{"id":15826,"date":"2006-09-22T00:00:00","date_gmt":"2006-09-22T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/indispensabile-il-dialogo-tra-le-religioni.html"},"modified":"2013-05-10T23:48:34","modified_gmt":"2013-05-10T21:48:34","slug":"indispensabile-il-dialogo-tra-le-religioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/indispensabile-il-dialogo-tra-le-religioni.html","title":{"rendered":"Indispensabile il dialogo tra le religioni"},"content":{"rendered":"<p>A 20 ANNI DAL PRIMO INCONTRO, LO &#8220;SPIRITO DI ASSISI&#8221;<BR>SOFFIA ANCORA <BR><BR>INDISPENSABILE IL DIALOGO<BR>TRA LE RELIGIONI<BR><BR><br \/>\n<P>Il Papa all\u2019Angelus di domenica ha definitivamente chiarito il suo pensiero: la frase &#8220;incriminata&#8221; \u00e8 dell\u2019imperatore Manuele II Paleologo e Benedetto XVI se ne dissocia totalmente: \u00abSono vivamente rammaricato per le reazioni suscitate da un breve passo del mio discorso, ritenuto offensivo per la sensibilit\u00e0 dei credenti musulmani. Si trattava della citazione di un testo medievale che non esprime in nessun modo il mio pensiero personale\u00bb. <\/P><br \/>\n<P>Queste parole del Papa, ben pi\u00f9 radicali di una scusa, vanno al cuore del problema e permettono di cogliere il senso vero del suo discorso. E direi che le reazioni che si sono avute mostrano ancor pi\u00f9 l\u2019urgenza di esso: ossia, che c\u2019\u00e8 un bisogno estremo della ragione o, se si vuole, di ragionare, di mettersi in dialogo e non di scontrarsi fino alla violenza. Il filo rosso che lega i vari discorsi di Benedetto XVI in Baviera (ma non solo) \u00e8 il richiamo a Dio: \u00abSenza Dio, i conti sull\u2019uomo e sul mondo non tornano\u00bb.<\/P><br \/>\n<P>Il Papa riecheggia cos\u00ec il dramma dell\u2019umanesimo ateo: dopo aver eliminato Dio, elimina anche l\u2019uomo. E la storia dell\u2019Europa ne \u00e8 una triste conferma. Questo porta il Pontefice a dire agli europei che i popoli dell\u2019Asia e dell\u2019Africa non hanno paura della scienza dell\u2019Occidente, ma della sua negazione di Dio. Questo \u00e8 stato il cuore del discorso a Monaco: le societ\u00e0 hanno bisogno di Dio. Nell\u2019Universit\u00e0 di Regensburg potremmo dire che lo prosegue fermando l\u2019attenzione su quale Dio. E mette in guardia i credenti da un Dio potente ma lontano o, peggio, che spinge alla guerra. Il Dio a cui il Papa si riferisce \u00e8 un Dio dal volto umano, che ama l\u2019uomo e che l\u2019uomo pu\u00f2 ricambiare. Insomma, un Dio che entra nei confini della ragione. La conseguenza \u00e8 logica: un Dio che spinge alla &#8220;guerra santa&#8221; \u2013 da chiunque essa sia proclamata \u2013 \u00e8 contro la ragione. Questo \u00e8 il cuore della lezione di Regensburg. Purtroppo, l\u2019interpretazione di una frase del Paleologo, estrapolata dal contesto senza neppure leggere l\u2019intero testo, ha portato a cortocircuiti che sono stati poi pericolosamente strumentalizzati.<\/P><br \/>\n<P>&nbsp;<\/P><br \/>\n<P>Non \u00e8 la prima volta che il Papa condanna la &#8220;guerra santa&#8221; fatta in nome di Dio. E non cessa di esortare le religioni a prendere le distanze da ogni violenza. Gi\u00e0 nel messaggio inviato all\u2019incontro promosso dalla Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio per i 20 anni di Assisi aveva scritto: \u00abLa guerra non \u00e8 attribuibile alla religione, ma ai limiti culturali con cui la religione viene vissuta e con cui si sviluppa nel tempo\u00bb. Erano presenti anche autorevoli leader religiosi islamici, e tutti assieme abbiamo applaudito a queste parole. Il Papa ci ha spronato semmai a capire \u00abi limiti culturali\u00bb di ciascuna religione, e comunque a non lasciarsi mai strumentalizzare dalla violenza, che \u00e8 sempre contro la ragione che contro la fede.<\/P><br \/>\n<P>Per sostenere questo argomento si \u00e8 servito della frase del Paleologo: \u00abNon agire secondo ragione (con il logos) \u00e8 contrario alla natura di Dio\u00bb. Il passaggio, in effetti, \u00e8 straordinario! Benedetto XVI, parlando di Dio, difende in maniera appassionata il valore della ragione. Perch\u00e9? Perch\u00e9 \u00e8 preoccupato che i credenti (anche i cristiani!) si affidino a una fede fatta di sentimentalismo, di volontarismo, di irrazionalit\u00e0.<\/P><br \/>\n<P>Una fede sgangiata dalla &#8220;critica&#8221; della ragione porta al fondamentalismo. E una ragione slegata dalla fede diviene totalitaria. Fondamentalismo e totalitarismo \u2013 entrambi sempre violenti! \u2013 derivano dal divorzio tra la fede e la ragione. Il Papa esorta a raccordarle e sostiene: \u00abDio non diventa pi\u00f9 divino per il fatto che lo spingiamo lontano da noi in un volontarismo puro e impenetrabile, ma il Dio veramente divino \u00e8 quel Dio che si \u00e8 mostrato come logos e come logos ha agito e agisce pieno di amore in nostro favore\u00bb.La ragione \u00e8 una compagna necessaria della fede; il loro divorzio provoca danni irreparabili. \u00c8 urgente ritrovare tra loro un\u2019armonia: solo cos\u00ec, termina il Papa, \u00abdiventiamo capaci di un vero dialogo delle culture e delle religioni, un dialogo di cui abbiamo un cos\u00ec urgente bisogno\u00bb. \u00c8 ben lontana perci\u00f2 da Benedetto XVI l\u2019idea di uno scontro tra le religioni. Al contrario, il Papa ritiene che il dialogo tra le religioni \u00e8 indispensabile, ma ha bisogno che fede e ragione tornino a incontrarsi. L\u2019Europa, ove cristianesimo e umanesimo si incrociano, \u00e8 abilitata pi\u00f9 che altri a condurlo.<\/P><\/p>\n<p><P><BR><BR><A href=\"http:\/\/www.sanpaolo.org\/fc\/0639fc\/0639fc03.htm\">da FAMIGLIA CRISTIANA<\/A><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A 20 ANNI DAL PRIMO INCONTRO, LO &#8220;SPIRITO DI ASSISI&#8221;SOFFIA ANCORA INDISPENSABILE IL DIALOGOTRA LE RELIGIONI Il Papa all\u2019Angelus di domenica ha definitivamente chiarito il suo pensiero: la frase &#8220;incriminata&#8221; \u00e8 dell\u2019imperatore Manuele II Paleologo e Benedetto XVI se ne dissocia totalmente: \u00abSono vivamente rammaricato per le reazioni suscitate da un breve passo del mio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15827,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-15826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/fc39cop1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15826\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}