{"id":15926,"date":"2012-02-14T00:00:00","date_gmt":"2012-02-14T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/san-valentino-2012.html"},"modified":"2013-05-10T23:48:33","modified_gmt":"2013-05-10T21:48:33","slug":"san-valentino-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/san-valentino-2012.html","title":{"rendered":"San Valentino 2012"},"content":{"rendered":"<p>L&rsquo;amore &egrave; ci&ograve; che pi&ugrave; conta nella vita ed &egrave; insidiato da tanti nemici:  molti pensano che non esiste pi&ugrave; una dimensione stabile e forte nella  vita, che l&rsquo;unica cosa che conta &egrave; il proprio io, i propri interessi, le  proprie soddisfazioni. E&rsquo; un modo di pensare che sta avvelenando  l&rsquo;esistenza di tanti. La stessa crisi economica e sociale che stiamo  attraversando trova la sua ragione ultima proprio in questa concezione  individualistica della vita. Quando manca l&rsquo;amore proliferano gli  interessi di parte, quindi i conflitti, le violenze. Se si continua a  pensare solo a se stessi, dimenticandosi degli altri, prevale sempre pi&ugrave;  la solitudine. Da soli per&ograve; si sta male e si fa il male. <br \/>Dobbiamo  riscoprire l&rsquo;amore. Dobbiamo ripartire dall&rsquo;amore. Dobbiamo ripraticare  la lingua dell&rsquo;amore. E tutto ci&ograve; si riscopre riscoprendo l&rsquo;amore di  Dio, l&rsquo;amore come ne parla il Vangelo. L&rsquo;amore cristiano &egrave; ci&ograve; che salva  dalla solitudine. L&rsquo;amore evangelico infatti spinge a pensare agli  altri e non solo a se stessi, a interessarsi degli altri e non solo di  se stessi, ad essere attenti agli altri e non solo a se stessi. E&rsquo;  questo ha fatto Ges&ugrave; che &egrave; venuto non per essere servito ma per servire e  per dare la sua vita per gli altri. E&rsquo; questo l&rsquo;amore che rende salda  la vita. E&rsquo; questa la roccia su cui dobbiamo costruire la nostra  esistenza. Il Vangelo parla di due case, o meglio di due modi di  &laquo;mettere su casa&raquo;: uno &egrave; quello di fondarla sulla roccia, l&rsquo;altro di  fondarla sulla sabbia. All&rsquo;apparenza sembrano due case identiche, ma se  si guarda pi&ugrave; in profondit&agrave; si scopre che la differenza tra le due case &egrave;  enorme. Ebbene la differenza sta nella roccia. E la roccia &egrave; l&rsquo;amore  cristiano che aiuta a pensare anche all&rsquo;altro e quindi unisce. Possono  venire i venti e le tempeste &ndash; e certamente vengono &ndash; ma questa casa  regge. E&rsquo; fondata sulla roccia dell&rsquo;amore che sgorga dalla Parola di  Dio. E la sabbia, cos&rsquo;&egrave;? La sabbia &egrave; l&rsquo;amore egocentrico, l&rsquo;amore che fa  pensare solo a se stessi; ciascuno si chiude nel proprio piccolo  orticello e si slega dagli altri. Si &egrave; vicini ma non legati, appunto  come la sabbia. Basta anche una piccola tempesta perch&eacute; ciascuno pensi a  salvare solo se stesso abbandonando l&rsquo;altro. <br \/>Dobbiamo tutti  riprendere a parlare la lingua dell&rsquo;amore, riapprendere ad amarci gli  uni gli altri, a stimarci gli uni gli altri, ad aiutarci gli uni gli  altri, a perdonarci gli unni gli altri. A dirci parole di tenerezza, di  amicizia, di fraternit&agrave;. Come apprendere questa lingua? Qual &egrave; il  manuale dell&rsquo;amore? Il Vangelo. E&rsquo; su questo manuale che San Valentino  apprese la lingua dell&rsquo;amore. E Ges&ugrave; ne &egrave; il maestro. Egli ha parlato la  lingua dell&rsquo;amore come nessun altro ha fatto, dalla nascita sino alla  morte e alla risurrezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;amore &egrave; ci&ograve; che pi&ugrave; conta nella vita ed &egrave; insidiato da tanti nemici: molti pensano che non esiste pi&ugrave; una dimensione stabile e forte nella vita, che l&rsquo;unica cosa che conta &egrave; il proprio io, i propri interessi, le proprie soddisfazioni. E&rsquo; un modo di pensare che sta avvelenando l&rsquo;esistenza di tanti. 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