{"id":16523,"date":"2003-02-09T00:00:00","date_gmt":"2003-02-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/festa-della-promessa-2003.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:33","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:33","slug":"festa-della-promessa-2003","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/festa-della-promessa-2003.html","title":{"rendered":"Festa della Promessa 2003"},"content":{"rendered":"<p><P>Care sorelle e cari fratelli, e cari fidanzati che siete venuti a San Valentino per chiedere la benedizione per il vostro amore. Avete fatto bene a venire. Noi ci stringiamo attorno a voi con la nostra preghiera e il nostro affetto. Ma soprattutto vi viene incontro Ges\u00f9. E&#8217; lui che dovete guardare per comprendere come vivere e come amare. Ges\u00f9 modello dei fidanzati? S\u00ec! Pi\u00f9 volte Ges\u00f9 si presenta, nei Vangeli, come lo sposo, e Dio stesso nella Bibbia parla di se stesso come lo sposo, uno sposo innamorato perdutamente della sua sposa, che siamo noi tutti; e si mostra incredibilmente geloso. Non possiamo parlarne ora, ma se avessimo tempo vi sbalordireste dell&#8217;amore folle di Dio per noi. Quando Dio si innamora, impazzisce per noi. Purtroppo noi siamo spesso distratti e non lo capiamo. E preferiamo le nostre sciocchezze a Colui che pu\u00f2 renderci felici e che pu\u00f2 rendere felice davvero il vostro amore. Ma oggi siete venuti. Vivrete felici se oggi riuscite a comprendere almeno un poco l&#8217;amore di Ges\u00f9. <BR>Valentino, aveva capito questo amore che Dio aveva per lui, e lo ha ricambiato. Ecco perch\u00e9 \u00e8 divenuto patrono dell&#8217;amore, patrono di chi s&#8217;innamora. Valentino ha ascoltato il Vangelo, ha cercato di viverlo giorno per giorno, e ha insegnato a tanti altri l&#8217;amore, sino a diventarne il patrono. Insomma ha imitato l&#8217;amore appassionato di Ges\u00f9. Il Vangelo che oggi abbiamo ascoltato ci narra una giornata di Ges\u00f9 innamorato. Cosa ha fatto Ges\u00f9? Non ha passto la giornata a pensare a se stesso, come in genere facciamo tutti noi. Non si \u00e8 fatto gli affari propri, come fanno sia i piccoli che i grandi. E guardate, anche da fidanzati, anche da sposati si possono passare le giornate a pensare solo a se stessi. Ges\u00f9 si comporta in altro modo. Appena entra in casa gli presentano la suocera di Pietro, malata, e lui la guarisce. E ma mano passano le ore del giorno gli portano gente bisognosa e lui aiuta tutti. E al tramonto trova davanti la porta di casa tutti i malati della citt\u00e0. Ges\u00f9 non si spazientisce e continua ad aiutare. E di notte parla con il Padre suo che sempre lo ascolta: si amano a tal punto da essere una cosa sola. E, al mattino seguente, Ges\u00f9 va in altre citt\u00e0 per aiutare altri che hanno bisogno di conforto. L&#8217;amore non lo fa fermare, come invece vorrebbero i discepoli pi\u00f9 grtetti di lui. <BR>Ebbene, Valentino, circa 1700 anni fa, fece esattamente queste stesse cose. Non si \u00e8 risparmiato in nulla a Terni, aiutava i poveri e guariva molti malati. Questa fama di guaritore lo port\u00f2 anche a Roma, ove guar\u00ec persino il figlio del Prefetto della citt\u00e0, anche se questo gli sarebbe costata la morte. E&#8217; questa sua passione d&#8217;amore per tutti che ha reso Valentino protettore dell&#8217;amore. Egli ci insegna cosa vuol dire amare. E guardate, care sorelle e cari fratelli, non \u00e8 facile amare, oggi; non \u00e8 facile volersi bene. Anzi, il mondo, come dice il libro di Giobbe, spesso rende i nostri giorni e le nostre notti piene di amarezza e di dolore: &#8220;sono toccati a me mesi di illusione e notti di dolore!&#8221; Tutti, invece, sentiamo il bisogno di essere voluti bene e di voler bene. Ed \u00e8 questo allora il senso della &#8220;Festa della Promessa&#8221;. Voi, cari fidanzati, vi presentate davanti al Signore perch\u00e9 Egli sostenga il vostro amore. E avete fatto bene a venire qui per a chiedere aiuto a Dio perch\u00e9, lo ripeto, non \u00e8 facile voler bene. E abbiamo bisogno di uno che ci aiuti ad amarci, non certo di un cioccolatino come a volte viene ridotto San Valentino. L&#8217;amore non \u00e8 anzitutto una questione di carattere, e neppure \u00e8 un istinto temporaneo che dura quel che dura fin quando poi non si rompe. Questo tipo di comportamento, in genere, si chiama egoismo non amore. Ed egoismo vuol dire che tu pensi solo a te e dell&#8217;altro ti importa solo nella misura in cui contenta te. Insomma, vuoi essere sempre e solo tu al centro di tutto. <BR>San Valentino ci insegna un&#8217;altra cosa, un altro tipo di amore. La tradizione racconta di due giovani di Terni, uno era pagano e l&#8217;altra cristiana. Questi due si erano innamorati l&#8217;uno dell&#8217;altro e volevano sposarsi. Ma le difficolt\u00e0 che si frapponevano per il matrimonio erano enormi. Ebbene, Valentino, vista la sincerit\u00e0 di quell&#8217;amore, aiut\u00f2 i due giovani a superare le difficolt\u00e0 e a giungere al matrimonio. Il giovane poi chiese di essere battezzato. La donna cadde subito malata, ma quel giovane non voleva staccarsi da lei, e si trov\u00f2 unito alla sposa anche nella morte. Ecco, vedete, l&#8217;amore vero \u00e8 forte come la morte. <BR>E&#8217; questo il messaggio di San Valentino. Un messaggio robusto, lontano da quelle sdolcinature che portano a lasciare soli con se stessi dopo le prime difficolt\u00e0. L&#8217;amore di Valentino \u00e8 forte e rende bella la vita intera. L&#8217;amore che ci insegna \u00e8 quello capace anche di perdonare, di far superare ostacoli che sembrano insuperabili. L&#8217;amore che ci propone illumina le nostre giornate anche nei momenti pi\u00f9 difficili. Dobbiamo imparare ad amare. Ricordatevelo! Oggi \u00e8 difficile amare, lo ripeto. Oggi \u00e8 facile fare la guerra, \u00e8 facile pensare solo a se stessi, \u00e8 facile farsi gli affari propri, \u00e8 facile offendere, \u00e8 facile odiare, \u00e8 facile tradire. E tutti sembriamo diventati alunni della grande scuola dell&#8217;egoismo. Ma l&#8217;amore \u00e8 l&#8217;esatto contrario dell&#8217;egocentrismo. L&#8217;amore \u00e8 una lingua tutta diversa da quella che si parla normalmente. L&#8217;amore \u00e8 tenerezza per chi ci sta accanto, \u00e8 passione per rendere il mondo pi\u00f9 bello, \u00e8 compassione per i pi\u00f9 poveri e i pi\u00f9 deboli, \u00e8 alleanza per rendere il mondo pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 pacifico, \u00e8 impegno a non deturpare neppure l&#8217;ambiente. <BR>Ma dove si apprende la vera lingua dell&#8217;amore? Dal Vangelo. S\u00ec, il Vangelo \u00e8 il libro dell&#8217;amore. E oggi, cari fidanzati, voglio donarvi questo libro dell&#8217;amore: il Vangelo. L&#8217;ho commentato con brevi riflessioni perch\u00e9 possiate leggerlo poco a poco e gustarlo. Ve lo do piccolo perch\u00e9 \u00e8possiate portarvelo con voi. Venite, allora, prendete il Vangelo e sarete illuminati. Venite, ascoltate questa parola e conoscerete le vie dell&#8217;amore. E il vostro stesso amore sar\u00e0 benedetto.<\/P><br \/>\n<P>&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care sorelle e cari fratelli, e cari fidanzati che siete venuti a San Valentino per chiedere la benedizione per il vostro amore. Avete fatto bene a venire. Noi ci stringiamo attorno a voi con la nostra preghiera e il nostro affetto. Ma soprattutto vi viene incontro Ges\u00f9. 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