{"id":15673,"date":"2004-04-11T00:00:00","date_gmt":"2004-04-11T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/pasqua-2004.html"},"modified":"2013-05-10T23:48:36","modified_gmt":"2013-05-10T21:48:36","slug":"pasqua-2004","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/pasqua-2004.html","title":{"rendered":"Pasqua 2004"},"content":{"rendered":"<p><P>E&#8217; Pasqua. Ed \u00e8 l&#8217;11 aprile. Sono passati trenta giorni dall&#8217;inferno dell&#8217;11 marzo di Madrid e circa due anni dall&#8217;inferno dell&#8217;11 settembre di New York. Nel mezzo una drammatica catena di attentati, di guerre, di violenze. L&#8217;11 del mese fa ormai paura. In Italia siamo costretti a parlare di Pasqua blindata, la pi\u00f9 blindata possibile (e non ne mancano i motivi!). I Vangeli, al contrario, continuano a parlare di Pasqua di Risurrezione e di pietra pesante rotolata. E quando Ges\u00f9 appare ai discepoli le sue parole sono &#8220;Pace a voi&#8221; (cos\u00ec nei Vangeli di Luca e di Giovanni) e &#8220;Non abbiate paura&#8221; (in quelli di Matteo e di Marco). &#8220;Pace a voi&#8221; e &#8220;Non abbiate paura&#8221;: sono queste le parole di Ges\u00f9 in questa Pasqua 2004.&nbsp; Queste parole escono dalla bocca di un uomo risorto dopo una ingiusta condanna che lo ha portato alla morte di croce che gli autori sacri non ci hanno trasmesso (e avevano certo le loro buone ragioni!) nel loro &#8220;verismo&#8221; sanguinario. Le parole del risorto affermano che Dio non si \u00e8 rassegnato alla violenza, alla guerra, al terrorismo. Che non si rassegna, e proprio in questa Pasqua, a un mondo senza pace, senza piet\u00e0; a un mondo in cui la forza ragione sembra affermare la necessit\u00e0 della guerra, e se la si vede in tutta la sua drammaticit\u00e0 si sostiene essere s\u00ec un male ma comunque endemico e incurabile. Ed \u00e8 ovvio che in un mondo cos\u00ec (ma pu\u00f2 essere ragionevole un mondo come questo?!) la piet\u00e0 \u00e8 assolutamente inutile, il dialogo \u00e8 bene eliminarlo e il perdono \u00e8 sacrosanto abolirlo. Insomma, per questa ragione, l&#8217;unica cosa davvero ragionevole sarebbe, appunto, l&#8217;inferno. Per i Vangeli non \u00e8 cos\u00ec. La tradizione cristiana vuole che Ges\u00f9 inizi la risurrezione scendendo nelle profondit\u00e0 degli inferi, cio\u00e8 nel pi\u00f9 basso della terra. E mai la storia era scesa cos\u00ec in basso uccidendo il figlio di Dio. Ges\u00f9 scende per\u00f2 nel pi\u00f9 basso, negli inferi, per cercare gli uomini. Solo Dio pu\u00f2 aiutare la terra ad uscire da tanta bassezza che segna per sempre la storia umana con il marchio della croce. Dio che non si \u00e8 rassegnato richiama alla vita il Figlio suo dalle profondit\u00e0 e dalle bassezze della terra. E in quel momento, nel momento della resurrezione il cielo e la terra si uniscono. Mai il cielo era sceso cos\u00ec in basso, mai il cielo si era tanto aperto per unirsi a una terra sprofondata nella sua miseria. Ma la piet\u00e0 di Dio \u00e8 calata cos\u00ec abbondantemente sulla terra. Ed \u00e8 piet\u00e0 di Dio che risorge in Cristo Ges\u00f9. Questa \u00e8 la Pasqua: il centro della storia, il centro del cosmo. Il cielo si abbassa, si apre e si unisce alla nostra terra caduta cos\u00ec in basso. E la Pasqua si unisce a tutte le terre, a tutti i paesi, a tutte le case. Questa Pasqua \u00e8 il centro della storia, \u00e8 un evento cosmico. Eppure \u00e8 facile non accorgersene. Ma a chi incontra Ges\u00f9 la Pasqua chiede di unirsi alla resurrezione di Cristo che trascina la terra, i popoli e gli uomini. Ha scritto Olivier Clement: &#8220;Dio resuscita e ci resuscita con lui, basta abbandonarsi&#8221;. Si, basta abbandonarsi nella fede. Ad un mese dall&#8217;attentato di Madrid questa Pasqua parler\u00e0 di vita se vinciamo la paura e lasciamo coinvolgere dalla piet\u00e0 di Dio che rende gli uomini buoni ma anche forti contro ogni male. E&#8217; vero, Cristo risorto porta ancora i segni delle ferite della croce: sono i segni del dolore del mondo, del genocidio ruandese, dei tanti ammalati di AIDS abbandonati, dei bambini in guerra, dei bambini soldati, dei bambini cresciuti alla scuola della violenza, della bambina di Citt\u00e0 di Castello seviziata\u2026 Cristo risorto e ancora ferito continua a dirci, come a Tommaso, incredulo: &#8220;Metti qua il tuo dito, guarda le mie mani, stendi la tua mano, mettila nel mio costato e non essere pi\u00f9 incredulo ma credente&#8221;. E&#8217; a dire che la Pasqua chiede ancora oggi di sporcarsi le mani con le ferite del mondo. <\/P><br \/>\n<P>&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; Pasqua. Ed \u00e8 l&#8217;11 aprile. Sono passati trenta giorni dall&#8217;inferno dell&#8217;11 marzo di Madrid e circa due anni dall&#8217;inferno dell&#8217;11 settembre di New York. Nel mezzo una drammatica catena di attentati, di guerre, di violenze. L&#8217;11 del mese fa ormai paura. In Italia siamo costretti a parlare di Pasqua blindata, la pi\u00f9 blindata possibile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":27566,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-15673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/default.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15673\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}