{"id":15835,"date":"2006-11-18T00:00:00","date_gmt":"2006-11-18T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/intervento-allassemblea-ecclesiale-2006.html"},"modified":"2013-05-10T23:48:34","modified_gmt":"2013-05-10T21:48:34","slug":"intervento-allassemblea-ecclesiale-2006","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/intervento-allassemblea-ecclesiale-2006.html","title":{"rendered":"Intervento all&#8217;Assemblea ecclesiale 2006"},"content":{"rendered":"<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">L\u2018Eucaristia e la Parola all\u2019origine dell\u2019amore<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Il Vangelo di Emmaus guida i nostri passi da alcuni anni, da quando ci siamo fermati a riflettere sulla Domenica, Pasqua della settimana. L\u2019Eucarestia, cuore della domenica, come Emmaus ci insegna, \u00e8 la \u201cfonte e il culmine\u201d dell\u2019intero mistero cristiano e quindi anche della nostra vita, ed \u00e8 anche La \u201cfonte\u201d della nostra vita pastorale. La Lettera, L\u2018Eucaristia salva il mondo, ci ha accompagnato in questi anni per aiutarci a riscoprire la grandezza e la profondit\u00e0 dell\u2019amore di Ges\u00f9 \u201cper noi e per tutti\u201d, come diciamo nella consacrazione del calice. Le Liturgie Eucaristiche sono per noi l\u2019anticipazione del Paradiso.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Vivendo Ia Messa abbiamo voluto cogliere la ricchezza della sua prima parte: la liturgia della Parola. E\u2019 come mettersi assieme ai due di Emmaus lungo la via. Abbiamo compreso che \u00e8 necessario metterci tutti ad ascoltare il Signore che parla. La Liturgia della Parola \u00e8 divenuto l\u2019esempio di come leggere il Vangelo: cosi ci scalda il cuore. La Lettera, La Bibbia ridona il cuore ci ha mostrato che attraverso l\u2019ascolto della Bibbia \u00e8 Dio stesso che ci parla.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Vorremmo ora avviare una terza riflessione che verte sull\u2019amore. Non si tratta di affrontare un nuovo argomento, quanto di cogliere il cuore stesso dell\u2019Eucarestia che \u00e8 il culmine dell\u2019amore, come pure il valore profondo della Bibbia che, come dicevano i Padri, \u00e8 Ia lettera d\u2019amore di Dio per noi. La stessa Scrittura ci dice che \u201cDio \u00e8 amore\u201d, e che per amore \u00e8 sceso dal cielo, per amore si \u00e8 chinato su di noi, per amore ci ha raccolti e per amore \u00e8 morto per noi. Vorremmo entrare nel cuore stesso della fede cristiana, l\u2019amore. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">A Verona Benedetto XVI ha esortato tutti a vivere in Italia una Chiesa amica dell\u2019intelligenza e amica del poveri. La Chiesa diocesana, custode della memoria di San Valentino, accoglie prontamente questo invito e \u201criparte dall\u2019amore\u201d per \u201crendere ragione della speranza\u201d che il Signore ci ha donato.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Capitolo I: &nbsp;L \u2018amore \u00e8 il cuore della fede<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Benedetto XVI con l\u2019enciclica Deus caritas est ha riproposto all\u2019attenzione dei credenti la centralit\u00e0 dell\u2019amore. Ed \u00e8 per noi conferma autorevole del nostro itinerario spirituale e pastorale. Del resto, in un mondo segnato dalla paura e dalla solitudine, travolto dalla tragedia delle guerre e dei terrorismi, l\u2019amore resta la via pi\u00f9 chiara e forte per costruire un futuro nuovo per i popoli e per ciascun uomo. Diceva Madre Teresa: \u201cLa peggiore malattia dell\u2019Occidente oggi non \u00e8 la tubercolosi e la lebbra, ma il non sentirsi amati e desiderati, il sentirsi abbandonati. La medicina pu\u00f2 guarire le malattie del corpo, ma l\u2019unica che cura la solitudine, la disperazione e la mancanza di prospettive \u00e8 l\u2019amore. Vi sono numerose persone al mondo che muoiono per un pezzo di pane, ma un numero ancora maggiore muore per mancanza d\u2019amore\u201d. I cristiani sono chiamati a testimoniare con la loro stessa vita il tesoro dell\u2019amore di Dio che \u00e8 stato loro donato perch\u00e9 lo immettessero come lievito nella pasta di questo mondo.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Gli autori del Nuovo Testamento quando hanno parlato dell\u2019amore di Ges\u00f9 hanno dovuto scegliere una parola nuova, agape, per esprimere quell\u2019amore straordinario. Infatti, con questo termine agape sottolineavano la radicalit\u00e0 pin assoluta dell\u2019amore, un amore che solo Dio poteva rivelare perch\u00e9 spinge i credenti non solo ad amore i nemici ma anche a dare la loro stessa vita per gli altri. L\u2019amore, l\u2019agape, \u00e8 il cuore della fede e della vita del credente. Non c\u2019\u00e8 nulla al disopra dell\u2019amore.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Capitolo II &#8211; &nbsp;Il &nbsp;Samaritano<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Come si manifesta l\u2019amore di Dio? La parabola del buon samaritano traccia il modo di amare dei discepoli di Ges\u00f9. Va tenuto presente, come sottolineano i Padri delta Chiesa, che il primo \u201cbuon samaritano\u201d \u00e8 Ges\u00f9 stesso che si \u00e8 chinato su ciascuno di noi e ci ha preso sulla sua cavalcatura portandoci nell\u2019albergo che \u00e8 la Chiesa. Questa pagina evangelica ci dice come deve essere ogni cristiano e la stessa Chiesa. Diceva Giovanni XXIII: \u201cLa Chiesa si presenta quale \u00e8 e quale vuole essere, come la Chiesa di tutti, e particolarmente la Chiesa dei poveri\u201d.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">L \u2018uomo mezzo morto &#8211; II sacerdote e il levita &#8211; Il buon samaritano &#8211; L \u2018albergo, comunit\u00e0 dei credenti.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Questa pagina evangelica ci suggerisce che l\u2019amore non \u00e8 una dimensione generica e astratta. L\u2019amore evangelico \u00e8 concreto: inizia quando tu vedi un povero e un debole e ti commuovi. Questa commozione \u00e8 l\u2019inizio del fuoco dell\u2019amore che ti spinge a fermarti, a scendere, a prestare le prime cure, a prendertene cura e a portarlo \u201cnell\u2019albergo\u201d. Se si \u00e8 capaci di amare un povero si sar\u00e0 capaci di amare tutti.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">CapitoIo III &#8211; II Vangelo della carit\u00e0<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Questo tipo di amore \u00e8 La \u201cbuona notizia\u201d che dobbiamo dare al mondo. Di questo amore infatti ha bisogno. Vediamo cosa accade nel Vangelo: ai due discepoli mandati dal Battista per chiedere a Ges\u00f9 se fosse lui il Messia, egli rispose: \u201cAndate a riferire a Giovanni ci\u00f2 che voi udite e vedete: i ciechi vedono, gli storpi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi riacquistano l\u2019udito, i morti risuscitano, ai poveri \u00e8 predicato il Vangelo\u201d(Mt 11,5). Questi, e solo questi, sono i segni con i quali Ges\u00f9 indica che Dio \u00e8 giunto nella storia. La fede, perci\u00f2, inizia il suo cammino nella storia proprio dall\u2019incontro con i poveri che sono aiutati, con i malati che vengono guariti, con gli afflitti che trovano consolazione. In questo senso l\u2019amore per i poveri perci\u00f2 non \u00e8 una aggiunta all\u2019esperienza della Chiesa e del singoli cristiani, ne \u00e8 parte integrante. Si pu\u00f2 dire che una chiesa senza poveri, \u00e8 una chiesa che rischia di essere senza Dio.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Non \u00e8 a caso che Ges\u00f9 si sia identificato con i poveri: \u201cogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l\u2019avete fatto a me\u201d. Ed \u00e8 una convinzione talmente radicata nella tradizione della Chiesa che in antico il titolo dato ai poveri era quello di \u201cvicarius Christi\u201d, ben prima che fosse dato al Papa. L\u2019identificazione di Ges\u00f9 con i poveri trova una sua manifestazione peculiare nel rapporto che si instaura tra l\u2019Eucaristia e i poveri: in ambedue vi \u00e8 la presenza \u201creale\u201d di Cristo, ovviamente in maniera analoga. Nell\u2019Eucarestia amore di Dio e amore del prossimo sono uniti indissolubilmente, tanto che il termine agape significava anche l\u2019Eucarestia. Giovanni Crisostomo, raccogliendo lo stesso insegnamento, diceva ai suoi fedeli: \u201cSe volete onorare il corpo di Cristo, non disdegnatelo quando \u00e8 ignudo; non onorate il Cristo eucaristico con paramenti di seta, mentre fuori del tempio trascurate quest\u2019altro Cristo che \u00e8 afflitto dal freddo e dalla nudit\u00e0\u201d. Benedetto XVI, come a raccogliere questa sapienza spirituale, sottolinea: \u201cUn\u2019Eucarestia che non si traduca in amore concretamente praticato \u00e8 in se stessa frammentata\u201d (n 14).<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">L\u2019incontro personale con i poveri \u00e8 pertanto essenziale per la nostra salvezza. Al termine della nostra vita infatti saremo giudicati sull\u2019amore, come appare chiaramente dal Vangelo di Matteo al capitolo 25. <\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">L\u2019amore per i poveri \u00e8 perci\u00f2 esenziale per il cristiano e per la stessa Chiesa come afferma anche Benedetto XVI: \u201cLa carit\u00e0 non \u00e8 per la Chiesa una specie di attivit\u00e0 di assistenza sociale che si potrebbe anche lasciare ad altri, ma appartiene alla sua natura, \u00e8 espressione irrinunciabile della sua stessa essenza\u201d (n. 25). Se i cristiani vivono senza sentire i poveri come fratelli rischiano di perdere anche Dio. Per questo, l\u2019amore per poveri \u00e8 ci\u00f2 che nella Chiesa parla meglio di Dio. Nella pietas cristiana si manifesta la Pietas di Dio.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">L\u2019amore per i poveri \u00e8 il punto d\u2019incontro tra l\u2019amore di Dio e l\u2019amore dell\u2019uomo. E\u2019 in questa prospettiva che Ges\u00f9, nella risposta al dottore della legge, unisce i due comandamenti: \u201cPerci\u00f2 amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze\u201d e \u201cAmerai il tuo prossimo come te stesso\u201d.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Capitolo IV &#8211; L \u2018amore si \u00e8 fatto storia<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Venti secoli di storia mostrano che ogni qualvolta i cristiani si sono allontanati dal Vangelo hanno anche dimenticato i poveri. Al contrario, nei grandi momenti di ri-forma della Chiesa (quando cio\u00e8 le comunit\u00e0 cristiane hanno voluto riprendere con pi\u00f9 chiarezza Ia forma del Vangelo) sempre vi \u00e8 stata una vigorosa riscoperta dei poveri. Basti pensare a san Francesco di Assisi: la sua conversione inizia quando abbraccia il lebbroso e lo&nbsp; bacia e poi entra nella chiesetta di san Damiano e sente il Crocifisso parlargli. L\u2019amore per i poveri \u00e8 una delle dimensioni centrali per una comunit\u00e0 cristiana che vuole vivere il Vangelo. In uno del \u201csommari\u201d degli Atti si scrive: \u201cLa moltitudine del credenti aveva un cuor solo e un\u2019anima sola, n\u00e9 vi era chi dicesse suo quello che possedeva, ma tutto era fra loro in comune&#8230; Nessuno tra loro era bisognoso, perch\u00e9 quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano l\u2019importo di ci\u00f2 che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno secondo il bisogno\u201d (At 4,32-35).<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Capitolo V \u2013 L\u2019amore da Terni-Narni-Amelia al mondo<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Molte sono le iniziative di carit\u00e0 che gi\u00e0 coinvolgono credenti e persone di buona volont\u00e0. Non poteva non essere cos\u00ec, perch\u00e9 la Chiesa sa bene che non pu\u00f2 essere secondo il Vangelo senza diventare amica dei poveri Ed \u00e8 per questo che gi\u00e0 vive da molto tempo, in molti modi e in vane forme, tante esperienze di amore di cui alcune sono note e altre nascoste. Non \u00e8 questa la sede di elencarle. Ma dobbiamo dire che non a caso in questi anni, proprio mentre abbiamo cercato di vivere meglio&nbsp; l\u2019Eucarestia e ascoltare con pi\u00f9 attenzione la Parola di Dio, si \u00e8 arricchito non poco il nostro impegno di amore per i poveri, sia sul piano locale che su quello internazionale.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ci\u00f2 di cui abbiamo estremo bisogno \u00e8 accendere nel cuore di ogni cristiano della Diocesi il fuoco dell\u2019amore per i pi\u00f9 deboli.&nbsp; Insomma, ciascuno di noi, ciascuna comunit\u00e0, ciascuna parrocchia, l\u2019intera Diocesi, deve diventare \u201cbuon samaritano\u201d, ossia commuoversi.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Su chi dobbiamo commuoverci? Sui poveri. I poveri vicini, quelli che vediamo nelle nostre strade e nelle nostre citt\u00e0: penso a coloro che chiedono l\u2019elemosina, ai malati, ai carcerati, a tante famiglie fragili, agli stranieri, alle persone deboli e sole, agli anziani (Terni continua a invecchiare; pi\u00f9 di 500 anziani sono nelle case di cura\u2026e quanti sono soli nelle loro case!). E i poveri lontani, quelli dei paesi pi\u00f9 poveri. In quest\u2019ultimo caso le cifre sono terribili. Anche il Papa ultimamente ha richiamato l\u2019attenzione su questo perch\u00e9 la carit\u00e0 si irrobustisca, lo sviluppo sia sostenibile, e lo stesso stile di vita che noi conduciamo sia pi\u00f9 consapevole.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Cosa dobbiamo fare? Prima del \u201cfare\u201d c\u2019\u00e8 il cuore: il samaritano si \u00e8 commosso vedendo quell\u2019uomo mezzo morto, per questo si \u00e8 fermato. E lo ha amato. II sacerdote e il levita, pur avendo visto, sono passati oltre perch\u00e9 non hanno avuto compassione, non amato quel povero. La compassione \u00e8 un problema di amore: i poveri vanno anzitutto amati, essi sono nostri fratelli, nostri parenti. L\u2019essere \u201creligiosi\u201d come quel sacerdote e quel levita, che non sanno amare i poveri, non salva. E\u2019 necessario avvicinarsi al Signore e lasciarsi toccare il cuore. Questa energia d\u2019amore cambia noi e ci rende capaci di trasformare il mondo.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Da un cuore che brucia di amore sgorga una nuova fantasia della carit\u00e0. La nostra Chiesa (la Diocesi, le nostre parrocchie, le comunit\u00e0) sono chiamate a divenire l\u2019albergo delta parabola. Mentre continuiamo le opere di carit\u00e0 gi\u00e0 facciamo sia personalmente che comunitariamente (dalla preghiera per i poveri, alla mensa, alle adozioni, all\u2019elemosina, alla visita ai malati e ai carcerati&#8230;) \u00e8 urgente una nuova energia di amore per creare forme nuove di aiuto per chiunque ha bisogno di aiuto. Una Chiesa che non conosce limiti all\u2019amore e che sa trovare i modi per amare, \u00e8 quella di cui oggi la nostra terra e il mondo ha bisogno.<\/P><br \/>\n<P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P>\u201cC\u2019\u00e8 pi\u00f9 gioia nel dare che nel ricevere\u201d. Questa frase di Ges\u00f9 riportata dall\u2019apostolo Paolo assicura la felicit\u00e0 a chi percorre la via dell\u2019amore. E\u2019 per questo che Ges\u00f9 dice: \u201clo voglio che la vostra gioia sia piena\u201d(Gv 15,1! ), sino ad aggiungere: \u201cChi crede in me far\u00e0 opere pi\u00f9 grandi\u201d(Gv 14,12). L\u2019invito del Signore ad avere un cuore che si commuove sui deboli e sui poveri \u00e8 la radice della nostra gioia e di un nuovo umanesimo nel mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L\u2018Eucaristia e la Parola all\u2019origine dell\u2019amore &nbsp; Il Vangelo di Emmaus guida i nostri passi da alcuni anni, da quando ci siamo fermati a riflettere sulla Domenica, Pasqua della settimana. 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