{"id":16500,"date":"2002-02-10T00:00:00","date_gmt":"2002-02-10T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/festa-della-promessa-s-valentino-2002.html"},"modified":"2013-05-10T23:52:34","modified_gmt":"2013-05-10T21:52:34","slug":"festa-della-promessa-s-valentino-2002","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/festa-della-promessa-s-valentino-2002.html","title":{"rendered":"Festa della Promessa S.Valentino 2002"},"content":{"rendered":"<p><P>&#8220;Care sorelle e cari fratelli, e cari fidanzati che siete venuti attorno a San Valentino per chiedere a Dio attraverso la sua intercessione la benedizione sul vostro affetto,<\/P><br \/>\n<P>abbiamo ascoltato un brano evangelico che, a prima vista, ci pare un po\u2019 esagerato. Ges\u00f9 chiede ai discepoli, e quindi anche a noi, di essere per questo mondo quel che il sale \u00e8 per il cibo e quel che la luce \u00e8 per il buio. Voi sapete che un cibo senza sale \u00e8 scipito, poco attraente, a volte \u00e8 persino immangiabile. E una citt\u00e0 senza luce resta al buio ed \u00e8 preda della violenza e della tristezza. Questo porta a dire che se la vita tante volte \u00e8 senza senso, se le giornate spesso sono buie \u00e8 perch\u00e9 noi siamo scipiti, senza sapore, e senza alcuna luce, senza lasciar vedere i colori della vita. E in questo modo tradiamo quel che il Signore chiede a tutti coloro che lo ascoltano. San Valentino, che noi ricordiamo ancora dopo circa 1700 anni, \u00e8 stato invece sale e luce per il suo tempo e per la gente che incontrava. Valentino era un uomo buono e forte nell\u2019amore. Non si \u00e8 risparmiato in nulla, ha aiutato tutti, ha guarito tanta gente, \u00e8 venuto in soccorso di tanti malati, ha nutrito tanti poveri. E ha insegnato ad amare. Guardate, care sorelle e cari fratelli, non \u00e8 facile amare, oggi; non \u00e8 facile volersi bene. S\u00ec tutti sentiamo il bisogno di essere voluti bene e di voler bene. E\u2019 questo il senso anche di questa celebrazione che chiamiamo della promessa. Voi, cari fidanzati, vi presentate davanti al Signore perch\u00e9 sostenga il vostro affetto, perch\u00e9 continuiate a volervi bene. E avete fatto bene a venire e a chiedere aiuto a Dio. Lo ripeto non \u00e8 facile voler bene. L\u2019amore infatti non \u00e8 una questione di carattere, e neppure un istinto temporaneo che dura quel che dura e poi tutto si rompe. Questo tipo di comportamento, in genere, si chiama egoismo. Vuol dire che tu pensi solo a te e dell\u2019altro ti importa solo nella misura in cui ti contenta. Insomma vuoi essere sempre e solo tu al centro di tutto. San Valentino ci insegna un\u2019altra cosa, un altro tipo di amore. La storia racconta di due giovani di Terni, uno era pagano e l\u2019altra cristiana. Questi due si erano innamorati l\u2019uno dell\u2019altro e volevano sposarsi. Ma le difficolt\u00e0 che si frapponevano per il matrimonio erano enormi. Ebbene, Valentino, vista la sincerit\u00e0 di quell\u2019amore, aiut\u00f2 i due giovani a superarle e a giungere al matrimonio. Il giovane poi chiese di essere battezzato. La donna cadde subito malata, ma quel giovane non voleva staccarsi da lei, e si trov\u00f2 unito alla sposa anche nella morte. Ecco, vedete, l\u2019amore vero \u00e8 forte come la morte. E\u2019 questo il messaggio di San Valentino. Un messaggio robusto, lontano da quelle sdolcinature che portano a lasciare soli con se stessi dopo le prime difficolt\u00e0. Riprendendo l\u2019immagine evangelica potremmo dire che l\u2019amore di Valentino \u00e8 pi\u00f9 sale che un cioccolatino. L\u2019amore \u00e8 come il sale. Il sale, come voi sapete, mantiene il cibo, non solo, lo rende anche gustoso. E, ancora, il sale non esiste per se stesso. Il sale esiste per salare, per rendere saporito tutto. Cos\u00ec \u00e8 l\u2019amore. L\u2019amore rende saporosa la vita intera, le giornate, tutto quello che facciamo. L\u2019amore perdona, l\u2019amore fa superare ostacoli che sembrano insuperabili. E l\u2019amore \u00e8 come la luce. La luce illumina e fa vedere e gustare i colori. Cos\u00ec \u00e8 l\u2019amore che riesce a rischiarare la vita, che riesce a illuminare anche i momenti pi\u00f9 difficili. Per l\u2019amore anche i momenti pi\u00f9 difficili non sono mai completamente bui. Dobbiamo imparare ad amare. Ricordatevelo! Oggi \u00e8 difficile amare, lo ripeto. E\u2019 facile fare la guerra, \u00e8 facile pensare solo a se stessi, \u00e8 facile farsi gli affari propri, \u00e8 facile offendere, \u00e8 facile odiare, \u00e8 facile tradire. E tutti siamo forzatamente e spesso inconsapevolmente alunni della grande scuola dell\u2019egoismo. Ma l\u2019amore \u00e8 l\u2019esatto contrario, \u00e8 una lingua tutta diversa da quella che si parla normalmente. L\u2019amore \u00e8 tenerezza per chi ci sta accanto, \u00e8 passione per rendere il mondo pi\u00f9 bello, \u00e8 compassione per i pi\u00f9 poveri e i pi\u00f9 deboli, \u00e8 alleanza per rendere il mondo pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 pacifico, \u00e8 impegno per non deturpare l\u2019ambiente. L\u2019amore \u00e8 davvero il sale e la luce della vita. Ma dove si apprende la vera lingua dell\u2019amore? Dal Vangelo. S\u00ec, il Vangelo \u00e8 il libro dell\u2019amore. Ed io, cari fidanzati, mi rivolgo soprattutto a voi, oggi, vorrei mostrarvi il luogo ove si apprende e si cresce nell\u2019amore. E\u2019 la Messa della domenica, quella che noi ora stiamo celebrando. Venite e imparerete ad amare, venite e apprenderete l\u2019arte di volersi bene. Vi consegner\u00f2 oggi un piccolo libricino: \u201cPerch\u00e9 la Domenica a Messa\u201d. La risposta al perch\u00e9 \u00e8 semplice: a Messa incontriamo Ges\u00f9, l\u2019unico che ha amato sino alla fine, sino alla morte; l\u2019unico che non tradisce, l\u2019unico che sa perdonare, l\u2019unico che sa accogliere gli altri dimenticando anche se stesso. Care sorelle e cari fratelli, Ges\u00f9 \u00e8 la vera luce e il vero sale. Venite, allora, e prendete la luce, sarete illuminati nella vita. Venite, ascoltate il Vangelo e riceverete il sapore della vita&#8221;. <BR><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Care sorelle e cari fratelli, e cari fidanzati che siete venuti attorno a San Valentino per chiedere a Dio attraverso la sua intercessione la benedizione sul vostro affetto, abbiamo ascoltato un brano evangelico che, a prima vista, ci pare un po\u2019 esagerato. 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