{"id":16539,"date":"2003-05-03T00:00:00","date_gmt":"2003-05-03T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/san-giovenale-2003.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:33","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:33","slug":"san-giovenale-2003","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/san-giovenale-2003.html","title":{"rendered":"San Giovenale 2003"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoBodyTextIndent>Signor Sindaco, autorit\u00e0, care sorelle e cari fratelli tutti, <\/P><br \/>\n<P class=MsoBodyTextIndent>quest&#8217;anno la festa di San Giovenale cade in un momento difficile per la storia del mondo e del Mediterraneo in particolare. C&#8217;\u00e8 stata una guerra di cui non si conoscono bene le conseguenze, e c&#8217;\u00e8 il fondato timore che le tensioni si allarghino. Nelle rive del Mediterraneo si rimbalzano tensioni e paure. E nel mondo continuano indisturbate decine di guerre. La pace fa fatica a reggere e ad affermarsi. Un mondo cos\u00ec \u00e8 difficile da accettare. Difficile per noi, ma soprattutto per gli orfani e per le vedove delle guerre ancora aperte nel mondo, per i giovani costretti a uccidere e a morire, per i milioni di uomini, di donne e di bambini che continuano a morire di fame, per tutti coloro che&nbsp; in ogni parte della terra sono schiavi della violenza, dell&#8217;ingiustizia, dell&#8217;oppressione. Anche noi, che stiamo nei paesi dell&#8217;abbondanza, non siamo contenti. E&#8217; strano, c&#8217;\u00e8 l&#8217;abbondanza ma non c&#8217;\u00e8 la felicit\u00e0. Anzi ci si lamenta e si \u00e8 tristi. Chi non si lamenta della vita che fa? Chi non sente di aver bisogno di qualcosa in pi\u00f9? Chi non invoca per s\u00e9 un miglior trattamento, pi\u00f9 giustizia, pi\u00f9 attenzione? <BR>Care sorelle e cari fratelli, non c&#8217;\u00e8 felicit\u00e0 perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 amore. Non si pu\u00f2, infatti, essere felici da soli; e tanto meno si pu\u00f2 essere felici contro gli altri. S\u00ec, non si pu\u00f2 essere felici da soli, senza gli altri. Non si pu\u00f2 vivere chiudendosi agli altri e al mondo. Giovanni Paolo II non cessa di richiamare tutti, particolarmente i cristiani, a non rassegnarsi di fronte alle tragedie che sconvolgono il pianeta, e spinge noi dei paesi ricchi a non rinchiuderci nei nostri orizzonti disinteressandoci di quel che accade attorno a noi e nel mondo. Quest&#8217;uomo, vecchio e malmesso, ha come raccolte tutte le sue forze per un estremo grido contro la guerra, contro la violenza, contro le ingiustizie, contro l&#8217;egoismo montante di chi sta bene e cerca solo la propria tranquillit\u00e0. Vi ricordate il suo grido contro la guerra, e le drammatiche parle nella Via Crucis al Colosseo? S\u00ec, lo ascoltano poco i potenti di questo mondo. Ma anche noi rischiamo di snobbarlo quando ci chiudiamo in noi stessi e nelle nostre piccole beghe. In questi ultimi mesi, c&#8217;\u00e8 stata una eccezione: in tanti nel mondo ci siamo uniti a lui per pregare per la pace, per difendere la pace. Abbiamo fatto bene a farlo. Ed \u00e8 bene continuare, anche a Narni.<BR>Ma dobbiamo chiederci come lavorare per la pace oggi? come custodirla? come farla crescere? come essre anche noi felici? come vivere meglio nel mondo e anche a Narni? Questi interrogativi ce li poniamo nel giorno della festa del nostro patrono, san Giovenale. Certo, ciascuno di noi pu\u00f2 dire: ma che posso fare io contro le guerre che ci sono nel mondo? Chi mi sta a sentire? Quali mezzi ho per intervenire? E poi come posso cambiare le cose? Il mondo \u00e8 andato sempre cos\u00ec!&nbsp; Di fronte a questi interrogativi \u00e8 facile sentirsi impotenti e irrilevanti. La conseguenza? Ciascuno si ritira a pensare a se stesso, a rannicchiarsi nel suo piccolo mondo, nel suo piccolo gruppo, nella sua piccola cittadina, nella propria rocca. <BR>Si vive cos\u00ec di pessimismo e di paura, di solitudine e di noia, alla ricerca di qualcosa che possa soddisfarci o farci evadere, qualunque cosa sia. Tale ripiegamento in noi stessi o nei nostri piccoli mondi avviene con molta facilit\u00e0 e porta conseguenze tristi. Faccio un solo esempio. Mi hanno fatto impressione i risultati di un&#8217;inchiesta fatta ai giovani delle nostre scuole di Narni. I dati dovrebbero farci pensare molto. Le conclusioni dell&#8217;inchiesta mostrano che i nostri giovani sono scontenti e soli. Uno dei ricercatori, tra l&#8217;altro, diceva: &#8220;Una percentuale di giovani compresa tra il 9 e il 15% dichiara di sentirsi sola e depressa. Il 26% dice di sentirsi stanco tutti i giorni, irritabile e ansioso\u2026e il 35% dice di bere alcool e super alcolici tutti i giorni&#8221;. Ma quel che appare come il dato pi\u00f9 preoccupante \u00e8 la solitudine che sentono i nostri giovani. <BR>Care sorelle e cari fratelli, non possiamo non allarmarci. Qual \u00e8, infatti, il domani di questi giovani? E qual \u00e8 il futuro dei nostri bambini? In che mondo li lasciamo? Ecco perch\u00e9 \u00e8 bene rivolgerci ancora a san Giovenale e chiedere a lui l&#8217;aiuto. Dobbiamo apprendere da lui ad essere cristiani generosi e cittadini sapienti di Narni come lui lo fu. Egli non rest\u00f2 dov&#8217;era, dall&#8217;Africa \u00e8 venuto a Narni. E qui ha vissuto e predicato il Vangelo, qui ha pregato, qui ha aiutato i poveri, qui ha amato fino all&#8217;effusione del sangue. E per questo i nostri padri lo hanno proclamato patrono, difensore della nostra citt\u00e0. Oggi sta davanti a noi. Guardiamo il suo cuore, imitiamo la sua passione, seguiamo il suo amore, invochiamo la sua protezione. Un altro santo della nostra citt\u00e0, san Cassio, trasse la forza per difendere Narni da Totila che voleva distruggerla, pregando sulla tomba di san Giovenale. <BR>E san Giovenale ha tratto la forza per amare e per vincere la paura dal Vangelo che anche abbiamo ascoltato: &#8220;Vi do un comandamento nuovo, che vi amiate gli uni gli altri; come io ho amato voi, cos\u00ec voi amatevi gli uni gli altri&#8221;. San Giovenale ha tratto di qui la sua forza. Ha accolto l&#8217;amore di Ges\u00f9 ed \u00e8 divenuto forte. Accogliamo anche noi l&#8217;amore che il Signore ci dona. Questo amore \u00e8 luce di Narni. Ho accolto qualche giorno fa il cero offerto dalle varie citt\u00e0 italiane convenute a Narni. Ieri sera i vari castelli hanno portato i loro ceri e oggi lo portano le parrocchie. Se restano spenti non servono a nulla. C&#8217;\u00e8 bisogno che si accendano. E noi vogliamo che l&#8217;amore si accenda nei nostri cuori per illuminare Narni e renderla bella e splendente per tanti. Ieri sera abbiamo liberato 6 giovani imprigionati nelle carceri del Mozambico. Ecco \u00e8 un bell&#8217;inizio! Cos\u00ec si accende l&#8217;amore. E&#8217; come ripagare il debito che abbiamo verso l&#8217;Africa che ci ha donato san Giovenale. Ma sono ancora pochi i carcerati liberati, molti di pi\u00f9 dobbiamo liberarne. Presto poi si aprir\u00e0 qui a Narni un centro di ascolto per i poveri e gli abbandonati. Vorrei che il cuore di Narni si apra sempre pi\u00f9 a chi ha bisogno. Venite a collaborare con generosit\u00e0. E&#8217; con gesti come questi che Narni rinasce e risplende di pace. Oggi, amore e pace sono sinonimi. Se non si ama non c&#8217;\u00e8 pace. Ma se il tuo cuore inizia a commuoversi su chi \u00e8 debole e bisognoso, la pace muove i suoi primi passi e tu diventi operatore di pace, e sarai chiamato figlio di Dio, come dicono le beatitudini.<BR>Care sorelle e cari fratelli, lo scorso anno, vi ricordate, espressi la mia profonda preoccupazione per la scarsa partecipazione alla messa della domenica. Con piacere ho visto che \u00e8 divenuta anche vostra preoccupazione. Lo sottolineo ancora perch\u00e9 \u00e8 nella Messa che si riaccendono i cuori, che si colmano le solitudini, che si riempiono i vuoti, che si riceve una energia di pace. S\u00ec, a messa tutti apprendiamo a &#8220;comportarci in maniera degna della vocazione che abbiamo ricevuto&#8221;, come ci esorta san Paolo. La nostra ambizione non \u00e8 quella di stare all&#8217;ombra di un avaro e sciocco campanilismo. No, ben pi\u00f9 ambizioso \u00e8 il Signore su Narni. Egli vuole che il nostro amore risplenda e si veda da lontano. Oggi lo vedono dal Mozambico. Allarghiamo il cuore, aumentiamo la luce e la nostra gioia sar\u00e0 grande. Cos\u00ec accadde per san Giovenale: l&#8217;amore lo port\u00f2 a Narni. Impariamo da lui a seguire il Vangelo e ad amare la pace. <BR><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Signor Sindaco, autorit\u00e0, care sorelle e cari fratelli tutti, quest&#8217;anno la festa di San Giovenale cade in un momento difficile per la storia del mondo e del Mediterraneo in particolare. C&#8217;\u00e8 stata una guerra di cui non si conoscono bene le conseguenze, e c&#8217;\u00e8 il fondato timore che le tensioni si allarghino. Nelle rive del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":27566,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16539","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-omelie"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/default.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16539\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}