{"id":16691,"date":"2000-10-01T00:00:00","date_gmt":"2000-10-01T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/maria-madre-di-misericordia.html"},"modified":"2013-05-16T23:59:21","modified_gmt":"2013-05-16T21:59:21","slug":"maria-madre-di-misericordia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/maria-madre-di-misericordia.html","title":{"rendered":"Maria, madre di misericordia"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\"><\/P>Care sorelle e cari fratelli,<br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">ci ritroviamo ancora una volta attorno all\u2019altare del Signore per chiudere questi giorni di riflessione e di festa alla Madre del Signore che veneriamo come Madre della Misericordia. Gioved\u00ec scorso abbiamo accolto, al termine della processione, questa immagine di Maria per ricordare i 150 anni della sua venuta in questo duomo. E vi dicevo dei tre singolari prodigi che questa icona di Maria ha mostrato lungo il corso di questi anni. Per tre volte, in tre momenti significativi della storia di questa citt\u00e0, Maria ha mosso gli occhi guardando in alto e in basso eppoi da un lato e quindi dall\u2019altro. Questo sguardo di Maria \u00e8 stato particolarmente significativo nel 1946, al termine di una guerra sanguinosa che \u00e8 costata a Terni vittime, distruzioni e ferite profonde. Maria, in quei giorni, in quegli anni non \u00e8 rimasta immobile, fissa, ha guardato questa citt\u00e0 distrutta, come Dio aveva guardato lei, povera serva del Signore. In quegli anni Maria, sia che ce siamo accorti, sia che siamo stati distratti, ha continuato a guardare e a proteggere questa nostra cara citt\u00e0 di Terni.<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">I momenti del dopo guerra erano davvero difficili e Maria \u2013 vorrei che la immaginassimo preoccupata come abbiamo ascoltato dal Vangelo &#8211; si \u00e8 fatta vicino a Ges\u00f9 e lo ha pregato per Terni. Ha pregato perch\u00e9 fossero guarite le ferite della distruzione, perch\u00e9 Terni potesse rinascere. Ed oggi eccoci qui, con lei ancora accanto a noi. Siamo all\u2019inizio di un nuovo tempo e forse siamo troppo ripiegati su noi stessi. Vi ho detto che il miracolo oggi non lo deve fare Maria, ossia gli occhi dobbiamo muoverli noi. Noi siamo chiamati a guardare con amore e misericordia chi ci sta vicino e chi ci sta lontano. S\u00ec, impariamo da Maria a guardare, a osservare, a intervenire, a pregare, a intercedere. Noi spesso siamo come gli invitati alle nozze. Tutti si imbellettano e si truccano e si vestono e si preparano. Ognuno per fare bella figura, per apparire interessante, per attirare un po\u2019 di attenzione. E va bene, \u00e8 pur necessario fare questo. Non si pu\u00f2 certo andare ad una festa vestiti male e senza attenzione. Ma il problema sta proprio qui. Ognuno cerca di fare bella figura, di mostrarsi. Ebbene, se Maria avesse fatto come tutti gli invitati, nessuno si sarebbe accorto che stava per mancare il vino. Maria non stava l\u00ec per farsi guardare, non stava l\u00ec per farsi ammirare. E certo ne avrebbe avuto pi\u00f9 motivi di noi. Maria era attenta a quei due giovani sposi, era attenta a come andavano le cose. Insomma, Maria non aveva gli occhi fissi su di s\u00e9, oppure fissi sugli altri per vedere come la giudicavano. Maria ancora una volta muoveva gli occhi verso quel che gli stava accanto. E si accorse che mancava il vino.<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Care sorelle e cari fratelli, io vorrei che tutti noi alzassimo almeno un poco gli occhi da noi stessi e ci accorgessimo che forse anche a Terni, non solo a Cana,&nbsp; manca il vino, ossia manca la misericordia, \u00e8 rara la tenerezza, \u00e8 fiacca la solidariet\u00e0, \u00e8 incerta la festa. E mentre tutti siamo fissi su noi stessi, questo inizio di secolo rischia di essere triste come spesso \u00e8 stato il precedente. E oggi Maria si rivolge a noi come allora si rivolse ai servi: \u201cFate quello che egli vi dir\u00e0\u201d. E\u2019 un consiglio prezioso, ascoltiamolo. Non siamo i soliti duri di cuore; non mettiamo avanti la nostra saggezza; non crediamo di aver gi\u00e0 capito. Lo dico anzitutto a me, vescovo, di questa citt\u00e0. Anch\u2019io ho bisogno di mettermi in ascolto di quel che Ges\u00f9 mi dice. Tutti dobbiamo ascoltare il Vangelo, la Parola di Ges\u00f9. E dobbiamo ascoltarlo ogni giorno. Avete sentito che l\u00ec c\u2019erano sei giare di pietra. Sei, come sono i&nbsp; giorni feriali della settimana. Ebbene ogni giorno dobbiamo ascoltare il Vangelo e il nostro cuore freddo si intenerir\u00e0, e i nostri sentimenti a volte scialbi come l\u2019acqua diventeranno pi\u00f9 gustosi, appunto, come il vino. E tutti saremo pi\u00f9 misericordiosi, pi\u00f9 buoni, s\u00ec pi\u00f9 buoni. E ce n\u2019\u00e8 bisogno. Abbiamo tutti abbastanza gli anni sulle spalle. Ma se non ci mettiamo in ascolto del Vangelo, iniziando da me, sono anni che induriscono, che ci spingono verso l\u2019arteriosclerosi spirituale, e non saremmo pi\u00f9 capaci di amare e di voler bene.<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Terni ci aspetta. S\u00ec, il maestro di tavola, questa nostra cara citt\u00e0 aspetta da noi il vino dell\u2019amore. E dovr\u00e0 dire: \u201cTutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po\u2019 brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono\u201d. S\u00ec, spesso gli uomini deludono, magari dopo tante promesse. Il Vangelo e il Signore non delude mai. Tutte le pagine evangeliche sono un crescendo d\u2019amore, un amore che non conosce limiti, che non sa cosa sia il nemico, che non sa cosa sia l\u2019indifferenza. Questo \u00e8 il vino buono che ci vien dato perch\u00e9 noi tutti, piccoli e grandi, sacerdoti e fedeli, uomini e donne, giovani e adulti e anziani, lo distribuiamo alla nostra citt\u00e0. Prego il Signore perch\u00e9 questo si avveri. <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Maria, Madre della misericordia e dell\u2019amore, guarda questa tua famiglia, guarda questi tuoi servi e queste tue serve, donaci il tuo sguardo pieno di misericordia e il tuo cuore colmo di tenerezza. Insegnaci ad obbedire al Vangelo come tu hai obbedito all\u2019angelo. Insegnaci a cercare Ges\u00f9 come tu lo hai cercato. Aiutaci a seguire Ges\u00f9 come tu lo hai seguito. Insegnaci a guardare i poveri e i deboli con la stessa misericordia del tuo figlio, che non aveva dve posare il capo per l\u2019amore che mostrava per tutti. Insegnaci a servire questa nostra citt\u00e0 come tu hai servito quei due giovani sposi di Cana, salvando la loro festa. E concedi anche a noi di compiere il miracolo di Cana, di trasformare cio\u00e8 il nostro cuore freddo e duro in un cuore di carne che sa amare. Maria, Madre di Misericordia, sii ogni giorno accanto a noi e custodisce questa nostra citt\u00e0 perch\u00e9 possa iniziare questo nuovo secolo sotto il tuo sguardo di amore. Amen.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care sorelle e cari fratelli, &nbsp; ci ritroviamo ancora una volta attorno all\u2019altare del Signore per chiudere questi giorni di riflessione e di festa alla Madre del Signore che veneriamo come Madre della Misericordia. 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