{"id":16579,"date":"2004-04-11T00:00:00","date_gmt":"2004-04-11T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/veglia-pasquale.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:33","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:33","slug":"veglia-pasquale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/veglia-pasquale.html","title":{"rendered":"Veglia Pasquale"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&#8220;Perch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risuscitato&#8221;. E&#8217;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">l&#8217;annuncio che i due angeli fecero alle donne giunte al sepolcro. Erano poche donne che avevano seguito Ges\u00f9 sin dalla Galilea. Sono state con lui sin sotto la croce. Ed ora, dopo la sua morte, vogliono fare un ultimo atto di&nbsp; ompassione verso il corpo senza vita del maestro. Non hanno ceduto alla paura, come i discepoli, i quali prima sono prontamente fuggiti e poi si sono ritirati nella sicurezza di luoghi appartati.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Loro, invece, povere e deboli donne, non possono separarsi da quel maestro che le ha capite e che le ha amate come nessun altro. Si sono lasciate travolgere dall&#8217;amore di Ges\u00f9 e hanno appreso il linguaggio del cuore tipico del loro maestro. Non hanno seguito il freddo ed egocentrico ragionare dei discepoli che facilmente li allontana dal pensiero e dalla vita di Ges\u00f9. No, quelle donne si sono lasciate vincere dal linguaggio dell&#8217;amore, dal linguaggio della piet\u00e0 che non le fa abbandonare il Signore neppure da morto. Mentre si recano al sepolcro portano con s\u00e9 &#8220;gli aromi che avevano preparato&#8221;. E Maria di Magdala, andando verso il sepolcro, certamente ricorda la sera<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">di qualche giorno prima quando nella casa di Simone il lebbroso unse di unguento prezioso il capo di Ges\u00f9. Maria vuole ungere ancora il corpo del suo maestro. Il linguaggio dell&#8217;amore e della compassione che ha appreso da Ges\u00f9 continua a spingerla verso di lui. C&#8217;\u00e8 una continuit\u00e0 tra l&#8217;unguento di quella sera e quello per la sepoltura: \u00e8 la piet\u00e0 che espande il suo profumo e preannunciando la risurrezione.&nbsp;&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Care sorelle e cari fratelli, anche noi ci siamo uniti a quelle donne e abbiamo<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">seguito e continuiamo a seguire Ges\u00f9. Siamo venuti qui, in questi giorni, per stargli accanto, per apprendere da lui ad amare. Noi sappiamo amare cos\u00ec poco! Lasciamoci guidare dall&#8217;amore di quelle donne che si sono recate alla tomba di Ges\u00f9. La Pasqua inizia sempre davanti alla tomba di Ges\u00f9, davanti alle tombe degli uomini. Il problema per quelle donne era come togliere la pietra che chiudeva il sepolcro. Certo, pensavano che tutto ormai era terminato. Anche loro erano prese dalla rassegnazione che non fa sperare pi\u00f9 nulla. E tutti siamo un po&#8217; rassegnati. Rassegnati al male, alla guerra, alla violenza, all&#8217;ingiustizia. Del resto, le giustificazioni non mancano. Che si<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">pu\u00f2 fare di fronte a quel che sta accadendo nel mondo? Che cosa posso fare io? La pace \u00e8 irraggiungibile, e la guerra \u00e8 una malattia necessaria. In verit\u00e0 la rassegnazione \u00e8 come quella pietra che chiude il mondo in una tomba buia.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Ma i due angeli tornano per annunciare la Pasqua. E&#8217; l&#8217;irruzione dell&#8217;amore di<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Dio che non si \u00e8 rassegnato ad un mondo buio e senza pace, ad un mondo in preda al male e privo di speranza. S\u00ec, il nostro Dio non si \u00e8 rassegnato. Egli ha tanto amato il mondo da mandare il suo stesso Figlio. E lo ha fatto perch\u00e9 spinto da un amore senza limiti. Scrive l&#8217;evangelista Giovanni che Ges\u00f9, &#8220;avendo amato i suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 sino alla fine&#8221;. S\u00ec, Ges\u00f9 ci ha amato sino all&#8217;estremo limite. Neppure la morte ha fermato il suo amore. Nel credo diciamo che Ges\u00f9 \u00e8 disceso negli inferi.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Cosa vuoi dire? Che Ges\u00f9 neppure da morto \u00e8 stato fermo: \u00e8 infatti sceso a prendere con s\u00e9 tutti coloro che erano morti. E Ges\u00f9 continua ancora a scendere negli inferi di questo nostro mondo, continua a scendere nei luoghi dimenticati dagli uomini, l\u00e0 dove la vita \u00e8 come sotto terra, l\u00e0 dove gli uomini e le donne sono schiacciati dal male, dalla guerra, dalla violenza, dall&#8217;ingiustizia, dalla fame, dalla solitudine, dalla dimenticanza, dall&#8217;attesa della condanna a morte. Ges\u00f9 continua a scendere negli inferni di questo mondo per aiutare e salvare chiunque \u00e8 schiacciato dal peso del male.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">E questa notte vuole coinvolgere anche noi nel mistero della sua risurrezione.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Egli ci rigenera ad una vita nuova, appunto quella dell&#8217;amore, quella della piet\u00e0, quella della misericordia. Quanto \u00e8 rara oggi la misericordia, quanto \u00e8 rara la piet\u00e0, quanto \u00e8 raro l&#8217;amore. Il Signore ci dona un cuore nuovo, una vita nuova. Ges\u00f9 \u00e8 risorto e ha vinto la morte. S\u00ec, la morte non \u00e8 pi\u00f9 l&#8217;ultima parola sulla nostra vita. Le tombe non sono pi\u00f9 chiuse per sempre. La risurrezione toglie la lastra pesante e fredda che schiaccia i cuori e la vita. La risurrezione da inizio ad un mondo nuovo.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Questi nostri fratelli e sorelle che vedete rivestiti di una veste bianca ci fanno vedere visibilmente quel che deve avvenire nel cuore di ciascuno di noi. L&#8217;apostolo Paolo dice: &#8220;Rivestitevi&#8230; di sentimenti di misericordia, di bont\u00e0, di umilt\u00e0, di mansuetudine, di pazienza.. .al di sopra di tutto poi vi sia la carit\u00e0, che \u00e8 il vincolo di perfezione&#8221; (CI 3, 12). Loro ci ricordano come ci trasforma la grazia del Battesimo: siamo rigenerati ad una nuova vita, siamo resi cittadini di un nuovo mondo, con un cuore non pi\u00f9 freddo e indifferente, ma pi\u00f9 caldo e generoso. Noi non siamo pi\u00f9 figli del buio e della tristezza, ma della risurrezione. E&#8217; questo il senso della veste bianca, segno di quella intcriore che sempre dovremo portare.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">L&#8217;annuncio della Pasqua non si ferma a quelle donne, non si chiude nelle mura<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">della nostra cattedrale, non riguarda solo noi, bens\u00ec il mondo intero. Quelle donne andarono ad annunciare ai discepoli che Ges\u00f9 era risorto, che la vita aveva vinto la morte, che l&#8217;amore era pi\u00f9 forte dell&#8217;odio. Anche noi dobbiamo andare ad annunciare che il Signore ha vinto la morte. Dobbiamo dirlo a Temi e ovunque andiamo. Quelle donne, ancora una volta, ci stanno dinnanzi indicandoci che l&#8217;amore \u00e8 l&#8217;unica forza che salva, l&#8217;unica via della pace stabile. Seguiamole! Quelle donne, anche se piene di timore e di spavento, avevano compreso che Ges\u00f9 non \u00e8 morto per sempre e che sarebbe rimasto con loro. Dobbiamo dirlo anche noi: la morte non ha pi\u00f9 potere sulla vita; le tombe di questo mondo non sono pi\u00f9 chiuse per sempre! Il Signore \u00e8 risorto.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Perch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risuscitato&#8221;. E&#8217; l&#8217;annuncio che i due angeli fecero alle donne giunte al sepolcro. Erano poche donne che avevano seguito Ges\u00f9 sin dalla Galilea. Sono state con lui sin sotto la croce. Ed ora, dopo la sua morte, vogliono fare un ultimo atto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16579","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-omelie"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-4jp","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16579\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}