{"id":15590,"date":"2003-01-27T00:00:00","date_gmt":"2003-01-26T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/intervista-con-il-giornale-dellumbria.html"},"modified":"2013-07-18T17:48:18","modified_gmt":"2013-07-18T15:48:18","slug":"intervista-con-il-giornale-dellumbria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/intervista-con-il-giornale-dellumbria.html","title":{"rendered":"L&#8217;Umbria e la spiritualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyTextIndent\">di<strong> Arnaldo Casali<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyTextIndent\">\u201cA mio avviso, il problema spirituale che tutti noi sentiamo di pi\u00f9 \u00e8 quello della necessit\u00e0 di uno scatto della spiritualit\u00e0, di un\u2019accentuazione di una dimensione etica e morale della vita, che vuol dire combattere ogni chiusura e ogni egoismo per allargare il cuore e la mente da ci\u00f2 che \u00e8 altro da s\u00e9\u201d. Cos\u00ec\u00a0 la pensa con monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni Narni Amelia e consigliere spirituale della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, con cui abbiamo parlato\u00a0 della situazione religiosa in Umbria, dei problemi da affrontare e delle prospettive per il futuro della regione.<\/p>\n<p><strong>Quale \u00e8, a suo giudizio, la situazione dell\u2019Umbria a livello spirituale?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019Umbria non ha problemi particolari slegati dal contesto internazionale, anzi, probabilmente nell\u2019Umbria si possono sentire \u2013 proprio per la sua storia e la sua tradizione \u2013 in modo anche acuto i problemi che travagliano il nostro pianeta. Penso per un verso al dramma della guerra: il Papa ha detto che si sta facendo \u201cguerra alla Pace\u201d. Qui in Umbria la tradizione spirituale va da San Benedetto a San Francesco e allora dobbiamo lavorare tutti perch\u00e9 trionfino la pace e il dialogo in ogni luogo, a partire da quello in cui viviamo. Perch\u00e9 \u00e8 nel nostro cuore che nasce la vera pace quando riusciamo ad\u00a0 abbattere i nostri pregiudizi e le nostre piccole e grandi intolleranze. Pi\u00f9 che il terrorismo, il grande pericolo che coinvolge i paesi pi\u00f9 avanzati \u00e8 quello di chiudersi in s\u00e9 stessi per difendersi dai drammi enormi che ci sono nel mondo intero, ma anche le contraddizioni di una societ\u00e0 opulenta come la nostra\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 Presidente della Consulta Regionale per i Problemi sociali, del Lavoro, la Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale Umbra.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo voluto raccogliere luned\u00ec 16 dicembre i politici, amministratori e responsabili della cosa pubblica per una riflessione spirituale su \u201cspiritualit\u00e0 e politica\u201d, perch\u00e9 mentre la gran parte della gente \u00e8 concentrata su s\u00e9 stessa al punto di costringere anche il potere verso l\u2019interesse personale o di parte, io credo che ci sia bisogno di una rinascita del bene comune come dimensione prioritaria anche nella vita dell\u2019amministrazione. E questo comporta un cambiamento di attitudine, di attenzioni, di sforzo e di preoccupazioni, anzi direi della stessa vita. Non credo che dobbiamo temere di dire che dobbiamo essere al servizio di tutti. Pu\u00f2 sembrare un moralismo desueto, ma a mio avviso \u00e8 un ri-orientare la propria vita, sopratutto quando abbiamo responsabilit\u00e0 di ordine pubblico. Ecco, in questo non bisogna operare per esserci, ma esserci per operare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lo scorso marzo lei ha consegnato alla Presidente Lorenzetti il contributo \u2013 elaborato dalla consulta da lei presieduta &#8211;\u00a0 per il nuovo Statuto della Regione.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cI diritti fondamentali della persona, la sussidariet\u00e0 e la solidariet\u00e0 sono i tre principi-guida che dovrebbero ispirare il nuovo statuto della Regione. Abbiamo presentato il nostro documento con grande umilt\u00e0\u00a0 e grande responsabilit\u00e0, poich\u00e9 lo Statuto \u00e8 un momento fondativo della Regione e propone un\u2019azione di governo meno invasiva, cio\u00e8 consapevole del suo limite rispetto agli altri ambiti di organizzazione della societ\u00e0 (economia, scienza religione). In questo quadro si auspica un sistema di governo che rafforzi la capacit\u00e0\u00a0 decisionale del presidente della Regione, ed un consiglio con una forte tutela dei poteri dell\u2019opposizione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei ha dato tre indicazioni su cui lavorare nel nuovo anno: la Domenica, il Vangelo e i poveri.<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab La Domenica \u00e8 il giorno che ci deve salvare dalla schiavit\u00f9 dei ritmi convulsi della vita e la celebrazione dell\u2019Eucarestia nel cuore della domenica ci indica quale deve essere la prospettiva di un giorno di grande libert\u00e0, dell\u2019incontro con Dio e con i fratelli, quindi la domenica non \u00e8 un precetto, \u00e8 la vita, ed \u00e8 stata forse abbandonata proprio perch\u00e9 vissuta come un obbligo. Il Vangelo per chi crede \u00e8 un energia incredibile, per chi non crede \u00e8 un fondamento per essere migliori, per questo ne ho voluto regalare una copia a tutti i ternani. Sono convinto che questo piccolo libro in realt\u00e0 \u00e8 una grande parola di libert\u00e0, che pu\u00f2 cambiare la vita del nostro tempo e renderla pi\u00f9 umana e felice. Dalla domenica e dal Vangelo sgorga automaticamente l\u2019amore per i pi\u00f9 poveri, che se per lo Stato e per le istituzioni civili sono un caso sociale a cui venire incontro, per noi cristiani sono membri a pieno titolo della nostra famiglia, quindi una parte essenziale della vita cristiana. I poveri che vanno aiutati sono le persone cercano cibo e compagnia nelle mense della Caritas, sono le ragazze di strada schiavizzate, sul cui recupero la Chiesa Umbra \u00e8 particolarmente attiva con vari progetti, ma anche gli anziani abbandonati a s\u00e9 stessi, con il risultato di un numero sempre crescente di suicidi nel nostro territorio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Su cosa, a suo parere, secondo lei in Umbria si sta gi\u00e0 lavorando bene e quello su cui invece bisogna focalizzare l\u2019attenzione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cE\u2019 importante coniugare la propria particolarit\u00e0 con la dimensione della regione, la regione con l\u2019Europa e l\u2019Europa con il mondo. E\u2019 la capacit\u00e0 spirituale \u2013 ma anche culturale &#8211; di coniugare questi orizzonti, che sono un po\u2019 come le onde all\u2019interno di un lago: se si muove si muove tutto, altrimenti \u00e8 solo uno stagno senz\u2019acqua. Rafforzare questa prospettiva \u00e8 una questione che riguarda la religione, la morale, la vita civile, la vita politica e amministrativa, la vita di ciascuno di noi\u201d.<\/p>\n<p>da <strong>Il Giornale dell&#8217;Umbria<\/strong> del 27 gennaio 2003<\/p>\n<p>ALTRE INTERVISTE A MONSIGNOR PAGLIA<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.reteblu.org\/adesso\/pezzi\/SPECIALE%20PAGLIA\/intervista%201.html\">PRIMA DELL&#8217;ARRIVO A TERNI &#8211; marzo 2000 (da Adesso n.16)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.reteblu.org\/adesso\/pezzi\/SPECIALE%20PAGLIA\/INTERVISTA%20UN%20ANNO%20DOPO.html\">UN ANNO A TERNI\u00a0 &#8211; aprile 2001\u00a0 (da Adesso n.25)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lavoce.it\/articoli\/20020419591.asp\">DUE ANNI A TERNI &#8211; aprile 2002<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.reteblu.org\/adesso\/pezzi\/CULTURA\/INTERVISTA%20A%20PAGLIA.html\">LA GMG di TORONTO &#8211; agosto 2002<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Arnaldo Casali \u201cA mio avviso, il problema spirituale che tutti noi sentiamo di pi\u00f9 \u00e8 quello della necessit\u00e0 di uno scatto della spiritualit\u00e0, di un\u2019accentuazione di una dimensione etica e morale della vita, che vuol dire combattere ogni chiusura e ogni egoismo per allargare il cuore e la mente da ci\u00f2 che \u00e8 altro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":27566,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-15590","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/default.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15590\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}