{"id":15746,"date":"2005-08-18T00:00:00","date_gmt":"2005-08-17T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/intervista-sulla-giornata-mondiale-della-gioventu-di-colonia.html"},"modified":"2013-07-18T17:21:28","modified_gmt":"2013-07-18T15:21:28","slug":"intervista-sulla-giornata-mondiale-della-gioventu-di-colonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/intervista-sulla-giornata-mondiale-della-gioventu-di-colonia.html","title":{"rendered":"La Giornata Mondiale della Giovent\u00f9 di Colonia"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">di <strong>Arnaldo Casali<\/strong>\n<\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una Giornata mondiale della giovent\u00f9 storica e di grande impatto simbolico, quella che si svolge in questi giorni a Colonia. La prima Gmg senza papa Wojtyla, quella del papa tedesco in terra tedesca, \u00e8 anche il viaggio con cui il pi\u00f9 intransigente assertore del primato romano si confronta con il paese meno cattolico del mondo. Una tragica coincidenza, poi, ha voluto che proprio mentre a Colonia si aprivano i festeggiamenti, a Taiz\u00e9 veniva ucciso fr\u00e9re Roger, il grande profeta dell\u2019ecumenismo, fondatore di un monastero dove convivono protestanti, ortodossi e cattolici. Pastore protestante, fr\u00e9re Roger aveva partecipato a tante Giornate della giovent\u00f9 e due giorni fa aveva scritto al Papa rammaricandosi di non poter essere presente a Colonia. E proprio da Colonia \u00e8 partito per la Francia frate Alois, cattolico tedesco designato da fr\u00e9re Roger come suo successore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">Alla vigilia della sua partenza per la Germania, abbiamo parlato dell\u2019evento di Colonia con il vescovo di Terni, monsignor Vincenzo Paglia, che sar\u00e0 tra i 43 prelati italiani che terranno le catechesi ai giovani riuniti nella citt\u00e0 tedesca.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">In Germania per la prima volta un evento voluto da Giovanni Paolo II viene animato da un altro papa. Pensa che Colonia rappresenter\u00e0 una svolta per la storia degli incontri internazionali dei giovani?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cIndubbiamente sar\u00e0 una Gmg particolare: \u00e8 una fiaccola accesa da Giovanni Paolo II a Toronto, tre anni fa, che oggi viene ripresa dal nuovo papa per portare a compimento questa straordinaria iniziativa; un\u2019iniziativa che certamente ha dato un impulso non solo ai giovani, ma, attraverso di loro, anche all\u2019intero mondo contemporaneo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Qualcuno pensa che papa Ratzinger, che ha un carisma ben diverso da Wojtyla, non porter\u00e0 avanti questi incontri, o li dirader\u00e0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cAnche nel 1985, quando Giovanni Paolo II organizz\u00f2 il primo raduno dei giovani a Roma, una parte della stampa guardava con diffidenza quest\u2019iniziativa. Oggi, per\u00f2, tutti hanno cambiato giudizio. In questo senso la Gmg ha ridato speranza sia ai giovani che al mondo e certamente papa Ratzinger la continuer\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Questa edizione, poi, come quella di Czestochowa del 1991, ha un valore aggiunto: si tiene proprio nella patria del Papa\u2026<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cS\u00ec, e questa volta inaspettatamente. Quindi c\u2019\u00e8 come una doppia forza in questa giornata di Colonia: per il fatto che si tiene in quel luogo, nel cuore dell\u2019Europa, e per il Papa che la guida, originario di quella terra\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Lei come a Roma e Toronto, terr\u00e0 alcune delle catechesi. Di cosa parler\u00e0 ai giovani radunati a Colonia?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cLa prima catechesi affronter\u00e0 il tema del grande viaggio dei magi, di cui a Colonia si conservano le reliquie. Il pellegrinaggio dei magi rappresenta il simbolo della stessa vita, dell\u2019itinerario che i giovani sono chiamati a vivere; a loro parler\u00f2 di come immagino il passaggio di questa stella, che ad un certo punto scomparve e al cui riapparire i magi gioirono; in questa scomparsa e ricomparsa vedo un po\u2019 il passaggio del papato da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI. E poi sottolineer\u00f2 il fatto che l\u2019adorazione di Ges\u00f9 da parte dei magi significa oggi adorare l\u2019Eucarestia, facendo il parallelo tra quel bambino che mise paura ad Erode e che scomod\u00f2 l\u2019intera Gerusalemme e l\u2019Eucarestia, questo pezzo di pane che scomoda le menti, disturba la tranquillit\u00e0 perch\u00e9 invita ciascuno di noi a vivere come Cristo ha vissuto: venuto per amare e non per odiare, per unire e non per dividere, per portare misericordia e non conflitti. Venuto per riappacificare anche i divisi e non per approfondire i fossati. Ecco, direi che ritrovarsi a Colonia vuol dire seminare amore\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Che cos\u2019altro dir\u00e0 ai giovani italiani radunati a Colonia?<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u201cNella seconda catechesi sottolineer\u00f2 l\u2019importanza che deriva dall\u2019incontro con Ges\u00f9. Si parla dei magi che per un\u2019altra strada fecero ritorno al loro paese e cos\u00ec salvarono il bambino dall\u2019uccisione di Erode. Anche a noi \u00e8 chiesto di salvare i tanti bambini che sono sfruttati, violentati dagli uomini e salvare anche tanti poveri che vengono allontanati dalla vita, dal momento del concepimento fino alla vecchiaia. C\u2019\u00e8 quindi bisogno che tutti i giovani che sono andati a Colonia per un\u2019altra strada tornino nei loro paesi, cio\u00e8 percorrano la via dell\u2019amore e non quella dell\u2019egocentrismo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quella di quest\u2019anno \u00e8 anche la prima volta che tutte le diocesi dell\u2019Umbria partecipano insieme alla Gmg, in un\u2019unica organizzazione.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cE\u2019 uno dei frutti che questo movimento giovanile della Gmg ha provocato in tutta la Chiesa. Non c\u2019\u00e8 diocesi che in qualche modo non si senta coinvolta in questo grande movimento mondiale. E l\u2019Umbria, con i suoi vescovi e con tanti giovani che hanno preparato l\u2019evento, ci fa capire quanto \u00e8 coinvolgente questo cammino. Dall\u2019inizio di questo nuovo millennio, mentre i popoli rischiano di chiudersi\u00a0 nei loro particolarismi, mentre cresce la paura del terrorismo, mentre i conflitti non cessano, vedendo questo popolo di giovani che si incammina non possiamo non notare il potenziale positivo che questo evento rappresenta, tanto pi\u00f9 per l\u2019Umbria, la terra di san Francesco e san Benedetto\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Per la prima volta la Gmg viene organizzata in un paese protestante. Pensa che questo potr\u00e0 avere un impatto positivo sul fronte dell\u2019ecumenismo?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cIndubbiamente celebrare la Gmg nella terra dove si scaten\u00f2 la divisione tra cattolici e protestanti comporta un\u2019accelerazione dell\u2019incontro tra le due tradizioni. Anche dal punto di vista ecumenico la Gmg avr\u00e0 i suoi risvolti positivi e porter\u00e0 frutti nel dialogo. Allo stesso modo \u00e8 molto significativo che questo evento avvenga in uno dei luoghi drammatici della storia dell\u2019ultimo secolo. Questo primo viaggio internazionale di Benedetto XVI, peraltro, assume valore anche per un altro evento: la visita del Papa in sinagoga, che a mio parere avr\u00e0 lo stesso peso storico della visita di Wojtyla in quella di Roma. Nella terra che ha provocato il dramma della Shoah il papa tedesco visita il luogo sacro per il popolo ebraico\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-align: justify;\">Dopo tante Gmg europee, americane e asiatiche, non pensa che sia arrivato il momento che questo evento venga organizzato in Africa?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201cSicuramente l\u2019Africa ha bisogno di una nuova attenzione. E\u2019 un continente dove la Chiesa e i giovani attendono con speranza dei segnali forti. Non dimentichiamo che la speranza di vita di tanti paesi africani \u00e8 drammaticamente pi\u00f9 bassa, a volte persino la met\u00e0 rispetto all\u2019Europa. Che i giovani del mondo possano convergere verso l\u2019Africa significherebbe spingere i potenti in questo mondo a guardare con maggior passione e interesse a questo continente, che oggi \u00e8 dimenticato da tutti, salvo da alcune multinazionali e da spregiudicati che cercano bassa manovalanza terroristica. Per questo credo che la prospettiva di una Gmg africana sarebbe da auspicare e non penso che le difficolt\u00e0 di carattere logistico, che ci sono, siano insuperabili. Sarebbe un gesto di grande profezia\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">\n(da <a href=\"http:\/\/www.giornaledellumbria.it\">Il giornale dell&#8217;Umbria<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Arnaldo Casali E\u2019 una Giornata mondiale della giovent\u00f9 storica e di grande impatto simbolico, quella che si svolge in questi giorni a Colonia. La prima Gmg senza papa Wojtyla, quella del papa tedesco in terra tedesca, \u00e8 anche il viaggio con cui il pi\u00f9 intransigente assertore del primato romano si confronta con il paese [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15747,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-15746","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/vescovopaglia1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15746\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}