{"id":16625,"date":"2005-08-23T00:00:00","date_gmt":"2005-08-23T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/predicazione-allapertura-del-sinodo-valdese-e-metodista.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:32","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:32","slug":"predicazione-allapertura-del-sinodo-valdese-e-metodista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/predicazione-allapertura-del-sinodo-valdese-e-metodista.html","title":{"rendered":"Predicazione all\u2019apertura del Sinodo valdese e metodista"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: right\" align=right><A href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/\">Salmo 119,1-8; 1 Giovanni 2,1-6<\/A><\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: right\" align=right><A href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/\">Marco 8,31-9,1<\/A><\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: right\" align=right>&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Care sorelle e cari fratelli, deputate e deputati delle chiese evangeliche metodiste e valdesi, pastore e pastori, diacone e diaconi, invitati e rappresentati di altre chiese evangeliche provenienti dall\u2019Italia e da altri paesi del mondo, rappresentanti delle Chiese ortodosse e della Chiesa cattolica romana in Italia, quest\u2019oggi, nel Culto di apertura del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi, il tema centrale dell\u2019annuncio dell\u2019Evangelo \u00e8: \u201csequela\u201d. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Per questo motivo, all\u2019inizio della predicazione, vorrei ricordare un breve racconto che tanti anni fa lessi in un testo di cristologia del Nuovo Testamento. Il tema riguarda proprio il camminare al seguito di Ges\u00f9, per indicare in particolare il ruolo del credente e della credente, e direi anche il ruolo della Chiesa.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyText3 style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; LINE-HEIGHT: normal\">\u201cSe in una valle di alta montagna all\u2019improvviso cade una fitta nevicata, il bambino che era andato dalla nonna per una visita, non pu\u00f2 pi\u00f9 tornare a casa. Ma il babbo, che torna a casa dal lavoro, lo va a prendere, e precedendolo gli apre con la sua forza la strada attraverso la neve caduta. Il bimbo lo segue calcando passo per passo le stesse orme del padre, ma con andatura diversa. Se il padre volesse essere soltanto di \u201cmodello\u201d al figlio, allora il figlio dovrebbe aprirsi la propria strada di fianco, a dieci metri, e nello stesso tempo imitare il padre soltanto nel metodo con cui compie la sua fatica. Se il padre volesse essere \u201crappresentante\u201d di suo figlio nel senso proprio del termine, allora questi rimarrebbe presso la nonna e penserebbe: il babbo va a casa al posto mio.\u201d<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Cosa deve fare il bambino? Egli va a casa ed \u00e8 felice di giungervi, fa un cammino cercando di uniformare il proprio passo a quello del padre, ma \u201cdietro\u201d. \u201c\u2026si uniforma in modo tale che osservando impara ci\u00f2 che il padre fa davanti a lui e cerca di imitare passo per passo ci\u00f2 che vede.\u201d<A title=\"\" style=\"mso-footnote-id: ftn1\" href=\"http:\/\/www.diocesi.terni.it\/admin\/vescovo\/textbox.asp#_ftn1\" name=_ftnref1>[1]<\/A><\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Questo racconto ci permette di comprendere cosa vuol dire essere oggi dei credenti e vivere come la comunit\u00e0 dei credenti: <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\nGes\u00f9 Cristo \u00e8 \u201ccolui che cammina davanti a noi\u201d<br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Carissimi, vi chiedo di trattenere questa immagine cos\u00ec fondamentale della Bibbia: quella del camminare. Essa \u00e8 presente nei momenti cardine della storia dell\u2019incontro tra Dio e l\u2019umanit\u00e0. <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyText style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt\">Dio incontra Abramo e gli chiede di \u201cmettersi in cammino\u201d per andare in un paese che Egli gli indicher\u00e0. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Dio incontra Mos\u00e8 sul monte Oreb e lo chiama perch\u00e9 ritorni in Egitto per rendere possibile il \u201ccammino\u201d del popolo verso il paese della promessa.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Nel Nuovo Testamento, Ges\u00f9 incontra molti da Levi il pubblicano a Pietro il pescatore per chiamarli a mettersi in \u201ccammino\u201d con lui, affinch\u00e9 il mondo possa conoscere l\u2019annuncio del Regno di Dio che giunge.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">L\u2019inizio di questo cammino \u00e8 costruito da Ges\u00f9 nell\u2019incontro con donne e uomini del suo tempo. Ma questo inizio \u00e8 caratterizzato da una parola paradossale: <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">\u201cse vuoi seguire, se vuoi camminare dietro a me, devi rinnegare la tua vita e portare la croce\u201d.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Le parole \u201crinnegare\u201d e \u201ccroce\u201d colpiscono ogni lettore biblico per la loro forza dirompente tanto da capire che nel seguire il Maestro non \u00e8 possibile avere delle vie di fuga e dei luoghi ove trovare lo spazio per la propria libert\u00e0 umana. Tutto viene mescolato e tutto viene relativizzato perch\u00e9 il cammino dietro al Signore \u00e8 fatto solo di abbandono di s\u00e9 e di giudizio sul proprio vivere. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ma abbandono per rinnegare se stessi e per accettare il giudizio della croce sulla propria vita, vuol dire porre un ostacolo sul nostro cammino. Il paradosso diviene come una pietra di inciampo, tanto che nella storia dell\u2019interpretazione di questo testo biblico molti hanno cercato di superare l\u2019ostacolo posto da Ges\u00f9 rendendo pi\u00f9 fragile la forza della frase ritenendola una metafora del vivere cristiano pi\u00f9 che una radicale trasformazione di questa vita. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Altri, invece, hanno accettato il paradosso affermando, con la classica frase del nostro popolo meridionale di fronte alle tragedie del vivere umano: non vi \u00e8 nulla da fare per opporsi al tragico destino, nella vita umana bisogna rassegnarci e non \u00e8 possibile opporsi al destino nefasto. Il portare la croce diviene la tipica indicazione per il cammino nella rassegnazione.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Io credo che dobbiamo scartare queste o altre letture perch\u00e9 non \u00e8 possibile eliminare il paradosso in quanto esso stesso costituisce il compendio della vita cristiana. Un cristianesimo che non accetta queste due condizioni, cio\u00e8 rinnegare se stessi e portare la croce, rimane solo una idea astratta, una ideologia del momento. Il riformatore Giovanni Calvino scriveva: \u201cNon apparteniamo a noi stessi: la nostra ragione e la nostra volont\u00e0 non dominino dunque nei nostri propositi e in ci\u00f2 che dobbiamo fare. \u2026. Al contrario, apparteniamo al Signore: la sua volont\u00e0 e la sua sapienza presiedano dunque a tutte le nostre azioni.\u201d<A title=\"\" style=\"mso-footnote-id: ftn2\" href=\"http:\/\/www.diocesi.terni.it\/admin\/vescovo\/textbox.asp#_ftn2\" name=_ftnref2>[2]<\/A><\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Il cammino della nostra vita, che accetta il paradosso indicato da Ges\u00f9, diviene ancora pi\u00f9 radicale quando il Signore rovescia i termini forti del vivere: <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">\u201c\u2026chi vorr\u00e0 salvare la sua vita, la perder\u00e0; ma chi perder\u00e0 la sua vita per amor mio e del vangelo, la salver\u00e0.\u201d<\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Dopo il paradosso, ecco l\u2019assurdo: camminare dietro Ges\u00f9 vuole dire vivere in un sistema di vita che assume i contorni dell\u2019impossibile perch\u00e9 il guadagno sta nel perdere. Assurdo perch\u00e9 tutta la nostra esperienza umana e di Chiesa sta ad indicare qualcosa di altro; i nostri propositi e i nostri progetti si basano sulla esaltazione della vittoria, del guadagno e della conquista. Vi \u00e8 una sete irresistibile di successo, tanto che la tensione di molti \u00e8 quella di realizzare, durante il cammino del proprio vivere, solo fatti importanti e vincenti.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Molte volte, proprio per amore del vangelo (se poi non sia veramente per amore di se stessi\u2026!) assumiamo delle decisioni, anche come Chiesa, che mirano a conquistare e affermare la nostra forza pi\u00f9 che la sconfitta e la nostra debolezza. Il cammino nel dialogo ecumenico, ad esempio, \u00e8 segnato troppe volte dal progetto dell\u2019imporre se stessi invece di \u201cperdere tutto per amore del Signore Ges\u00f9\u201d.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Questo assurdo evangelico costituisce la parte essenziale dell\u2019annuncio evangelico accolto da chi si mette in cammino dietro Ges\u00f9. Non \u00e8 possibile allontanarlo. Ma esso mette in luce tutto quanto \u00e8 nostro: il cammino di una Chiesa che si illude di seguire Ges\u00f9 mentre insegue i propri valori umani; illusione di essere Chiesa \u201cdiscepola\u201d mentre si opera per essere Chiesa detentrice di ogni verit\u00e0 sulla vita della umanit\u00e0.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Il nostro cammino dietro a Ges\u00f9 \u00e8 fermato da questo paradosso e da questo assurdo, e la sequela diviene impossibile perch\u00e9 per realizzarla realmente occorre adeguare il nostro passo a quello di Ges\u00f9: rinnegare se stessi, prendere la croce e perdere la vita!<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">\u00c8 praticabile questa via? \u00c8 una via valida da indicare ai credenti di ogni tempo? \u00c8 all\u2019ordine del giorno del nostro progetto di Chiesa? \u00c8 la strada per sbloccare la paralisi della nostra vita di chiese evangeliche in Italia, oggi?<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Un mio giovane amico mi ha detto, dopo avergli spiegato cosa vuol dire \u201csequela\u201d nell\u2019evangelo: <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">\u201cBelle parole, caro pastore, ma nella quotidiana esistenza altre vie e altre mete sono invece quelle praticabili e auspicabili. Nessuno pu\u00f2 accettare di rinnegare, essere reietto (la croce) e perdere ogni cosa. Nessuno oggi viene formato per diventare adulto partendo da questo paradosso e da questo assurdo.\u201d<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Si potrebbe sconfessare il mio giovane amico? Chi di noi ogni giorno non cerca di affermare se stesso, le proprie idee, i propri progetti? Chi di noi vive di vera \u201cagape\u201d, cio\u00e8 l\u2019amore nel dono piuttosto che di \u201deros\u201d, cio\u00e8 l\u2019amore nella conquista? Chi di noi, anche a dimensione comunitaria, accetta di educare le nuove generazioni seguendo la linea indicata da Ges\u00f9?<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Sorelle e fratelli \u00e8 necessario accettare le parole di Ges\u00f9 come un annuncio senza seguito di realizzazione; accettare che in noi vi \u00e8 la convinzione della impossibilit\u00e0 nel \u201ccamminare come egli cammin\u00f2\u201d; accettare di non essere uomini, donne e Chiesa caratterizzati da uno spirito di totale rinuncia. In fondo non siamo esseri straordinari perch\u00e9 le condizioni della \u201csequela\u201d portano allo straordinario e all\u2019impossibile.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ma Ges\u00f9 non vuole degli eroi della fede. Non vi \u00e8 e non deve esserci eroismo al seguito di Ges\u00f9, solamente \u201candare dietro\u201d. Questo \u00e8 importante ricordare quando, rileggendo il Nuovo Testamento, scopriamo che la sequela subisce un netto cambiamento con la morte e la resurrezione di Ges\u00f9: non \u00e8 pi\u00f9 un girovagare al seguito del maestro, perch\u00e9 la presenza del Signore \u00e8 e sar\u00e0 sempre pi\u00f9 presenza dello Spirito Santo. Questa presenza \u00e8 forte come forte ci appare la realt\u00e0 delle nostre debolezze e fragilit\u00e0. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Lo Spirito Santo, allora, ci permette di porre ascolto all\u2019annuncio evangelico: siamo stati conosciuti e siamo stati amati da Dio in Ges\u00f9 Cristo quando eravamo peccatori. Non siamo noi che abbiamo deciso un giorno di camminare come Cristo cammin\u00f2; non siamo noi che con il libero arbitrio abbiamo deciso di fare nostro il progetto del Regno di Dio; non siamo noi, perch\u00e9 su questa via non vi \u00e8 guadagno. \u00c8 lo Spirito Santo che ci ha fatti nascere di nuovo e ci ha posti con determinazione sul cammino del Signore Ges\u00f9.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Possiamo allora accettare di essere discepoli condizionati da tante debolezze e fragilit\u00e0, perch\u00e9 solo nella condizione di discepoli conosciuti e perdonati dal Signore diviene possibile la sequela, non altrimenti. Il Signore non vuole eroi e martiri, solo uomini e donne consapevoli di essere chiamati a camminare con Lui.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">In questa condizione ci mettiamo in cammino. Cristo ci ha trovati e ci ha chiamati. In questo incontro ogni nostra pretesa di successo e di vittoria nella vita \u00e8 stata uccisa e, come dir\u00e0 l\u2019apostolo Paolo, \u201cnon sono pi\u00f9 io che vivo, ma \u00e8 Cristo che vive in me\u201d<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ci mettiamo in cammino, cammino di santit\u00e0 con un crescendo di fatti concreti, ponendo paletti sul cammino per indicare ad altri la via verso il Regno di Dio. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Jhon Wesley affermava: \u201cDal momento in cui siamo giustificati potr\u00e0 esservi una graduale santificazione o crescita nella grazia, un avanzamento quotidiano nella conoscenza e nell\u2019amore per Dio.\u201d<A title=\"\" style=\"mso-footnote-id: ftn3\" href=\"http:\/\/www.diocesi.terni.it\/admin\/vescovo\/textbox.asp#_ftn3\" name=_ftnref3>[3]<\/A><\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Si tratta di un progresso di spiritualit\u00e0 di cui oggi tutti noi e le nostre chiese abbiamo necessit\u00e0, direi, abbiamo urgenza. \u00c8 un cammino in novit\u00e0 di vita senza le paure di una Chiesa titubante e sempre perplessa riguardo ai doni ricevuti dallo Spirito Santo.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Una crescita e un progresso nella gioia della fede testimoniata e della pratica dell\u2019amore. Una crescita anche costruttrice di giustizia, in questo mondo, perch\u00e9 la Parola predicata e testimoniata non pu\u00f2 non produrre frutti di santit\u00e0 affinch\u00e9 il mondo abbia pace. E di pace il nostro mondo ne ha bisogno dopo le tragedie di queste ultime settimane!<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Crescita e progresso sempre sottoposto alla criticit\u00e0, perch\u00e9 quello che deve essere portato non \u00e8 la bandiera della propria identit\u00e0 cristiana, n\u00e9 tanto meno della propria identit\u00e0 ecclesiastica (chi ricerca l\u2019identit\u00e0 \u00e8 solo colui e colei che \u00e8 debole), ma la croce di Cristo. Essa \u00e8 il punto di partenza della fede o l\u2019asse intorno al quale gira il mondo, ma in particolare ci accompagna ogni giorno affinch\u00e9 la nostra fedelt\u00e0 al Signore sia veramente al Signore.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Camminare come Cristo ha camminato \u2026. qui vi \u00e8 la forza\/umilt\u00e0 della nostra fede, del nostro amore e della nostra speranza.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Sorelle e fratelli. Il Sinodo delle nostre chiese metodiste e valdesi fa da spartiacque riguardo alla vita delle nostre comunit\u00e0. Forse diamo una importanza sproporzionata ai giorni che sono davanti a noi perch\u00e9 li consideriamo come se il presente e il futuro delle nostre chiese si debbano giocare e realizzare solo in questi giorni, come se non ci fosse un prima e un dopo Sinodo.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Comunque sia, in questi giorni la Parola del Signore ci chiede di ritrovare il nostro incontro con Lui e di metterci in cammino senza preoccuparci se tale cammino sar\u00e0 fatto di corsa oppure fatto con estrema lentezza, se avremo una fede da trasportare i monti o una fede che si manifesta nella debolezza che \u00e8 in noi. Questo cammino \u00e8 cos\u00ec segnato dal potere dello Spirito Santo che fa ogni cosa nuova, e oggi il Signore ci incontra per rendere possibile un nuovo cammino e ci ricorda di andare dietro a Lui solo. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Questo messaggio \u00e8 ancora pi\u00f9 importante per voi, candidate e candidati al ministero pastorale. A voi si chiede oggi, e si chieder\u00e0 sempre, di assumere la responsabilit\u00e0 nell\u2019indicare ad ogni donna e ad ogni uomo il cammino al seguito del Signore, indicare la via del rinnegamento di s\u00e9 e la via della croce accettando di perdere tutto per amor del vangelo. A voi \u00e8 chiesto di predicare questo paradosso e questo assurdo affinch\u00e9 il dono dello Spirito Santo possa produrre frutti abbondanti di giustizia e di pace nella Chiesa e nel mondo. A voi \u00e8 chiesto di non cadere nella tentazione di avere potere, ma di camminare dietro al Signore come discepole e discepoli raggiunti dalla forza dello Spirito Santo che \u00e8 forza di resurrezione. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 35.45pt; TEXT-ALIGN: justify\">Amen<BR><BR><A href=\"http:\/\/www.chiesavaldese.org\/pages\/sinodo\/sinodo2005\/sinodo2005.php\">IL SINODO 2005<\/A><\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salmo 119,1-8; 1 Giovanni 2,1-6 Marco 8,31-9,1 &nbsp; Care sorelle e cari fratelli, deputate e deputati delle chiese evangeliche metodiste e valdesi, pastore e pastori, diacone e diaconi, invitati e rappresentati di altre chiese evangeliche provenienti dall\u2019Italia e da altri paesi del mondo, rappresentanti delle Chiese ortodosse e della Chiesa cattolica romana in Italia, quest\u2019oggi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16626,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-omelie"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/aula_sinod1.jpg?fit=140%2C169&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-4k9","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}