{"id":15587,"date":"2001-12-15T00:00:00","date_gmt":"2001-12-15T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzopaglia.it\/cms\/index.php\/non-e-scontro-di-civilta.html"},"modified":"2013-05-10T23:48:37","modified_gmt":"2013-05-10T21:48:37","slug":"non-e-scontro-di-civilta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/non-e-scontro-di-civilta.html","title":{"rendered":"Non \u00e8 scontro di civilt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><P>Non \u00e8 scontro di civilt\u00e0 <BR>Sono passati pi\u00f9 di tre mesi dal tragico atto terroristico abbattutosi sugli Stati Uniti d&#8217;America. Un drammatico evento che ha cambiato il corso della storia. C&#8217;\u00e8 chi dice che il nuovo secolo \u00e8 iniziato in quel giorno. L&#8217;Europa non vedeva sul suo suolo la guerra da pi\u00f9 di mezzo secolo. E gli Stati Uniti, che tante volte hanno partecipato a guerre fuori del loro territorio, non l&#8217;avevano mai vista a New York. Ecco perch\u00e9 quell&#8217;attentato ha reso tutti come attoniti, sconcertati, allibiti, impauriti. E ci ha visti tutti partecipare con profondo dolore a un lutto di un popolo colpito cos\u00ec duramente. Era ovvio che si creasse un fronte comune per combattere il terrorismo. <\/P><br \/>\n<P>E il mondo intero sembra oggi come concentrato su questa lotta. Possono esserci differenziazioni sui metodi da usare, non certo sulla necessit\u00e0 di sradicare questa pianta velenosissima. E, in ogni caso, gli sviluppi che gli avvenimenti bellici stanno prendendo sono al centro dei pensieri dei governi e nello stesso tempo mettono in accelerazione le preoccupazioni della gran parte dei popoli. Ho gi\u00e0 accennato su queste pagine al rischio che la paura che ormai domina tra la gente possa spingere ancor pi\u00f9 a ripiegarsi su se stessi e a restringere lo sguardo sui propri piccoli orizzonti. Vorrei aggiungere una ulteriore preoccupazione. Ed \u00e8 la seguente. Non possiamo fermarci a risolvere solo il presente, perch\u00e9 la soluzione \u00e8 possibile unicamente se abbiamo gi\u00e0 lo sguardo fisso sul futuro che vogliamo costruire. E&#8217; a dire che dobbiamo domandarci gi\u00e0 ora cosa accadr\u00e0 una volta terminata la guerra. Ammettendo, infatti, che Ben Laden venga catturato e che il governo dei talebani sar\u00e0 sconfitto, i problemi che ci hanno fatto cadere nella paura restano ancora quasi tutti sul tappeto. Se qualcuno dice che il mondo intero si trova immerso in una guerra di religione se non addirittura in un vero e proprio scontro di civilt\u00e0, rischia di portare acqua solo ai terroristi, i quali sono ben interessati a nascondere dietro queste idee i loro veri obiettivi. In ogni caso, una volta finita la guerra, ci troviamo ancora di fronte al problema della convivenza tra i popoli, tra le culture, tra le civilt\u00e0, tra le religioni. Per questo \u00e8 drammaticamente urgente preoccuparsi sin da ora a come sia possibile convivere tra persone diverse, tra fedi diverse, tra popoli diversi. <\/P><br \/>\n<P>E la convivenza \u00e8 l&#8217;unico sbocco, se vogliamo vivere in pace. La globalizzazione del mercato, della tecnica, delle comunicazioni rende impossibile ogni divisione. Quel che nei secoli passati \u00e8 stato possibile (in Europa si diceva: &#8220;cuius regio eius religio&#8221; per dividere i cattolici dai protestanti), ora \u00e8 impossibile. L&#8217;ordine del mondo uscito dalla seconda guerra mondiale (quello che, nella sua drammaticit\u00e0, ha comunque accompagnato gli ultimi cinquanta anni del Novecento con la divisione del mondo in due blocchi), non \u00e8 pi\u00f9 proponibile, seppure lo volessimo. Non ci resta altro che incamminarci verso la convivenza. Ed \u00e8 qui pertanto che bisogna concentrare i nostri sforzi: ri-apprendere e ri-praticare l&#8217;arte del convivere (per secoli \u00e8 stata possibile). E come ogni arte, anche questa richiede disciplina interiore, conoscenza e comprensione reciproca, superamento di pregiudizi e valori condivisi. Ma c&#8217;\u00e8 una convinzione previa: nel fondo dei popoli e delle religioni ci sono le energie per la convivenza, come anche le forze bieche e violente. Si tratta di sconfiggere queste ultime e far crescere le altre. Un grande patriarca di Costantinopoli diceva: Tutti i popoli sono buoni. Ognuno merita rispetto e ammirazione. Ho visto soffrire gli uomini. Tutti hanno bisogno di amore, se sono cattivi \u00e8 forse perch\u00e9 non hanno incontrato il vero amore\u2026So pure che esistono forze demoniache e oscure, che a volte si impossessano degli uomini e dei popoli, ma l&#8217;amore di Ges\u00f9 \u00e8 pi\u00f9 forte dell&#8217;inferno&#8221;. Non possiamo condannare nessun popolo in s\u00e9 e nessuna religione in s\u00e9. Per costruire un futuro di convivenza c&#8217;\u00e8 bisogno di pi\u00f9 religione e di pi\u00f9 ragione, da parte di tutti. <\/P><br \/>\n<P><BR>&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 scontro di civilt\u00e0 Sono passati pi\u00f9 di tre mesi dal tragico atto terroristico abbattutosi sugli Stati Uniti d&#8217;America. Un drammatico evento che ha cambiato il corso della storia. C&#8217;\u00e8 chi dice che il nuovo secolo \u00e8 iniziato in quel giorno. L&#8217;Europa non vedeva sul suo suolo la guerra da pi\u00f9 di mezzo secolo. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":27566,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-15587","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/default.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15587"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15587\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}