{"id":16693,"date":"2007-02-11T00:00:00","date_gmt":"2007-02-11T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/festa-della-promessa-2007.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:32","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:32","slug":"festa-della-promessa-2007","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/festa-della-promessa-2007.html","title":{"rendered":"Festa della promessa 2007"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" align=left>Care sorelle e cari fratelli, e cari fidanzati che siete venuti a San Valentino per chiedere la benedizione per il vostro amore. Avete fatto bene a venire per celebrare la \u201cFesta della promessa\u201d. E\u2019 una festa bella e significativa. E Ges\u00f9 stesso vi accoglie, ci accoglie, tra quella folla radunatasi attorno a lui per ascoltarlo. Tutti avevano bisogno di trovare l\u2019amore o comunque di essere amati. E lo avevano trovato in quell\u2019uomo buono, generoso, che non si stancava di aiutare tutti. E Ges\u00f9 continua ancora oggi ad aiutarci a trovare l\u2019amore. Ancora una volta, con il Vangelo delle Beatitudini, Ges\u00f9 ci indica la via dell\u2019amore e quindi della felicit\u00e0. Le beatitudini, infatti, non sono una serie di precetti da osservare, ma il modo di amare e di gustare una vita piena e felice. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" align=left>Valentino, tanti secoli fa, ascolt\u00f2 anche lui queste parole e cerc\u00f2 di metterle in pratica. Egli comprese che la felicit\u00e0 consisteva nell\u2019amare come Ges\u00f9 amava. S\u00ec, Ges\u00f9 \u00e8 il maestro dell\u2019amore. Valentino divenne suo discepolo e impar\u00f2 ad amare. Divenuto vescovo di Terni, infatti, inizi\u00f2 a spendere la sua vita per gli altri, aiutava i poveri, guariva i malati e cercava di creare un clima di amore tra tutti. Vorrei ricordare un episodio che riguarda pi\u00f9 da vicino voi fidanzati. Si racconta che due giovani di Terni si erano innamorati e volevano sposarsi. Il giovane, un militare dell\u2019esercito romano di servizio in citt\u00e0, era per\u00f2 pagano, mentre la giovane di Terni era cristiana. Le difficolt\u00e0 che questi due giovani si trovavano di fronte per sposarsi erano davvero grandi. Ma Valentino, vista la sincerit\u00e0 di quell\u2019amore, aiut\u00f2 i due giovani a superarle e li accompagn\u00f2 sino al matrimonio. Il giovane infatti chiese il battesimo e quindi poterono celebrare il matrimonio. Saputo questo, molti altri giovani cercarono Valentino per essere aiutati nel loro cammino di amore, e la tradizione lo ha scelto come il protettore degli innamorati. S\u00ec, normalmente viene chiamato cos\u00ec, sebbene ben pi\u00f9 vasto \u00e8 il senso dell\u2019amore che San Valentino ha vissuto. Ma quel che va sottolineato, cari amici fidanzati, \u00e8 che l\u2019amore di Valentino non \u00e8 un sentimento sdolcinato; il suo amore nasce dal Vangelo, da quelle parole che anche noi questa mattina abbiamo ascoltato. Potremmo dire quindi che San Valentino ci insegna il Vangelo dell\u2019amore, ossia cosa vuol dire amare e come amare. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" align=left>Voi, cari amici fidanzati, siete venuti per chiedere a San Valentino di benedire la vostra promessa di amore. Sentite un legame forte che vi lega l\u2019uno l\u2019altro. E volete che questo legame duri per sempre. Non vi siete ancora sposati e gi\u00e0 volete che la vostra unione non termini mai. Avete intuito bene, perch\u00e9 questo \u00e8 scritto nel profondo del cuore: l\u2019amore \u00e8 forte e lega per sempre. Purtroppo molti pensano che l\u2019amore sia una cosa passeggera. La frequenza delle liti e delle rotture fa pensare che l\u2019amore durevole sia impossibile. La vostra presenza qui sta a dire il contrario: voi volete che l\u2019amore duri, che le difficolt\u00e0 che certamente ci saranno non lo travolgano. S\u00ec, voi intuite che l\u2019amore \u00e8 tale se \u00e8 per sempre, se \u00e8 eterno. S\u00ec, care sorelle e cari fratelli, l\u2019amore che noi vogliamo, l\u2019amore che ci fa vivere, l\u2019amore che il Signore ci dona \u00e8 per sempre. Lo possiamo paragonare a quell\u2019albero di cui parla Geremia: \u201cE\u2019 come un albero piantato lungo l\u2019acqua, verso la corrente stende le sue radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell\u2019anno della siccit\u00e0 non intristisce, non smette di produrre i suoi frutti\u201d(Gr 17, 8). Ma questo \u00e8 possibile solo se non confidiamo in noi stessi, solo se non siamo schiavi dei nostri istinti. Ecco perch\u00e9 per amare dobbiamo volgere lo sguardo verso Dio, sorgente dell\u2019amore. Oggi, e in ogni giorno, dobbiamo chiedere a Dio: \u201cSignore, insegnaci ad amare!\u201d. E\u2019 una preghiera che non dobbiamo mai dimenticare: \u201cSignore, insegnaci ad amare!\u201d. E\u2019 una preghiera necessaria sempre, ma soprattutto oggi. S\u00ec, oggi non \u00e8 facile amare. Abbiamo davanti a noi tanti falsi maestri d\u2019amore che in&nbsp; realt\u00e0 insegnano a pensare a se stessi, a vivere solo per se stessi. Ecco perch\u00e9 \u00e8 facile fare la guerra, \u00e8 facile gli affari propri, \u00e8 facile offendere, \u00e8 facile odiare, \u00e8 facile tradire, \u00e8 facile farsi del male. E tutti sembriamo diventati alunni della grande scuola dell\u2019egoismo. Ma l\u2019amore vero, e soprattutto l\u2019amore che viene da Dio \u00e8 l\u2019esatto contrario dell\u2019egocentrismo. L\u2019amore \u00e8 una lingua tutta diversa da quella che si parla normalmente. L\u2019amore \u00e8 tenerezza per chi ci sta accanto, \u00e8 passione per rendere il mondo pi\u00f9 bello, \u00e8 compassione per i pi\u00f9 poveri e i pi\u00f9 deboli, \u00e8 alleanza per rendere il mondo pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 pacifico, \u00e8 impegno a non deturpare neppure l\u2019ambiente. E questo \u00e8 un amore forte, robusto, e rende bella la vita intera. E\u2019 un amore che illumina le nostre giornate anche nei momenti pi\u00f9 difficili perch\u00e9 \u00e8 capace anche di sopportare, di pazientare, di perdonare, di superare ostacoli che sembrano insuperabili. E\u2019 un amore che si apprende giorno dopo giorno. S\u00ec, ogni giorno dobbiamo imparare ad amare. E sappiamo anche dove apprendere questa lingua: dal Vangelo. S\u00ec, il Vangelo \u00e8 il libro dell\u2019amore. E oggi, cari fidanzati, voglio donarvi un piccolo libro, le lettere che alcuni apostoli scrissero alle comunit\u00e0 cristiane del primi tempi. Le ho commentate brano dopo brano perch\u00e9 ve ne possiate nutrire. Il titolo \u201cAmatevi gli uni gli altri\u201d vi mostra gi\u00e0 il contenuto. Sono certo che queste parole vi accompagneranno e vi aiuteranno a crescere nell\u2019amore. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\" align=left>E permettetemi alla fine di rivolgervi alcune parole che il Papa Benedetto ha rivolto ai giovani italiani in&nbsp; preparazione all\u2019incontro delle giornate mondiali della giovent\u00f9. C\u2019\u00e8 un paragrafo che vi riguarda direttamente. Scrive il Papa: \u201cDio ha un progetto di amore sul vostro futuro di coppia e di famiglia ed \u00e8 quindi essenziale che voi lo scopriate con l\u2019aiuto della Chiesa, liberi dal pregiudizio diffuso che il cristianesimo, con i suoi comandamenti e i suoi divieti, ponga ostacoli alla gioia dell\u2019amore ed impedisca in particolare di gustare pienamente quella felicit\u00e0 che l\u2019uomo e la donna cercano nel loro reciproco amore. L\u2019amore dell\u2019uomo e della donna \u00e8 all\u2019origine della famiglia umana e la coppia formata da un uomo e da una donna ha il suo fondamento nel disegno originario di Dio (cfr Gn 2,18-25). Imparare ad amarsi come coppia \u00e8 un cammino meraviglioso, che tuttavia richiede un tirocinio impegnativo\u201d. Cari fidanzati, San Valentino vi sta accanto ed egli stesso vi presenta al Signore perch\u00e9 il vostro amore sia benedetto. E voi ogni giorno pregate e dite al Signore: \u201cInsegnaci ad amare, come amavi tu\u201d.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care sorelle e cari fratelli, e cari fidanzati che siete venuti a San Valentino per chiedere la benedizione per il vostro amore. Avete fatto bene a venire per celebrare la \u201cFesta della promessa\u201d. E\u2019 una festa bella e significativa. E Ges\u00f9 stesso vi accoglie, ci accoglie, tra quella folla radunatasi attorno a lui per ascoltarlo. 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