{"id":16674,"date":"2005-12-25T00:00:00","date_gmt":"2005-12-25T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/natale-a-narni-2005.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:32","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:32","slug":"natale-a-narni-2005","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/natale-a-narni-2005.html","title":{"rendered":"Natale a Narni 2005"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Care sorelle e cari fratelli, <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">l\u2019angelo del Natale, nella notte passata, \u00e8 tornato sulla torre di Narni per annunciare a tutti il Vangelo del Natale: \u201cVi annuncio una grande gioia che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi vi \u00e8 nato nella citt\u00e0 da Davide il salvatore, che \u00e8 Cristo Signore!\u201d L\u2019angelo ha ripetuto questo annuncio perch\u00e9 il Natale non sia una memoria vuota, magari anche un momento di intimit\u00e0 ,<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">ma che viene immediatamente risucchiato dalla banalit\u00e0 della vita di ogni giorno. Il Natale torna, \u00e8 vero, ma per molti \u00e8 solo una scadenza da calendario. In verit\u00e0 il Natale torna perch\u00e9 ciascuno di noi si fermi, ascolti l\u2019angelo e rinasca nel cuore. Ges\u00f9 \u00e8 gi\u00e0 nato, e a Natale non si ripete una sorta di recita gi\u00e0 scritta. Il Natale torna perch\u00e9 ciascuno di noi rinasca. Un antico mistico diceva: \u201cNascesse Cristo a Betlemme, mille volte, ma non nel tuo cuore, saresti perduto in eterno\u201d. Ma cosa vuol dire rinascere? Cosa vuol dire per me rinascere a natale? Il Vangelo che abbiamo ascoltato dice che \u201cappena gli angeli si furono allontanati, i pastori si dicevano fra loro: \u201cAndiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere\u201d. E l\u2019evangelista aggiunge: \u201cPartirono senza indugio\u201d. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Ecco come rinascere, come essere uomini e donne che a Natale rinnovano almeno un poco il proprio cuore. Bisogna ripartire da quella grotta, da quel bambino. I pastori infatti si recarono in quella stalla e l\u00ec trovarono \u201cMaria e Giuseppe e il Bambino che giaceva in una mangiatoia\u201d. Il Natale \u00e8 tutto qui. Raccoglierci attorno a quel Bambino che sta in una mangiatoia perch\u00e9 non c\u2019era posto per lui nell\u2019albergo. E\u2019 un mistero d\u2019amore inimmaginabile. Noi facciamo bene ad allestire il presepe e a commuoverci di fronte ad esso. Ma questa bella tradizione non deve farci dimenticare la dura realt\u00e0 ch\u2019essa esprime, quella di una citt\u00e0, Betlemme, che non ha accolto Ges\u00f9. \u201cNon c\u2019era posto per loro\u201d, scrive Luca amaramente. E quante volte anche oggi dobbiamo scrivere questa stessa frase! \u201cNon c\u2019\u00e8 posto per 6 milioni di bambini che ogni anno muoiono di fame, non c\u2019\u00e8 posto per gli stranieri nei paesi pi\u00f9 ricchi, non c\u2019\u00e8 posto per i poveri, per i soli, per i malati, per i deboli, per chi non conta, per chi non \u00e8 come me\u2026!\u201d Il presepe, visto dalla parte degli uomini, ha i tratti della durezza e dell\u2019inaccoglienza. Visto invece dalla parte di Dio \u00e8 un gesto di amore incredibile: Ges\u00f9 scende dal cielo sulla terra. E, nonostante gli uomini non lo accolgano, non ci abbandona e accetta di nascere anche in una stalla. Quando mai si \u00e8 visto un amore simile? E chi poteva immaginare che Dio nascesse come un bambino? Eppure il Natale \u00e8 tutto qui: un Dio fragile come un bambino. \u201cTroverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia\u201d, dice l\u2019angelo ai pastori. Essi andarono e si strinsero attorno a quel bambino. Quei pastori, ritenuti tra la gente pi\u00f9 disprezzata del tempo, furono i primi ad accorrere da quel bambino. Non dir\u00e0 Ges\u00f9: \u201ci primi saranno gli ultimi e gli ultimi primi\u201d? Quella piccola famiglia nella grotta, circondata dai pastori, \u00e8 l\u2019immagine della Chiesa. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Questa concattedrale di Narni \u00e8 anch\u2019essa oggi una nuova grotta di Betlemme. Come in quella di duemila anni fa, anche oggi il Bambino sta al centro, e non noi stessi come di solito facciamo e imponiamo a chi ci sta intorno. Oggi \u00e8 il bambino che sta davanti ai nostri occhi. E noi, come quei pastori, ci stringiamo attorno a lui per apprendere da lui come amare, come voler bene, come vivere. Ma ogni domenica questa concattedrale diventa come quella grotta; ogni domenica infatti il Signore nasce su questo altare durante la Messa: il Vangelo che ci viene annunciato non \u00e8 forse la Parola di Ges\u00f9? E il pane e il vino consacrati non diventano forse il corpo e il sangue di Ges\u00f9? San Francesco lo diceva spesso ai suoi frati: in ogni Messa l\u2019altare diviene come la mangiatoia di Betlemme: Ges\u00f9 scende con il suo vero corpo. E noi siamo chiamati a fare ogni settimana un piccolo ma decisivo pellegrinaggio a questa mangiatoia per poter ammirare e gustare il mistero dell\u2019amore di Dio. Ci vuole un po\u2019 pi\u00f9 di coraggio. S\u00ec, ci vuole coraggio a lasciare le proprie abitudini pigre, a scegliere di venire da Ges\u00f9. Ma \u00e8 la via della pace e della felicit\u00e0. Per i pastori fu una svolta nella loro vita.<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent2 style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Essi sentirono una gioia profonda nel cuore, tanto che, dopo aver visto il bambino, scrive l\u2019evangelista: \u201cse ne tornarono glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto\u201d. Dobbiamo imitare quei pastori. So con piacere che sta crescendo a Narni la partecipazione alla messa della domenica. \u00c8 una cosa molto bella, perch\u00e9 cos\u00ec il Natale si realizza tutte le domeniche. E accadr\u00e0 anche a Narni quel che avvenne a Betlemme dopo che i pastori erano stati in quella grotta. Essi presero a parlare di Ges\u00f9 agli abitanti di Betlemme. Credo che questa nostra citt\u00e0 di Narni ha bisogno che voi diventiate come quei pastori, ossia uomini e donne che sanno voler bene e che sanno comunicare l\u2019amore. Questo Natale sia per ciascuno di noi un nuovo inizio: ciascuno abbia un sentimento di amore in pi\u00f9 nel proprio cuore, e senta l\u2019urgenza di espandere attorno a s\u00e9 non solo il proprio egoismo ma quell\u2019amore che oggi ha appreso da questo bambino. Se noi sappiamo amare di pi\u00f9, se sappiamo essere pi\u00f9 generosi nell\u2019attenzione agli altri, anche Narni crescer\u00e0 nella pace. In questi giorni, il film Narnia fa parlare un po\u2019 pi\u00f9 di Narni.&nbsp; Voi sapete che Lewis, lo scrittore, \u00e8 un autore cattolico che ha scritto molti libri sul cristianesimo. Potremmo dire che \u00e8 come uno di quei pastori che, rimasto affascinato dall\u2019incontro a Betlemme, ha saputo parlare a tutti di quel bambino suscitando sentimenti di amore e di solidariet\u00e0. S\u00ec, abbiamo tutti bisogno che cresca l\u2019amore e la solidariet\u00e0 tra noi. La scorsa settimana sono stato a celebrare la Messa di Natale al polo chimico e ho toccato con mano il bisogno di serenit\u00e0 e sicurezza che hanno gli operai di quello stabilimento. Dobbiamo stringerci ancor pi\u00f9 attorno a quel Bambino per apprendere da lui ad essere meno egoisti e pi\u00f9 solidali. Oggi abbiamo ascoltato la prima pagina del Vangelo, quella della nascita di Ges\u00f9. Bisogna ripartire dal questa pagina e leggere giorno dopo giorno un\u2019altra pagina del vangelo per crescere assieme a Ges\u00f9. S\u00ec, dobbiamo leggere il Vangelo ogni giorno e partecipare alla Messa ogni Domenica se vogliamo crescere nell\u2019amore e se vogliamo che Narni sia una citt\u00e0 che sa vivere nella pace e nella fraternit\u00e0. Se aprite il cuore al Vangelo e se partecipate alla Messa della domenica sentirete anche voi crescere la vita a Narni e la vostra gioia sar\u00e0 piena come quella che sentirono quei pastori. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care sorelle e cari fratelli, l\u2019angelo del Natale, nella notte passata, \u00e8 tornato sulla torre di Narni per annunciare a tutti il Vangelo del Natale: \u201cVi annuncio una grande gioia che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi vi \u00e8 nato nella citt\u00e0 da Davide il salvatore, che \u00e8 Cristo Signore!\u201d L\u2019angelo ha ripetuto questo annuncio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16674","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-omelie"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-4kW","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16674\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}