sua vita, mentre saliva al cielo, disse ai discepoli: \u201cEcco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo\u201d.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Davvero \u00e8 un mistero della fede, come diciamo subito dopo la consacrazione. Ed \u00e8 un mistero grande. Ma non perch\u00e9 sia una realt\u00e0 incomprensibile con la ragione, bens\u00ec nel senso che \u00e8 incomprensibile un amore cos\u00ec grande e cos\u00ec straordinario. La ragione umana non riesce a inventarsi una presenza cos\u00ec straordinaria. Ges\u00f9, con l\u2019Eucarestia, non solo ci sta accanto, ci viene dentro, scende nel nostro cuore, diviene carne della nostra carne. E noi possiamo dirci con verit\u00e0 quasi fisica: \u201cSiamo il corpo di Cristo\u201d. Paolo lo dice espressamente: \u201cVoi siete le membra di Cristo\u201d. E\u2019 un mistero d\u2019amore che, seppure girassimo il mondo intero, o scrutassimo tutta la sapienza umana, non riusciremmo a trovarne uno analogo. Come allora non&nbsp; commuoversi? Come non restare affascinati e colpiti da un amore cos\u00ec grande per noi? E quel che appare ancor pi\u00f9 incomprensibile \u00e8 che Ges\u00f9 non ci chiede nulla in cambio. Egli neppure condiziona la sua presenza alla nostra accoglienza. Lo sappiamo bene, ci viene insegnato fin da bambini: ogni volta che nella santa liturgia il pane e il vino vengono consacrati, Ges\u00f9 viene in mezzo a noi. E non importa se noi ci siamo o no (e tante volte non ci siamo, preferendo i nostri comodi all\u2019incontro con un uomo che non cessa di amarci sino a morire!). Pensate, a Terni solo 15 persone su cento vanno a Messa la domenica. E Ges\u00f9 viene ugualmente anche se queste 15 persone sono distratte, e si accorgono poco di quel che sta accadendo durante la Messa (quante volte siamo distratti e svagati!). Ges\u00f9 viene ugualmente in mezzo a noi. Quale amore!<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">E lasciate che paragoni il miracolo della moltiplicazione dei pani alla domenica della nostra diocesi. In questo tempo siamo tutti impegnati a riflettere sulla Messa; non tanto per renderla un rito pi\u00f9 scorrevole, ma perch\u00e9 sia sempre pi\u00f9 l\u2019esperienza sconvolgente dell\u2019incontro con Ges\u00f9. Appunto, come dice il Vangelo a proposito di quella folla: \u201cIn quel tempo \u2013 scrive Luca \u2013 Ges\u00f9 prese a parlare&nbsp; alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure\u201d. Anche in questo tempo, in questi nostri giorni, abbiamo bisogno di radunarci attorno al Signore, per incontrarlo, per sentirlo parlare. Ed egli dopo aver parlato ci fa sedere a gruppi. Non potremmo vedere in questi gruppi le tante nostre assemblee della domenica? Non potremmo somigliare questi gruppi alle nostre parrocchie? Ebbene, ogni domenica Ges\u00f9 prende il pane, alza gli occhi al cielo, lo benedice e lo d\u00e0 ai discepoli perch\u00e9 lo distribuiscano. S\u00ec, ogni domenica si ripete il miracolo anche qui a Terni, Narni, Amelia. E tutti noi possiamo saziarci dell\u2019amore di Dio e riprendere il cammino della settimana. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Oggi, con la processione del Corpus Domini, vogliamo come imparare da lui a camminare per le strade della nostra citt\u00e0. S\u00ec, vivere come lui viveva, camminare come lui camminava, amare come lui amava, guardare come lui guardava, soccorrere come lui soccorreva, consolare come lui consolava. Penso che questo possano significare quelle \u201cdodici ceste\u201d piene di pani avanzati. S\u00ec, dopo la celebrazione della Santa Messa noi usciamo non a mani vuote, ma piene d\u2019amore per tutti. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Care sorelle e cari fratelli, mentre sostiamo in questa piazza, tornano ancora una volta le parole semplici dei due discepoli di Emmaus: \u201cResta con noi, perch\u00e9 si fa sera\u201d. S\u00ec, resta con noi Signore, perch\u00e9 questo giorno \u00e8 ormai terminato, e noi, la nostra citt\u00e0 di Terni, abbiamo bisogno di te. Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna. \u201cResta con noi, Signore\u201d. Ed egli resta. Resta la notte cala sulla nostra citt\u00e0. E tante sono le notti a Terni, Narni e Amelia. Sono le notti degli anziani lasciati soli: quei sei che in un mese hanno scelto di togliersi la vita; sono le notti delle ragazze sfruttate sulla strada, una piaga che tristemente segna il nostro territorio; sono le notti dei giovani e anche dei giovanissimi venduti come merce alla droga; sono le notti di chi non ha pi\u00f9 speranza per il proprio futuro; sono le notti delle famiglie senza pi\u00f9 amore. \u201cResta con noi, Signore. Resta, perch\u00e9, con te, queste notti possono essere trasformate in aurora. Tu sei la luce che pu\u00f2 vincere il buio. Tu che non hai risparmiato nulla di te stesso per metterti al servizio di tutti; tu che ancora oggi non hai dove posare il capo pur di starci dietro. Signore, tu solo hai per noi parole di vita\u201d.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Questa sera Ges\u00f9 traversa le nostre strade. E gli facciamo festa. Abbiamo bisogno di una persona cos\u00ec. Ne ha bisogno Terni e tutte le citt\u00e0 e i paesi della nostra diocesi. C\u2019\u00e8 bisogno che egli continui a visitare le nostre piazze come faceva negli anni della sua vita terrena. Egli \u00e8 l\u2019unico capace di parlare alle persone tristi; l\u2019unico in grado di accompagnare i giovani verso un nuovo futuro; l\u2019unico che sa commuoversi sugli anziani abbandonati; l\u2019unico che sa prendersi cura di noi uomini e donne adulti spesso abbrutiti dal lavoro; l\u2019unico capace di consolare e confortare; l\u2019unico che si fa carico del rischio di correggerci e che ci sprona alla creativit\u00e0 dell\u2019amore. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Quest\u2019Ostia, questo pane \u201cspezzato\u201d, non ha bisogno di moltiplicare le parole. Parla da s\u00e9. Quest\u2019ostia contesta il nostro egoismo, il nostro modo gretto e avaro di vivere; contesta le attenzioni meticolose per il nostro corpo; contesta il nostro istinto a risparmiarci in tutto. Ges\u00f9 non si risparmia. Ama senza porsi alcun limite. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Care sorelle e cari fratelli, questa sera Ges\u00f9 ci insegna come camminare per le nostre strade, come guardarci intorno, come amare la gente che incontriamo. Ed egli ci aiuta ad accorgerci di un\u2019altra processione: quella fatta di poveri, di deboli, di malati. Tutti costoro, sia che camminino nelle nostre strade o anche nascosti nelle pieghe della citt\u00e0, sono anch\u2019essi il \u201ccorpus Domini\u201d, il corpo di Cristo. Certo \u00e8 processione troppo spesso misconosciuta quando non ostacolata. Ma per noi anch\u2019essi sono il \u201ccorpo di Cristo\u201d. Dal primo giugno abbiamo aperto la mensa per poveri. E\u2019 un piccolo segno di questo amore del Signore che non conosce limiti. Questa mensa, come anche tutti i luoghi della carit\u00e0, \u00e8 altrettanto importante che le chiese. S\u00ec, perch\u00e9 nei poveri \u00e8 presente lo stesso corpo di Cristo che sta nei tabernacoli: in ambedue \u00e8 realmente presente Ges\u00f9. Un grande vescovo, Giovanni Crisostomo, predicava cos\u00ec: \u201cSe volete onorare il corpo di Cristo, non disdegnatelo quando \u00e8 ignudo. Non onorate il Cristo eucaristico con paramenti di seta, mentre fuori del tempio trascurate quest\u2019altro Cristo che \u00e8 afflitto dal freddo e dalla nudit\u00e0\u201d. Questo santo vescovo di Costantinopoli, esiliato dalla sua citt\u00e0 per la strenua difesa dei poveri, non teme di \u201cidentificare\u201d poveri ed eucarestia. Sa bene che il Cristo non \u00e8 diviso. E noi non vogliamo dividerlo. E per significare questa inseparabilit\u00e0 del corpo del Signore ho voluto che la mensa dei poveri sorgesse accanto alla cattedrale, quest\u2019ultima luogo della preghiera e l\u2019altra luogo della carit\u00e0. Non possiamo pregare il Signore senza amare i pi\u00f9 poveri. <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Stringiamoci allora attorno all\u2019unico \u201ccorpo di Cristo\u201d e amiamolo. E anche noi ci sentiremo dire da Ges\u00f9 stesso: \u201cAvevo fame e mi hai dato da mangiare, avevo sete e mi hai dato da bere, ero nudo e mi hai vestito\u2026 entra nella gioia del tuo Signore\u201d. Amen.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\"><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care sorelle e cari fratelli, &nbsp; anche noi questa sera, come i due discepoli di Emmaus, diciamo a Ges\u00f9: \u201cResta con noi, perch\u00e9 si fa sera\u2026Resta con noi, poveri discepoli bisognosi di speranza; resta a Terni-Narni-Amelia, citt\u00e0 bisognose di un futuro pi\u00f9 sereno; resta accanto ai deboli bisognosi di forza; resta vicino ai soli bisognosi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16722","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-omelie"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-4lI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16722\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}