{"id":16669,"date":"2007-01-01T00:00:00","date_gmt":"2007-01-01T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/giornata-mondiale-per-la-pace.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:32","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:32","slug":"giornata-mondiale-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/giornata-mondiale-per-la-pace.html","title":{"rendered":"Giornata mondiale per la pace"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 1cm; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">\u201cTi benedica il Signore e ti protegga. Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio. Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace\u201d (Numeri 6, 24-25). Con questa antica benedizione biblica entriamo nel nuovo anno 2007, certi che il Signore&nbsp;veglier\u00e0 su di noi, ci sar\u00e0 vicino e ci accompagner\u00e0 giorno dopo giorno. \u201cSu chi volger\u00f2 lo sguardo? Sull\u2019umile e su chi ha lo spirito contrito, e su chi teme la mia parola\u201d, si legge nel libro di Isaia(Is 66,2). S\u00ec, lo sguardo del Signore si rivolge su chi si dispone ad ascoltare la parola del Vangelo e cerca di metterla in pratica.&nbsp; <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 1cm; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Ancora una volta quei pastori di Betlemme&nbsp;ci sono di esempio. Erano disprezzati e ritenuti impuri e peccatori, eppure lo sguardo di Dio&nbsp;si pos\u00f2 su di loro: la notte si riemp\u00ec di luce e la loro vita trov\u00f2 un senso, una direzione verso cui andare. Quegli umili pastori divennero \u201ci primi cristiani\u201d: ascoltarono le parole dell\u2019angelo, lasciarono le loro greggi e si diressero verso il luogo loro indicato. Giunti alla grotta videro quel Bambino di cui gli angeli avevano loro parlato; un bambino, una creatura debole, fragile, senza forza. Eppure quel Bambino riemp\u00ec il loro cuore e la loro mente, tanto che, nota l\u2019evangelista, \u201cdopo averlo visto, riferirono ci\u00f2 che di lui era stato detto loro\u201d. Si potrebbe dire che tutta la nostra vita di cristiani \u00e8 racchiusa in questa semplice scena. E\u2019 posta all\u2019inizio di questo anno perch\u00e9 illumini tutti i giorni che verranno.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 1cm; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">La scena che i pastori videro era quella di una madre che aveva tra le braccia un Bambino. Sono passati sette giorni dal Natale, da quando i nostri occhi si sono posati su questo piccolo bambino e su tutti i piccoli di questo mondo. Oggi la Chiesa sente il bisogno di guardare anche la Madre, e farle festa. Ma, \u00e8 bene sottolinearlo, nel contemplarla non la troviamo sola: ha in braccio Ges\u00f9. I pastori, scrive il Vangelo, appena giunsero a Betlemme \u201ctrovarono Maria e Giuseppe e il bambino\u201d. E\u2019 bello immaginare Ges\u00f9 non pi\u00f9 nella mangiatoia ma tra le braccia di Maria: lei lo mostra a quegli umili pastori e continua a mostrarlo ancora ai discepoli di ogni tempo, anche a noi. Maria che tiene Ges\u00f9 tra le braccia \u00e8 tra le immagini pi\u00f9 familiari e tenere del mistero dell\u2019incarnazione. Nella tradizione della Chiesa d\u2019Oriente \u00e8 talmente forte il rapporto tra quella madre e quel figlio che non si trova mai un\u2019immagine di Maria senza Ges\u00f9; lei esiste per quel Figlio, suo compito \u00e8 generarlo e mostrarlo al mondo. E\u2019 l\u2019icona di Maria, Madre di Ges\u00f9, ma \u00e8 anche l\u2019immagine della Chiesa e di ogni credente: abbracciare con affetto il Signore e mostrarlo al mondo. <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent2 style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Come quei pastori che, una volta usciti dalla grotta, se ne tornarono glorificando e lodando Dio, anche noi, con lo stesso slancio, entriamo nel nuovo anno avendo Ges\u00f9 tra le braccia per amarlo e mostrarlo al mondo. Sarebbe davvero una grande consolazione se qualcuno potesse continuare a scrivere: \u201ctutti quelli che udirono, si stupivano delle cose che essi dicevano\u201d. Purtroppo la gente delle nostre citt\u00e0 si stupisce per ben altre cose! Ma forse dobbiamo anche chiederci se ci sono \u201cpastori\u201d (e non mi riferisco solo ai sacerdoti; ogni credente \u00e8, in certo modo, \u201cpastore\u201d) che sanno comunicare agli uomini e alle donne di oggi la gioia dell\u2019incontro con quel Bambino. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 1cm; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">E\u2019 ormai consolidata tradizione che il primo giorno dell\u2019anno la Chiesa si riunisca in preghiera per invocare la pace. E\u2019 bene iniziare l\u2019anno sulla via della pace. Vogliamo raccogliere il grido di tanti uomini, donne, bambini e anziani che soffrono per la guerra. Oggi ci sono nel mondo ben trentatr\u00e8 guerre. E la guerra vuol dire condanna a morte per tanti, uomini e donne, bambini ed anziani. La guerra \u00e8 il volto pi\u00f9 mostruoso e violento della storia. E\u2019 lascia il mondo peggiore di prima. Noi oggi preghiamo perch\u00e9 la pace che gli angeli hanno annunciato agli uomini la notte di Natale possa giungere su tutte le terre. Non possiamo rinunciare alla pace. Per questo, almeno con la nostra preghiera, vogliamo aiutare ogni uomo e ogni donna, chi ha responsabilit\u00e0 di governo, a camminare sulla via della pace. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 1cm; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Oggi, 1\u00b0 gennaio 2007, iniziamo questo nuovo anno con il passo della pace. S\u00ec, la pace non \u00e8 impossibile. Essa dipende in primo luogo dall\u2019atteggiamento del cuore. Il messaggio di Benedetto XVI ci ricorda che \u201cLa persona umana \u00e8 il cuore della pace\u201d. E\u2019 a dire anche che pace inizia dal cuore di ogni uomo. Ciascuno \u00e8 costruttore della pace se ha a cuore ogni uomo e ogni donna. Per questo dobbiamo impegnarci ogni giorno a compiere quei gesti di pace che sono necessari per difendere la dignit\u00e0 di ogni uomo, per rafforzare la convivenza umana, per ricomporre i rapporti lacerati. Insomma, non ci lasciamo vincere dal male, ma vinciamo il male con il bene. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 1cm; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">La nostra preghiera all\u2019alba del 2007 riprender\u00e0 l\u2019antico inno del \u201cVeni, creator Spiritus\u201d perch\u00e9 venga nel cuore degli uomini e \u201crinnovi la faccia della terra\u201d. S\u00ec, venga lo Spirito del Signore&nbsp;e trasformi i cuori dei credenti, perch\u00e9 sciolgano la loro durezza s\u2019inteneriscano davanti alla debolezza del Bambino; trasformi i cuori delle nostre citt\u00e0 e dei nostri paesi perch\u00e9 l\u2019odio, l\u2019invidia, la maldicenza, la sopraffazione, il disinteresse siano allontanati e cresca la solidariet\u00e0; trasformi il cuore del nostro paese perch\u00e9 non sia pi\u00f9 traversato dall\u2019individualismo, dall\u2019interesse di singoli gruppi e dal crimine e abbondino il perdono, la misericordia e il senso del bene comune; trasformi il cuore delle nazioni e dei popoli in guerra perch\u00e9 siano disarmati gli spiriti violenti e si rafforzino gli operatori di pace; trasformi il cuore dei popoli ricchi perch\u00e9 non siano ciechi di fronte ai bisogni dei popoli poveri&nbsp;e gareggino piuttosto nella generosit\u00e0; trasformi il cuore delle nazioni e dei popoli poveri perch\u00e9 abbandonino le vie della violenza e intraprendano quelle dello sviluppo; trasformi il cuore di ogni uomo e di ogni donna perch\u00e9 riscoprano il volto dell\u2019unico Dio, Padre di tutti. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTi benedica il Signore e ti protegga. 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