{"id":15857,"date":"2007-05-17T00:00:00","date_gmt":"2007-05-17T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/convegno-condizioni-di-lavoro-giuste-ed-eque-modernizzare-il-diritto-del-lavoro-per-rispondere-alle-sfide-del-xxi-secolo.html"},"modified":"2013-05-10T23:48:34","modified_gmt":"2013-05-10T21:48:34","slug":"convegno-condizioni-di-lavoro-giuste-ed-eque-modernizzare-il-diritto-del-lavoro-per-rispondere-alle-sfide-del-xxi-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/convegno-condizioni-di-lavoro-giuste-ed-eque-modernizzare-il-diritto-del-lavoro-per-rispondere-alle-sfide-del-xxi-secolo.html","title":{"rendered":"Convegno &#8220;Condizioni di lavoro giuste ed eque, modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\">1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il ripetersi angoscioso dell\u2019intollerabile fenomeno degli incidenti mortali nei luoghi di lavoro, non solo nel nostro territorio regionale, rende urgente l\u2019esigenza di una riflessione comune e di un impegno per la formazione delle coscienze, unito ad uno sforzo straordinario di iniziativa e di azione da parte di tutti, lavoratori e datori di lavoro, diretti e indiretti, al fine di porre fine a questa catena tragica di morti (Laborem Exercens, n.17). Riflettere sul diritto ad un ambiente di lavoro sano, sicuro e dignitoso, e sulle forme concrete attraverso le quali, con il concorso di tutti, questo diritto diventi effettivo, richiede anche da parte dei credenti una rinnovata attenzione alla riflessione che la Chiesa ha fatto negli ultimi secoli sulla questione del lavoro. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\">2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non \u00e8 questa la sede per ripercorrerne le linee. Ma almeno qualche cenno \u00e8 opportuno farlo. Richiamo solo il principio fondante: il lavoro afferisce all\u2019essere stesso dell\u2019uomo e alla sua vocazione sulla terra. Il lavoro \u00e8 al servizio dell\u2019uomo e della sua crescita armonica nella creazione. Non parlo dei cambiamenti avvenuti sulla concezione del lavoro e sulla sua realizzazione storica. L\u2019esperienza degli ultimi decenni ha comunque&nbsp; sconfessato le profezie pi\u00f9 estreme sul futuro del lavoro nella nostra sociale globale: da quelle che, sulla base della natura costrittiva ed alienante dell\u2019organizzazione del lavoro nelle societ\u00e0 capitalistiche, auspicavano processi di liberazione dal lavoro e di una sua vera e propria abolizione; a quelle che, per effetto della diffusione delle tecnologie dell\u2019informazione e della comunicazione, vedevano nel declino e persino nella fine del lavoro il tratto distintivo del futuro delle nostre societ\u00e0. In realt\u00e0 il lavoro appartiene, prima ancora che alle diverse e mutevoli forme oggettive di organizzazione sociale, alla dimensione soggettiva dell\u2019uomo e delle persona (Gen, 1,28). Allo stesso tempo contiene un\u2019insopprimibile dimensione sociale: attraverso il lavoro la persona entra infatti in relazione con l\u2019altro in modo tale per cui la negazione del lavoro conduce ad una negazione della persona stessa. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\">3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non mi dilungo comunque sul complesso fenomeno del cambiamento del lavoro e delle sue forme. \u201cBench\u00e9 si possa dire che il lavoro, a motivo del suo soggetto, \u00e8 uno, tuttavia, considerando le sue oggettive direzioni, bisogna constatare che esistono molti lavori: tanti diversi lavori\u201d (LE, n.8). E\u2019 ovvio che questo mutamento costringe a ripensare le questioni relative alla dignit\u00e0 del lavoro, alla sua tutela, alla garanzia dei diritti della persona legati al lavoro, al ruolo dello stato e di tutte le altre organizzazioni politiche. Nel recente Convegno ecclesiale di Verona si \u00e8 posta la questione della crescita di \u201cforme di lavoro pi\u00f9 rispettose delle persone, che ne sviluppano creativit\u00e0 e coinvolgimento\u201d (IV Convegno ecclesiale nazionale, Testimoni di Ges\u00f9 Risorto, speranza del mondo, Traccia di riflessione, n.15, aprile 2005). L\u2019attenzione alle nuove forme del lavoro sollecita ancor pi\u00f9, non solo nella nostra regione, l\u2019attenzione per un forte ed urgente impegno collettivo per la giustizia nei luoghi di lavoro. Tale impegno peraltro ci viene continuamente riproposto dalla drammatica sequenza degli incidenti, spesso mortali, che colpiscono i lavoratori. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\">4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; E\u2019 opportuno ricordare che non c\u2019\u00e8 opposizione tra una visione del lavoro come espressione della vocazione della persona ed un\u2019organizzazione sociale del lavoro secondo le regole dell\u2019economia di mercato. L\u2019esperienza storica ci ha infatti mostrato come \u201cil libero mercato sia lo strumento pi\u00f9 efficace per collocare le risorse e rispondere efficacemente ai bisogni\u201d (Centesimus Annus, n.34). Naturalmente non sempre l\u2019economia di mercato \u00e8 in grado, per limiti strutturali, di raggiungere questi obiettivi: in questi casi la regolamentazione esterna, l\u2019azione dei soggetti collettivi (in primo luogo i sindacati) e delle altre organizzazioni sociali e politiche, fanno si che i limiti del mercato siano corretti a beneficio della dignit\u00e0 della persona e dei suoi diritti e, non ultimo, a beneficio della stessa efficienza della produzione e dello scambio dei beni e dei servizi. La regolamentazione esterna pu\u00f2 essere opportunamente perseguita con strumenti anche legislativi e in un\u2019ottica di cooperazione tra organismi di rappresentanza dei lavoratori e organismi di rappresentanza dei datori di lavoro.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\">5.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; In questo possiamo dire che la sicurezza e la salute del lavoratori costituiscono beni non direttamente producibili dal mercato. Sebbene la cultura dell\u2019economia di mercato sia una cultura della legalit\u00e0 e non dell\u2019ingiustizia e dello sfruttamento, dobbiamo dolorosamente constatare come legalit\u00e0 e rigoroso rispetto della dignit\u00e0 della persona non trovino integrale accoglienza nella realt\u00e0 quotidiana dei nostri luoghi di lavoro. Non possiamo tollerare il diffondersi di una cultura, alternativa a quella della legalit\u00e0 dell\u2019economia di mercato, nella quale \u2013 con un ritorno a forme quasi manchesteriane di capitalismo \u2013 la sicurezza e la salute sono beni a carico di chi lavora. Una cultura nella quale, in sostanza, l\u2019ambiente e le condizioni di lavoro vanno accettate cos\u00ec come sono.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\">6.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Anche se in linea di principio cultura dei diritti nei luoghi di lavoro e cultura del mercato hanno la stessa matrice ideale, cio\u00e8 la centralit\u00e0 della persona, riteniamo che occorra un impegno forte ed indiscutibile per riconciliare ci\u00f2 che nella realt\u00e0 dei fatti \u00e8 stato ingiustamente separato. Il rispetto della sicurezza e della salute dei lavoratori \u00e8 un campo nel quale assistiamo a questa sciagurata scissione. Il diritto \u201cad ambienti di lavoro e a processi produttivi che non rechino pregiudizio alla sanit\u00e0 fisica dei lavoratori e non ledano la loro dignit\u00e0 morale\u201d (LE n.19) trova riscontro nei valori fondamentali della costituzione italiana, nei principi del nostro diritto del lavoro e nei principi dello stesso diritto comunitario. E\u2019 da quest\u2019ultimo che viene, in particolare negli ultimi anni, la spinta a considerare l\u2019azione nel campo della salute e della sicurezza non come uno strumento per limitare la libert\u00e0 di azione delle imprese ma come un modo per \u201cmodernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo\u201d (Libro verde della Commissione della comunit\u00e0 europea, 2006). <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto\">7.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Vorrei richiamare alcuni principi da attuare in questo campo. Innanzi tutto, il principio di formazione e informazione dei lavoratori, come indice del valore del lavoro come espressione della persona. In secondo luogo, il principio di partecipazione, in base al quale \u00e8 valorizzato il protagonismo dei singoli lavoratori e degli organismi che li rappresentano (in primo luogo i sindacati) come strumento indispensabile per una sana gestione del conflitto tra le diverse componenti dell\u2019impresa (LE, n.20). In terzo luogo, il principio di responsabilit\u00e0 del lavoratore, nei confronti di se stesso degli altri colleghi, in relazione al rispetto degli obblighi e delle raccomandazioni in materia di sicurezza, di uso appropriato degli strumenti tecnologici, di esecuzione delle misure di prevenzione. In quarto luogo, il principio di integralit\u00e0, nel rispetto di tutte le dimensioni della persona umana coinvolte nell\u2019attivit\u00e0 lavorativa (equilibrio tra tempo di lavoro e tempo di non lavoro, divieto di azioni discriminatorie condotte sulla base dell\u2019identit\u00e0 religiosa, culturale o geografica, divieto di azioni discriminatorie nei confronti delle donne, radicale emarginazione delle pratiche che hanno a che fare con le molestie sessuali, condanna di tutte quelle condotte che danneggiano la \u201cpersonalit\u00e0 morale\u201d di chi lavora). Infine, il principio di cooperazione, in base al quale la produzione dei beni della sicurezza e della salute \u00e8 il frutto di un\u2019azione comune di tutte le componenti dell\u2019impresa, lavoratori e datori di lavoro. <\/P>8.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; E\u2019 utile ricordare, infine, che non spetta direttamente alla comunit\u00e0 cristiana creare un giusto ordinamento nei rapporti di lavoro, in ordine ai tanti problemi della condizione del lavoro nella societ\u00e0 italiana, non ultimi quelli spesso drammatici relativi alla condizioni di salute e di sicurezza. Si tratta di un compito che spetta alle istituzioni sociali \u2013 in primo luogo al diritto e, quindi, alla ragione pratica. La Chiesa ha tuttavia il \u201cdovere di offrire attraverso la purificazione della ragione e attraverso la formazione etica il suo contributo specifico, affinch\u00e9 le esigenze della giustizia diventino comprensibili e politicamente realizzabili\u201d (Deus Caritas Est, n.28). In questa ottica \u00e8 quanto mai opportuno sostenere lo sforzo degli organi di governo regionali e dell\u2019intera societ\u00e0 civile umbra per mantenere un altissimo livello di attenzione, di analisi e di intervento sulle questioni legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro, anche in relazione al permanere di un\u2019area di lavoro sommerso che, sfuggendo ad ogni rilevazione, rende ancora pi\u00f9 preoccupanti i dati regionali sull\u2019andamento degli incidenti sul lavoro nel nostro territorio regionale. L\u2019impegno delle istituzioni politiche regionali risulta, tra l\u2019altro, ancor pi\u00f9 rilevante in rapporto alla competenza regionale legislativa concorrente riconosciuta in questo campo dalla Costituzione italiana. Riteniamo che in questo campo l\u2019applicazione del principio di cooperazione, attraverso gli strumenti della concertazione e del dialogo sociale, rappresenti un\u2019equilibrata e indispensabile risposta al fallimento dei puri meccanismi del mercato.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il ripetersi angoscioso dell\u2019intollerabile fenomeno degli incidenti mortali nei luoghi di lavoro, non solo nel nostro territorio regionale, rende urgente l\u2019esigenza di una riflessione comune e di un impegno per la formazione delle coscienze, unito ad uno sforzo straordinario di iniziativa e di azione da parte di tutti, lavoratori e datori di lavoro, diretti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15858,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-15857","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/Copiaditavoalta1.jpg?fit=158%2C219&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mkxU-47L","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15857\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}