{"id":16636,"date":"2005-12-31T00:00:00","date_gmt":"2005-12-31T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/te-deum-2005.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:32","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:32","slug":"te-deum-2005","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/te-deum-2005.html","title":{"rendered":"Te Deum 2005"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\"><BR>Gentili autorit\u00e0 cittadine, care sorelle e cari fratelli,<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">l&#8217;ultimo giorno dell&#8217;anno &#8211; come sapete &#8211; non \u00e8 una festa particolare della Chiesa. Ma ha un senso profondo: quello del tempo che trascorre. E il tempo &#8211; lo sappiamo tutti &#8211; non \u00e8 una dimensione secondaria della vita: \u00e8 la vita. E, come la vita, il senso va colto, va compreso.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">C&#8217;\u00e8 chi dice che &#8220;il tempo \u00e8 denaro&#8221;, ma \u00e8 davvero una definizione parziale. Semmai dovremmo dire che il tempo \u00e8 la vita. E, come la vita, potrebbe scorrere in maniera vuota. Il rischio che corriamo infatti \u00e8 che le nostre giornate passino senza un senso, appunto, vuote di significato; magari sono anche piene di cose da fare, piene di impegni che magari non ci danno neppure tanta soddisfazione, e cos\u00ec il tempo diventa pesante, triste. Quante volte il tempo \u00e8 difficile e alienante! Eppure \u00e8 un dono di Dio. \u00c8 come la vita. Ed \u00e8 un dono che Dio dona a tutti, pi\u00f9 o meno largamente. E si tratta di un mistero grande di fronte al quale dobbiamo stare attenti e rispettosi. Per questo la Chiesa da sempre difende il tempo come difende la vita.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Il tempo \u00e8 cos\u00ec prezioso che anche Dio, potremmo dire, ha deciso di regalarselo. Sappiamo che Dio \u00e8 eterno e senza tempo. Ma un giorno &#8211; permettetemi questo linguaggio simbolico &#8211; Dio si don\u00f2 il tempo. Si fece questo dono quando decise di creare l&#8217;uomo e quindi la storia. Da quel momento Dio si \u00e8 come mischiato con il tempo, con la nostra storia. E non se ne \u00e8 mai allontanato. Sempre \u00e8 stato accanto all&#8217;uomo perch\u00e9 la storia che viviamo crescesse sempre pi\u00f9 nell&#8217;amore. Dio si \u00e8 dato il tempo per amare l&#8217;uomo o, in altre parole. Dio ci ha creato per amarci e perch\u00e9 ci amassimo gli uni gli altri. Quindi il senso del tempo, il senso delle giornate, il senso della storia, \u00e8 l&#8217;amore. S\u00ec, l&#8217;amore \u00e8 la sostanza del tempo; l&#8217;amore Io rende benedetto, l&#8217;amore \u00e8 il senso dell&#8217;anno, l&#8217;amore \u00e8 il senso della nostra stessa vita. E Dio ha continuato ad amare gli uomini per tutto il tempo della storia. Purtroppo \u00e8 accaduto che gli uomini si sono allontanati da Dio, e ogni volta che lo hanno fatto il tempo si \u00e8 fatto triste e violento. Ma Dio non ha diminuito il suo amore. Anzi \u00e8 cresciuto in lui l&#8217;amore per noi. Lo intuiamo da quanto dice Paolo nella lettera ai Galati: &#8220;quando venne la pienezza del tempo mand\u00f2 il suo Figlio per riscattare quelli che erano sotto la legge perch\u00e9 ricevessimo l&#8217;adozione a figli&#8221;. La pienezza del tempo \u00e8 la pienezza dell&#8217;amore di Dio? E l&#8217;evangelista Giovanni<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">scrive: &#8220;Dio ha tanto amato il mondo da inviare il suo Figlio nel mondo perch\u00e9 chiunque crede in lui abbia la vita eterna&#8221;, ossia abiti la pienezza del tempo. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.4pt; TEXT-ALIGN: justify\">Care sorelle e cari fratelli, la nostra storia, questo nostro anno che \u00e8 passato, \u00e8 segnato da questo amore di Dio per noi. S\u00ec, lo vogliamo ringraziare perch\u00e9 in questo anno ci ha donato sempre il suo Figlio, ci ha sempre rivolto la sua parola con il Vangelo, ci ha sempre accompagnato con la sua benedizione. E noi questa sera ci stringiamo ancora una volta attorno a quel Bambino di Betlemme, come fecero i pastori, perch\u00e9 in quel Bambino c&#8217;\u00e8 il culmine dell&#8217;amore e del senso delle nostre giornate, del senso dell&#8217;anno. Noi siamo nati per stare accanto a quel Figlio, per poter amare con lui e come lui. Perch\u00e9 il tempo? Per stare accanto a Ges\u00f9. \u00c8 quel che fecero i pastori. Giunti alla grotta &#8211; scrive Luca &#8211; si stupirono per quel che vedevano, ascoltarono quel che Maria disse loro del Bambino e, una volta partiti, parlavano di lui a tutti quelli che incontravano. Il tempo di quei pastori non era pi\u00f9 quello scandito tristemente dalle notti buie della Palestina restando persone senza alcun peso. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Quell&#8217;incontro riscatt\u00f2 il lavoro e il tempo di quei pastori. Scoprendo quel Bambino, continuavano ad essere pastori, ma erano stati inseriti in una nuova storia, la storia dell&#8217;amore. Divennero i primi predicatori del Vangelo. Prima erano disprezzati da tutti, ora furono scelti per amare e comunicare l&#8217;amore. Ed ha ragione i cristiani che vennero dopo &#8211; ammirati dalla forza di quel Bambino &#8211; iniziarono a contare anche gli anni da quella nascita. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Il tempo aveva avuto il suo vero senso: quel Bambino da conoscere, da amare e da far conoscere.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.4pt; TEXT-ALIGN: justify\">Anche il tempo della nostra Diocesi scorre come quello dei pastori di allora. Anche noi, lo scorso anno, siamo come ripartiti da quella grotta e abbiamo cercato di conoscere, amare e far conoscere Ges\u00f9. Come sapete \u00e8 stato importante la scelta fatta di porre al centro della nostra attenzione la Parola di Dio, appunto da conoscere e da far conoscere. E dobbiamo ringraziare il Signore che continua ad accompagnare e a benedire l&#8217;itinerario che la nostra Diocesi sta compiendo da qualche anno. Le diverse assemblee diocesane scandiscono questo impegno di amore. E quest&#8217;anno abbiamo voluto ricordare i quaranta anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II. Com&#8217;\u00e8 cambiata la nostra Diocesi da allora! E mi piace ringraziare il Signore per i vescovi che dal Concilio hanno guidato questa diocesi. Grazia al Signore per aver dato a Terni un pastore come mons. Dal Pr\u00e0, che ha avuto la grazia di partecipare alle sessioni conciliari con il compito di iniziare ad applicare il Concilio nella Diocesi. E grazie per mons. Quadri che ha dovuto irrobustire l&#8217;applicazione del Concilio e, infine, grazie per Mons. Gualdrini che per 19 anni ha visto la Diocesi percorrere in profondit\u00e0 il solco iniziato dai due predecessori. Ed io ringrazio il Signore per avermi mandato in questa Chiesa e per questi 6 anni di vita pastorale che sono stati per me affascinanti. Sono convinto che dobbiamo trovare il momento per una riflessione pi\u00f9 organica sulla vita della Diocesi in rapporto al Concilio.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Lo stesso Papa Benedetto, che il Signore ha donato alla Chiesa proprio nel corso di questo anno, ha voluto sottolineare l&#8217;importanza del Concilio per la Chiesa, in continuit\u00e0 con la sua storia. Come dimenticare l&#8217;incontro che con lui abbiamo avuto nell&#8217;udienza di ottobre. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Era impressionato del numero e del calore con cui lo abbiamo circondato. Il Signore che lo ha scelto lo aiuter\u00e0 nel suo compito di pastore e di guida del popolo di Dio in questo non facile momento della storia. E il nostro pensiero va anche a Giovanni Paolo II che ha amato e difeso questa nostra citt\u00e0. Ricordo personalmente l&#8217;incontro che ho avuto con lui sul letto del gemelli nell&#8217;ultimo mese della sua malattia. Non dimenticher\u00f2 mai quegli occhi pieni di dolore e di affetto. \u00c8 stato un papa indimenticabile e, unendoci a Papa Benedetto, anche noi continuiamo a vederlo affacciato dalla finestra del cielo che ci benedice. Come non riandare con la mente a due anni fa, quando vedendo gli operai delle acciaierie in piazza san Pietro, chiese che venissero rispettati i diritti dei lavoratori?<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">All&#8217;inizio di questo anno che sta per chiudersi ci siamo ritrovati con il problema della chiusura del Magnetico. \u00c8 stato un passaggio difficile e doloroso, ma &#8211; ringraziando il Signore &#8211; abbiamo superato la crisi e speriamo che l&#8217;anno prossimo sia senza problemi. Nella Messa di Natale celebrata in fabbrica con i familiari degli operai abbiamo vissuto un momento di solidariet\u00e0 bella che ha rafforzato i nostri cuori. E ho potuto vedere che in tutte le Chiese della Diocesi le celebrazioni del Natale sono state particolarmente affollate, pi\u00f9 degli anni scorsi.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Penso sia un segno che tutti dobbiamo cogliere. Abbiamo bisogno di protezione, di amore, di sostegno, di speranza. Ed \u00e8 in questo contesto che vedo con piacere abbellirsi le nostre Chiese, perch\u00e9 siano sempre pi\u00f9 luoghi di preghiera e d&#8217;incontro con Dio. Dobbiamo ringraziare il Signore perch\u00e9 due nuove Chiese stanno sorgendo, a Borgo Bovio e a Campomicciolo. E sono lieto di accogliere il dono del Calice da parte dell&#8217;amministrazione comunale che consegner\u00f2 il giorno dell&#8217;Epifania alla comunit\u00e0 di Campomicciolo come augurio da parte di tutti noi.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.4pt; TEXT-ALIGN: justify\">Tante cose vorrei aggiungere per ringraziare il Signore. Mentre cresce la vita spirituale nella nostra diocesi, abbiamo per\u00f2 bisogno di un ulteriore slancio, di un ulteriore impegno da parte di tutti. Vorrei dire all&#8217;intera Diocesi che \u00e8 venuto il tempo di alzare i nostri occhi sia verso il cielo che verso gli altri. Ges\u00f9, guardando i campi biondeggianti, disse ai discepoli: &#8220;Alzate i vostri occhi e osservate i campi che gi\u00e0 biondeggiano per la mietitura&#8221;. C&#8217;\u00e8 bisogno che ciascuno diventi operaio o, se volete, come quei pastori: contemplare e comunicare l&#8217;amore. Ed \u00e8 bello vedere che nella Diocesi \u00e8 cresciuto l&#8217;impegno per aiutare i poveri e i paesi poveri. Ad Amelia \u00e8 stata attivata una piccola mensa ed \u00e8 cresciuto molto l&#8217;aiuto ai paesi poveri: dal Congo al Kossovo, dall&#8217;Albania al Per\u00f9, dal Mozambico al Guatemala, dall&#8217;India all&#8217;Angola. \u00c8 segno di quella vitalit\u00e0 che abbiamo visto nascere attorno alla grotta. Care sorelle e cari fratelli, rendiamo grazie a Dio per questo anno, rendiamo grazie a lui per averci dato questa diocesi e chiediamo a lui di donarci la sapienza e l&#8217;audacia per l&#8217;anno che viene: i campi gi\u00e0 biondeggiano per la mietitura. Il Signore ci dia la sapienza e la forza di essere operai della sua vigna.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gentili autorit\u00e0 cittadine, care sorelle e cari fratelli, &nbsp; l&#8217;ultimo giorno dell&#8217;anno &#8211; come sapete &#8211; non \u00e8 una festa particolare della Chiesa. 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