{"id":15843,"date":"2000-10-10T00:00:00","date_gmt":"2000-10-10T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/veglia-della-gmg.html"},"modified":"2013-05-10T23:48:37","modified_gmt":"2013-05-10T21:48:37","slug":"veglia-della-gmg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/veglia-della-gmg.html","title":{"rendered":"Veglia della GMG"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">VEGLIA GMG TERNI<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Care sorelle e cari fratelli,<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">ci troviamo in tanti questa sera, in questo momento di vigilia e di festa. Siete venuti da varie parti del mondo e la diocesi di Terni ha voluto accogliervi con un cuore aperto. Vi abbiamo aspettato da molti mesi e abbiamo cercato di prepararvi un posto. Forse non \u00e8 particolarmente comodo, ma vi assicuro lo abbiamo preparato con il cuore. E vi abbiamo atteso come fratelli e sorelle che la lontananza non faceva sentire estranei. Ed eccovi ora qui, in mezzo a noi. Ci sentiamo come una sola famiglia. Siamo diversi per lingua, per storia, per tradizioni, eppure sentiamo nostre le parole dell\u2019unico Vangelo: \u201cdove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro\u201d, disse Ges\u00f9 ai suoi discepoli e oggi ripete a tutti noi.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Siete venuti nella terra umbra, una terra bagnata dal sangue di tanti martiri e dalla testimonianza di tanti santi. Terni \u00e8 la citt\u00e0 di San Valentino, il primo vescovo di questa citt\u00e0. Era un predicatore del Vangelo e un servitore dei poveri. E\u2019 noto come il protettore degli innamorati, di chi persegue la via del matrimonio come costruzione di una vera famiglia basta sull\u2019amore reciproco. S\u00ec, san Valentino protegge gli uomini e le donne che non pensano pi\u00f9 a vivere solo per se stessi ma si innamorano del Vangelo e dei propri fratelli. E di questo amore senza limiti \u00e8 stato testimone privilegiato Francesco d\u2019Assisi. Varie volte egli si \u00e8 fatto pellegrino a Roma, come noi faremo nei giorni prossimi. S\u00ec, ecco, lo vedo camminare per queste nostre strade, povero e umile, innamorato del Vangelo e dei poveri. Egli ha voluto che i suoi seguaci si chiamassero fratelli. Il Vangelo infatti fa di gente lontana ed estranea, talora anche nemica, fratelli e sorelle, amanti della pace.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Con Francesco, povero e umile, ci incammineremo anche noi, come pellegrini, verso Roma. Francesco portava nel suo corpo le stigmate di Cristo. Ciascuno di noi vorrei che portasse con s\u00e9 le stigmate, ossia i dolori e le speranze del proprio paese, ma assieme vorrei che ci facessimo carico delle tante croci che ancora schiacciano la vita di tanta gente nel mondo. Ci sono ancora molti poveri in America Latina che attendono la liberazione; ci sono troppi conflitti che in Africa oppongono etnia a etnia, stato a stato, e che \u00e8 sempre pi\u00f9 urgente spegnere; ci sono ancora numerosi e crudeli scontri nel grande mondo dell\u2019Asia che debbono essere debellati; e ci sono troppe lacerazioni tra ricchi e poveri e troppe ingiustizie nel mondo ricco dell\u2019Europa e dell\u2019America del Nord, che \u00e8 necessario allontanare.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Questa sera facciamo festa perch\u00e9 il Signore non ha lasciato questo mondo e non ci ha abbandonato. Egli sta accanto a noi e cammina con noi. Vogliamo entrare con lui nel nuovo secolo, nel nuovo millennio. Il Papa ci ha detto nel suo messaggio: \u201cNon volgetevi perci\u00f2 ad altri\u2026Non cercate altrove ci\u00f2 che solo Lui pu\u00f2 donarvi, giacch\u00e9 in nessun altro c\u2019\u00e8 salvezza\u201d. Si, non ci volgeremo ad altri e non cercheremo altrove la salvezza. Vogliamo che questo nuovo millennio, fin dai suoi primi mesi, oda l\u2019annuncio di Ges\u00f9 come amico e salvatore degli uomini. Ogni volta che il mondo l\u2019ha dimenticato, non ha pi\u00f9 conosciuto n\u00e9 l\u2019amicizia n\u00e9 la salvezza. Noi vogliamo essere in tanti, come un grande popolo di giovani, che non vuole stare a guardare da fuori questo mondo, ma che vuole costruire assieme a Ges\u00f9, un mondo di amore. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Ascoltiamo le parole del papa: Giovani di ogni continente, non abbiate paura di essere i santi del nuovo millennio! S\u00ec, o Signore, noi non abbiamo paura, ma tu aumenta la nostra fede e sostienici nel nostro cammino. Amen. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp; <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=center>&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=center>&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=center>Vincenzo Paglia<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=center>&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: center\" align=center>Il Giubileo <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">1.&nbsp; Il Giubileo ebraico<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Dio ha una grande ambizione sul suo popolo. Egli, come sta scritto, esorta gli israeliti: \u201cSiate santi, perch\u00e9 io, il Signore Dio vostro, sono santo\u201d (Lv 19,2). E un sapiente d\u2019Israele, Simone il Giusto, volendo indicare la via della santit\u00e0 che \u00e8 poi la salvezza del mondo, soleva dire che il mondo si regge su tre cose: sulla Tor\u00e0, sul servizio divino e sulle opere di bene. Ebbene, in questo orizzonte vanno comprese le due istituzioni presenti nel Primo Testamento, dell\u2019anno sabbatico e dell\u2019anno giubilare. Esse sono una aiuto alla santit\u00e0 degli uomini, delle donne e dell\u2019intera creazione.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">L\u2019anno sabbatico ricorreva ogni sette anni, mentre l\u2019anno giubilare cadeva ogni 49 anni. Come si vede, la periodizzazione si basava sul metro della settimana, e precisamente ogni settimana di anni ricorreva l\u2019anno sabbatico e ogni sette settimane di anni l\u2019anno giubilare. L\u2019uno e l\u2019altro esprimevano a livello annuale ci\u00f2 che il sabato esprimeva a livello settimanale: ossia un tempo privilegiato che esprimeva il compimento della creazione, il momento della festa, della gioia, della pienezza, e in questo senso \u00e8 da consacrare a Dio. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Nel libro dell\u2019Esodo si legge: \u201cPer sei anni seminerai la tua terra e ne raccoglierai il prodotto, ma al settimo anno non la sfrutterai e la lascerai incolta: ne mangeranno gli indigenti del tuo popolo e i loro avanzi saranno divorati dalle bestie della campagna. Cos\u00ec farai per la vigna e per il tuo oliveto. Per sei giorni farai i tuoi lavori, ma al settimo giorno farai riposo, perch\u00e9 possano goder quiete il tuo bue e il tuo asino, e possano respirare i figli della tua schiava e il forestiero\u201d (23, 10-12). E pi\u00f9 avanti il libro del Deuteronomio: \u201cQuando vi sar\u00e0 in mezzo a te qualcuno dei tuoi fratelli che sia bisognoso in una delle tue citt\u00e0\u2026non indurerai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso\u201d. Nel libro del Levitico si parla del Giubileo: \u201cE santificherete il cinquantesimo anno, e proclamerete la liberazione nel paese di tutti i suoi abitanti. Sar\u00e0 per voi un Giubileo; ognuno di voi torner\u00e0 nella propria propriet\u00e0, e ognuno di voi torner\u00e0 nella propria famiglia.\u201d <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Il Giubileo (cos\u00ec chiamato perch\u00e9 la sua apertura era annunciata dal suono della tromba, Jobel) consisteva in un intero anno di vita assolutamente straordinario. Era un affrancamento generale di tutti gli abitanti del paese e persino della terra, dell&#8217;ambiente, da qualsiasi schiavit\u00f9. Le terre, infatti, in quell&#8217;anno dovevano rimanere incolte (una pratica ecologica resa necessaria dalla perdita di fertilit\u00e0 del suolo in seguito ad un eccessivo sfruttamento); ognuno rientrava in possesso del proprio patrimonio; venivano cancellati i debiti ai debitori e gli schiavi venivano liberati. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Era l&#8217;anno della giustizia, del ripensamento del proprio operato. Bisognava fermarsi tracciando una sorta di linea che permetteva a tutti di iniziare nuovamente la vita su una base di uguaglianza. Era davvero una sosta che doveva interrompere quella frenesia del possesso che oggi chiameremmo consumista. Ogni cinquanta anni, il popolo d&#8217;Israele era chiamato a questa cesura nel tempo per riprendere il cammino cos\u00ec com\u2019era voluto da Dio. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Non abbiamo nessun indizio storico che tali le disposizioni giubilari siano state attuate. Certamente per\u00f2 prospettavano un ideale di giustizia e di convivenza tra gli ebrei che riproponeva l&#8217;inizio della vita del popolo ebreo all&#8217;ingresso della terra promessa, quando Dio aveva donato a ciascuno senza differenze un pezzo di terra. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Credo che questo ideale debba riecheggiare nella celebrazione anche degli anni santi nati nella tradizione cristiana. Ed in effetti lo stesso Giovanni Paolo II fa riferimento a questo spirito nella sua Lettera Apostolica &#8220;Tertio Millennio Adveniente&#8221;. Per questo insiste sulla conversione dei cuori, sul pentimento anche per le colpe passate dei cristiani, sull\u2019aiuto ai poveri, sul condono del debito dei paesi poveri, e cos\u00ec oltre.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">2. Il primo Anno Santo cristiano<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Anche il primo Anno Santo cristiano fu segnato da una particolare dimensione di conversione. L&#8217;istituzione del Giubileo, com&#8217;\u00e8 noto, si deve a Bonifacio VIII nel 1300. Ma non fu un&#8217;idea che gli nacque spontaneamente. Il Papa concesse l&#8217;indulgenza giubilare dietro la spinta di un forte movimento popolare di pellegrini. Decine e decine di migliaia di penitenti si erano riversati a Roma nell&#8217;approssimarsi del fine secolo (il 1300). Furono proprio costoro che diffusero l&#8217;idea che quella fine secolo dovesse rappresentare un tempo straordinario di perdono, un nuovo inizio della vita. E il viaggio a Roma sulla tomba dell&#8217;apostolo Pietro e la venerazione della reliquia della Veronica dovevano rappresentare il sigillo di tale anno straordinario, sulla scia di quanto era stabilito nel Primo Testamento. Il Papa, inizialmente, non diede molto peso a tali considerazioni. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Solo quando vide, nella notte dal primo al due gennaio del 1300, una folla incredibile di poveri pellegrini che aveva invaso la basilica di S. Pietro e la piazza antistante in preghiera e penitenza per ottenere il perdono, Bonifacio VIII prese in considerazione l&#8217;idea del Giubileo. E constatando la crescita dell&#8217;afflusso di pellegrini decise, nel mese di febbraio, di recarsi personalmente a S. Pietro per promulgare davanti a tutti l&#8217;indulgenza giubilare. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Ho fatto questi due brevi cenni storici per mostrare il legame inscindibile che c&#8217;\u00e8 fin dall&#8217;inizio tra la celebrazione del Giubileo e il rinnovamento dei cuori e del mondo. Anche questo Giubileo, come il primo,&nbsp; si colloca all\u2019inizio di un nuovo millennio. Il secolo che ci siamo lasciati alle spalle \u00e8 stato tra i pi\u00f9 crudeli della storia umana, sebbene abbia rappresentato anche un momento di progressi incredibili. Tuttavia le ombre delle tragedie di ieri si stendono anche in questo secolo, per questo c\u2019\u00e8 bisogno di una rinascita spirituale da parte di tutti, di una crescita nell\u2019amore e nella misericordia. Tutti dobbiamo impegnarci ad arginare una risorgente cattiveria tra gli uomini; tutti dobbiamo trovare i modi per allontanare le ombre del male. E la via \u00e8 quella di far risplendere pi\u00f9 forte la misericordia, l\u2019amore, la giustizia, la solidariet\u00e0, l\u2019amicizia. Per noi cristiani la via \u00e8 vivere il Vangelo, cercare di imitare Ges\u00f9.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">3. Il Giubileo oggi<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">In questo anno noi cristiani ricordiamo i duemila anni della nascita di Ges\u00f9. E\u2019 un&#8217;occasione propizia per rivolgere il nostro sguardo e soprattutto la nostra vita verso do lui, figlio singolarissimo del popolo d\u2019Israele. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Anche lui inizi\u00f2 la sua predicazione partendo proprio dalla proclamazione di un anno di grazia, ossia di liberazione. Scrive l\u2019evangelista Luca che Ges\u00f9 entr\u00f2 nella sinagoga di Nazaret durante la preghiera. Il lettore prese il passo del profeta Isaia che diceva: \u201cLo spirito del Signore \u00e8 su di me; per questo mi ha consacrato con l\u2019unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione, e ai ciechi la vista; per rimettere in libert\u00e0 gli oppressi e predicare un anno di grazia del Signore\u201d (4, 18-19). Finito di leggere Ges\u00f9 sal\u00ec sul pulpito. Tutti gli occhi erano fissi su di lui. Ed egli inizi\u00f2 a parlare dicendo: \u201cOggi, si adempiuta questa Scrittura\u201d. In verit\u00e0, potremmo dire, da quel momento iniziava un anno di grazia per tutti. Anno di grazia vuol dire anno di liberazione, anno in cui Dio ri-crei il mondo, anno in cui tutti possiamo far festa con Lui.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 14.2pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\">Anche qui a Trastevere vorrei che ci fosse pi\u00f9 festa, pi\u00f9 amore, pi\u00f9 comprensione. Questa mattina l\u2019occasione \u00e8 particolarmente preziosa. Mi trovo qui con il rabbino Piattelli, amico carissimo e credente esemplare. Insieme, noi, tutti voi, vogliamo rivolgere i nostri occhi al Signore Iddio perch\u00e9 ci aiuti a celebrare una festa che non termini con questi giorni. Per questo ho voluto, all\u2019inizio di questo nuovo millennio, consegnare a tutti gli abitanti di Trastevere un piccolo libro, il libro dei salmi. Era il libro di preghiere di Ges\u00f9, quello che lui ha pi\u00f9 usato. Noi cristiani dobbiamo rivolgere il nostro sguardo su di lui per imitarlo, per essere come lui era. Questo piccolo libro ci aiuter\u00e0 ad unirci ad una moltitudine di credenti che da millenni lo usano per la loro preghiera. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\"><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>. &nbsp; VEGLIA GMG TERNI Care sorelle e cari fratelli, &nbsp; ci troviamo in tanti questa sera, in questo momento di vigilia e di festa. Siete venuti da varie parti del mondo e la diocesi di Terni ha voluto accogliervi con un cuore aperto. 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