{"id":15861,"date":"2007-06-20T00:00:00","date_gmt":"2007-06-19T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/intervista-a-cronache-umbre.html"},"modified":"2013-07-18T16:49:39","modified_gmt":"2013-07-18T14:49:39","slug":"intervista-a-cronache-umbre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/intervista-a-cronache-umbre.html","title":{"rendered":"La Chiesa e la citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">di\u00a0<strong>Gianni Colasanti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Monsignor Paglia, penso che ricordi le parole che disse in piazza del popolo il giorno della sua venuta a Terni. Disse alla citt\u00e0 che portava con s\u00e9 il desiderio che la Chiesa di Terni Narni Amelia fosse e venisse percepita come la Chiesa di tutta la citt\u00e0 e di tutta la gente. In questi anni del suo servizio episcopale questo progetto iniziale come si \u00e8 andato sviluppando?<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cHo la convinzione profonda che la Chiesa non vive per s\u00e9 stessa ma per la citt\u00e0, intesa quest\u2019ultima come cifra riassuntiva della societ\u00e0 umana. Ed \u00e8 quello che dissi il giorno del mio ingresso nella Diocesi. Questa convinzione non \u00e8 solo intrinseca alla dinamica del Vangelo, che \u00e8 come un lievito che deve fermentare la pasta, ma risponde anche alla situazione nella quale ci troviamo all\u2019inizio di questo terzo millennio. Una cultura individualista che spinge a ripiegarsi su s\u00e9 stessi mina alle basi la dimensione umana stessa della citt\u00e0, come se mancasse alla convivenza umana quell\u2019energia di solidariet\u00e0 comune che la rende possibile. Ecco perch\u00e9 la Chiesa, nel presentarsi come serva, di fatto tocca la domanda profonda, anche se non sempre compresa, che \u00e8 nel cuore della nostra citt\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Quali sono stati i passaggi pi\u00f9 interessanti nello sviluppo di questo progetto?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cSe la Chiesa, per riprendere l\u2019immagine di Giovanni XXIII, \u00e8 come la fontana del villaggio a cui tutti possono accorrere per dissetarsi, ho pensato che il primo compito del vescovo fosse proprio quello di offrire a tutti i cittadini il Vangelo e la Bibbia come acqua, appunto, che disseta quotidianamente. I riscontri di questa iniziativa sono stati assolutamente straordinari. Davvero il Vangelo ha nutrito tante persone e ha collegato i cuori in una crescita di solidariet\u00e0. L\u2019altra faccia di questa medaglia possiamo immaginarla nell\u2019aver ridato vigore, bellezza, centralit\u00e0 alla Cattedrale di Terni, alla quale ho voluto aggiungere l\u2019altro luogo significativo: la mensa per i poveri e il centro di accoglienza, come i tre grandi poli che sono a fondamento di questo servizio: il Vangelo, la liturgia, la carit\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Cosa intende fare la Chiesa per dialogare con tutte le componenti della citt\u00e0 e non essere sentita come controparte da nessuno?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cContinuare a lavorare per l\u2019interesse comune, come abbiamo fatto fino ad oggi. La chiesa ternana, in questi anni, ha cercato di dare un contributo alla citt\u00e0. Non ha voluto difendere interessi di parte, ma si \u00e8 sforzata di stare a fianco dei cittadini ogni volta che \u00e8 stato in gioco il futuro stesso della citt\u00e0; basti pensare alle grandi vertenze come quelle dell\u2019Ast e della Tic, in cui non ci siamo limitati ad un sostegno morale, ma ci siamo impegnati in prima persona per difendere il diritto al lavoro; e ancora, il sostegno alla ricerca sulle cellule staminali insieme alle istituzioni e alle realt\u00e0 economiche della citt\u00e0, \u00a0e poi il lavoro a fianco ai poveri, agli anziani e agli immigrati portato avanti da realt\u00e0 come la Caritas diocesana, la San Vincenzo de\u2019Paoli, la Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio e tanti altri volontari. Non \u00e8 mancato il contributo alla vita culturale della citt\u00e0 con i tanti convegni di studi e manifestazioni artistiche promosse dalla Diocesi, e in particolare dalle attivit\u00e0 dell\u2019Istess e dell\u2019Ufficio per i beni culturali. Questa \u00e8 la strada su cui la Diocesi intende continuare a lavorare, in uno spirito di incontro e collaborazione con la societ\u00e0 civile e non certo di contrapposizione\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">A suo giudizio, il pluralismo culturale ed etico attuali metteranno la Chiesa in condizione di sentirsi e di essere sentita come una parte tra le altre di tutto il popolo o la Chiesa sar\u00e0 sentita ancora come Chiesa di tutto il popolo? E come?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cE\u2019 mia considerazione che la Chiesa debba essere un punto di riferimento per la citt\u00e0, anche al di l\u00e0 dell\u2019appartenenza religiosa, o delle convinzioni politiche o ideologiche. La chiesa non deve essere \u201cdi parte\u201d, ma deve stare dalla parte di tutti, e soprattutto dei pi\u00f9 deboli. Sono lieto se oggi la Chiesa ternana \u00e8 percepita come \u201cpropria\u201d non solo dai cattolici praticanti, ma da tutte le persone che lavorano per una crescita e un rinnovamento del territorio, tanto laici quanto religiosi. Sono state significative, da questo punto di vista, le tante manifestazioni culturali, il Museo diocesano, il filmfestival popoli e religioni, la mensa San Valentino, l\u2019ambulatorio San Giovenale, la Fondazione per la ricerca sulle cellule staminali, l\u2019Istituto Leonino, gli Eventi valentiani: sono tutte testimonianze di una Chiesa che \u00e8 pienamente inserita, e con un ruolo da protagonista, nella vita sociale e culturale della citt\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">\u00a0<strong><span>Di cosa ha bisogno la nostra citt\u00e0 e il suo popolo, a suo giudizio?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cCome ho ripetuto quest\u2019anno a San Valentino, questa citt\u00e0 non manca di creativit\u00e0, di intelligenze, di slanci autentici di amore e di solidariet\u00e0. Ma proprio in ragione di questa ricchezza, una delle priorit\u00e0 che vedo pi\u00f9 urgenti \u00e8 quella di avere gruppi dirigenti pi\u00f9 pronti a percorrere le nuove frontiere della cultura, della ricerca, dell\u2019economia e della politica. E\u2019 urgente puntare su un profondo rinnovamento culturale e generazionale se vogliamo costruire un futuro nuovo. Tutti quelli che hanno responsabilit\u00e0 pubbliche devono esaminare s\u00e9 stessi e vedere se e come si collocano in questa auspicata prospettiva di apertura, di sguardo rivolto al futuro, di necessario ricambio. Dobbiamo mettere da parte quegli ambigui segnali di un cammino a ritroso, quelle persistenti attenzioni agli interessi esclusivi di gruppo anzich\u00e9 a quelli pi\u00f9 larghi dell\u2019intera comunit\u00e0. Senza gruppi dirigenti aperti, pluralisti, autonomi e in costante rinnovamento \u00e8 difficile rispondere alle sfide che pone il conseguimento di un benessere per tutti. Insomma Terni ha bisogno di una prospettiva pi\u00f9 ampia, capace di sapersi allontanare dal grigiore quotidiano, di saper andare oltre gli interessi personali o di categoria. C&#8217;\u00e8 bisogno che la citt\u00e0 ritrovi tutta intera un soggetto che sappia battere all&#8217;unisono per una prospettiva che le apra i confini. Ha bisogno di un grande sogno e ha tutte le energie per realizzarlo\u201d.<\/span><\/p>\n<p>da <strong>Cronache Umbre<\/strong> &#8211; giugno 2007<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Gianni Colasanti Monsignor Paglia, penso che ricordi le parole che disse in piazza del popolo il giorno della sua venuta a Terni. Disse alla citt\u00e0 che portava con s\u00e9 il desiderio che la Chiesa di Terni Narni Amelia fosse e venisse percepita come la Chiesa di tutta la citt\u00e0 e di tutta la gente. In [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":27566,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-15861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/default.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15861\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}